Estratto dell'intervento dell'On. Bono che ha ricordato le attività della sua amministrazione in funzione sia di anti-crisi economica sia di rilancio dello sviluppo della provincia di Siracusa.
“In un momento come questo – ha detto Bono – cosa si può chiedere ad un ente locale se non di mettere in campo tutte le iniziative possibili per fronteggiare la crisi, evitare che si dilati a dismisura e supportare il mondo dell’impresa con azioni virtuose, di semplificazione delle procedure, di vicinanza con il mondo dell’economia e del lavoro? Una vicinanza che si manifesta con le buone pratiche amministrative. Ed innanzitutto, per andare alle competenze specifiche, sbloccando incompiute, attivando appalti e lavori attesi. Innestare cioè un circolo virtuoso che aiuti il mondo economico a contrastare la crisi e a percorrere strade di rilancio.”
Bono ha quindi ricordato le azioni più significative svolte dalla sua amministrazione nella direzione sopra indicata.
“Ricordo solo, per inciso, il ruolo avviato con il Tavolo dell’Economia già dall’insediamento – ha detto Bono – con conseguenti azioni virtuose e servizi concreti per la ripresa della attuazione dell’Accordo di Programma per la Chimica, per lo sviluppo turistico, la ritrovata capacità di intercettazione di risorse provenienti da fondi europei. In quest'ultimo caso nell’ultimo anno la provincia ha già ottenuto finanziamenti su progetti vari per circa undici milioni di euro.”
“Mentre sul versante dei lavori che interessano la viabilità provinciale – ha detto ancora Bono – negli ultimi sei mesi risultano in esecuzione o ultimati lavori per un totale di oltre 34 milioni di euro, mentre per piccole opere sono stati aggiudicati appalti e cottimi per un totale di circa due milioni di euro. Se a ciò si aggiunge l’avvio dei lavori per il Nodo di Noto per circa 22 milioni di euro si capisce, fermandoci solo agli ultimi mesi, come sia determinante il ruolo di questa amministrazione provinciale in funzione di contrasto alla crisi.”