Tolleranza ZERO, riunione operativa con le Polizie Municipali dei sei comuni Siracusani con il più alto indice di presenza di discariche abusive nel territorio
Una deriva dirigista dei vari Enti pubblici che riduce tutta la strategia per lo sviluppo alla semplice gestione di appalti per restauri di fabbricati e acquisti di trenini gommati
Bono: “Ancora una volta, ci siamo fatti carico di sostenere gli enti locali in una materia che non rientra nella nostra specifica competenza”.
Bono: un'altro esempio di buona amministrazione e di efficiente utilizzo dei fondi UE
L'ennesima fumata nera alla costituzione della SRR dovuta alla difficoltà dei Comuni a trovare un'intesa per la nomina degli amministratori e del collegio sindacale della nuova compagine societaria
Bono: è un passo importante per la definitiva regolamentazione del settore.
Il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa invita sette Comuni ritardatari a fare presto.
Proficua riunione del Consiglio Provinciale Scientifico
LUNEDI 22 OTTOBRE SALA COSTANZA BRUNO VIA MALTA 106
RISPOSTA DELLA PROVINCIA AD UNA PETIZIONE PER LA RIMONIZIONE DI UNA DISCARICA ABUSIVA IN TERRITORIO DI NOTO
La causa è stata la mancata partecipazione dei comuni (solo 15 su 21, causa le assenze di Buccheri, Buscemi, Carlentini, Melilli, Palazzolo Acreide e Solarino). Inoltre alcuni dei comuni presenti non avevano le attestazioni di versamento delle quote di partecipazione alla società.
Bono: “Grazie al coordinamento della provincia regionale di Siracusa tredici comuni hanno già deliberato l’adesione alla S.R.R. (società per la regolamentazione del servizio di raccolta dei rifiuti).
Firmato stamani, presso la Sala degli Stemmi del Palazzo del Governo, il protocollo d’intesa fra la Provincia regionale di Siracusa e l’INBAR - Istituto Nazionale di Bioarchitettura, relativo alla realizzazione di una collaborazione per la riqualificazione del territorio e la riconversione ecologica nel settore delle costruzioni.
La giunta provinciale ha approvato i progetto di pulizia straordinaria della foce del fiume Ciane, nell'ambito della RNO Ciane-Saline
Il Comitato tecnico scientifico provinciale ha deciso di avviare la fruizione pubblica della Grotta Monello
Presentazione della terza edizione dell'operazione "Tolleranza Zero alle discariche abusive" da parte del presidente della Provincia Regionale di Siracusa Nicola Bono, insieme al Prefetto di Siracusa ed ai comandanti delle forze dell'ordine, della Guardia di Finanza, della Guardia Forestale e dei Sindaci e Comandanti dei Vigili Urbani dei 21 comuni del territorio.
Dopo l’inevitabile impugnativa al TAR per la mancata concertazione, l’Ente ha approvato le osservazioni al Piano, resesi necessarie specie per il recupero di aree degradate.
Sottoscritto il protocollo di intesa per la “Rimozione dei rifiuti solidi urbani dai bordi stradali a seguito delle operazioni di diserbo delle strade provinciali”, dove - per essere chiari - la Provincia ha competenze solo per la raccolta dei rifiuti per ragioni di sicurezza del traffico veicolare.
Dichiarazione di Bono in relazione alla recente polemica innescata dall’Avv. Corrado Giuliano su presunti interessi privati difesi dagli Enti Locali con l’impugnativa del Piano Paesaggistico.
Possono cominciare i lavori per la pulizia delle spiagge in vista della stagione balneare. Espletata la gara per l’assegnazione dei lavori.
Firmato stamani il protocollo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati sulle strade di vario ordine e grado nel territorio provinciale.
Firmato stamani fra provincia di Siracusa e i sindaci dei 21comuni, alla presenza del prefetto di Siracusa Renato Franceschelli, il protocollo di intesa sull’ attuazione della misura europea che prevede per il 2020 la riduzione delle emissioni di CO2, l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti rinnovabili. [in foto, un momento della illustrazione del protocollo energetico all'Istituto di Scienze Criminali]
Così come preannunciato nei giorni scorsi il presidente Bono comunica la presentazione dell’opposizione al piano paesaggistico che interessa il territorio.
Confronto tra Bono e i sindaci per esaminare le ripercussioni che il piano potrebbe avere sullo sviluppo del territorio della provincia e sull’ipotesi di un ricorso sia da parte della stessa Provincia, che di tutti i Comuni.
Bono: “Incomprensibile l’ipotesi di proroga annunciata dalla regione all’attuale assetto del sistema di smaltimento dei rifiuti”.
Bono ha anche sollecitato i comuni ad adottare le delibere di adesione alla SRR, dato che ad oggi solo la Provincia e 10 comuni l’hanno fatto. Senza SRR dal 1° gennaio si fa la fine di Napoli.
Adesione totale alla costituzione del Tavolo di Concertazione Tecnica per programmare gli adempimenti sia da parte della Provincia che dei Comuni, finalizzati a meglio mantenere pulito il nostro territorio
In conclusione della campagna estiva per la pulizia delle spiagge, iniziata puntualmente il 26 maggio 2011 e conclusa il 9 settembre, il Presidente Bono ha presentato il report con i risultati dell’iniziativa.
Replica alla nuova clamorosa gaffe dell’On. Cappadona.
Altro successo sul versante della utilizzazione delle risorse europee da parte della Provincia, stavolta relativo ai POIN ENERGIA di cui beneficierà l’istituto superiore IPSIA “Calapso” di Siracusa.
Tali successi evidenziano il particolare impegno della Provincia sul fronte dell’intercettazione di fondi extra-bilancio.
Si illustrano anche i prossimi interventi.
Notizie, non sempre completamente corrette, apparse nei giorni scorsi sulla stampa, in relazione alla azione della Provincia regionale per la pulizia delle spiagge, necessitano di alcuni chiarimenti su azioni e competenze della Provincia regionale
Resoconto conferenza stampa.
Attivazione nuovo programma.
Tra le altre: “Tolleranza Zero” 2011; accesso al credito PMI; costituzione Fondo Provvisorio per miglioramento produttività personale.
Report del primo incontro e sintesi del percorso da attuare.
Solidarietà del presidente per i messaggi anonimi di intimidazione: “nella difesa del loro sacrosanto diritto a manifestare fino in fondo le loro idee non saranno mai soli”.
Fissate le regole: un fondo di € 20.000 messo a disposizione degli allevatori.
Il Consiglio Provinciale, nel condividere l’azione del presidente, si pronuncia su criteri e modalità di attuazione.
Il prestigioso riconoscimento gli è stato consegnato a Roma, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, dal Consiglio Nazionale del Movimento Azzurro, Associazione ambientalista riconosciuta dallo Stato.
Il Presidente Bono replica al sindaco Amenta, dimostrando inequivocabilmente la sterilità e l'infondatezza delle sue polemiche.
Ultima riunione oggi del Comitato per l’istituzione del Parco degli Iblei per il territorio siracusano.
Bono: “Dopo dieci anni è stato individuato il giusto percorso per il risanamento del sito”.
Si trasmette una dichiarazione dell’assessore provinciale all’Ambiente Enzo Reale in merito alle segnalazioni di discariche abusive sulle strade provinciali.
Il Consiglio Nazionale del movimento Azzurro, Associazione ambientalista riconosciuta dallo Stato, ha assegnato il “Premio per l’Ambiente Gianfranco Merli” per il 2010 al Presidente della Provincia Regionale di Siracusa, Nicola Bono.
Conferenza stampa del Presidente Bono in merito al Piano Territoriale Provinciale (PTP), arrivato alla sua fase conclusiva di approvazione.
Positivo incontro stamani presso la Provincia Regionale di Siracusa tra il Presidente Bono e i Sindaci dei Comuni interessati alla conservazione, valorizzazione e fruizione dell’area di Pantalica e della Valle dell’Anapo.
È pronto il Progetto Esecutivo del Piano Territoriale provinciale che comprende anche il Piano della Mobilità.
Il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa On. Nicola Bono ha presentato stamani alla stampa il rapporto finale sulla attività svolta per sei mesi per la Campagna denominata “Operazione Tolleranza Zero Rifiuti”.
Si svolgerà venerdì prossimo, 24 settembre, alle ore 11:30, nella Sala degli Stemmi di Via Roma la conferenza stampa sulla Campagna antincendio boschivo e di interfaccia 2010.
La Provincia Regionale di Siracusa ha preso l’impegno di rivedere la bozza del protocollo di intesa che sarà sottoscritto dagli enti interessati per la valorizzazione e promozione di Pantalica e della Valle dell’Anapo.
Sopralluoghi per l'installazione gratuita di un impianto fotovoltaico della potenza di 3 KWp
Protocollo di intesa per la predisposizione, nella stagione estiva, di servizi di avvistamento, prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi con il coinvolgimento di associazioni di volontari a supporto dei Vigili del Fuoco e del Corpo della Forestale.
Obiettivo: migliorare ulteriormente il record dello scorso anno di riduzione di oltre il 70% degli incendi boschivi.
Protocollo di intesa per la predisposizione, nella stagione estiva, di servizi di avvistamento e prevenzione degli incendi boschivi con il coinvolgimento di associazioni di volontari.
Parco Nazionale degli Iblei: il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono convoca tutti i soggetti interessati per chiudere la discussione sulla perimetrazione.
Sintesi delibere riunione di giunta:
- istituita la figura del Direttore Generale della Provincia Regionale;
- importanti deliberazioni in tema di tutela e controllo dell’ambiente: realizzazione impianti fotovoltaici e di laboratori e sistemi informativi, di monitoraggio e controllo dell’inquinamento atmosferico e veicolare.
Momento ufficiale stamani per la consegna di due nuovi fuoristrada al servizio Parchi e Riserve, nell’area prospiciente l’imbarcadero, alla foce del fiume Ciane. È stato lo stesso Presidente della Provincia Regionale, Nicola Bono e il vice, l’assessore al ramo Enzo Reale, a consegnare simbolicamente le chiavi del pick-up e della berlina cinque posti della Hover agli uomini della polizia ambientale coordinati da Corrado Campisi.
Due nuovi mezzi più idonei per il servizio da espletare, utili per il potenziamento della vigilanza nella riserva protetta Ciane-Saline e per la prevenzione incendi.
“Con questi nuovi veicoli particolari – ha detto il Presidente Bono – non solo potenziamo le attività di controllo; ma riusciamo a ottenere un risparmio energetico notevole rispetto ai vecchi suv, perché i nuovi mezzi sono alimentati anche a gpl. I mesi critici per la riserva sono già arrivati e l’obiettivo principale è quello di migliorare i risultati dello scorso anno: l’80% in meno di incendi nel territorio della riserva rispetto agli anni precedenti, grazie alla buona opera di prevenzione dei nostri vigili. Ora, c’è la possibilità di migliorare i servizi di prevenzione e d’intervento, grazie alla buona organizzazione degli operatori e alla disponibilità dei nuovi adatti fuoristrada”.
Soddisfatti, chiaramente, l’assessore Reale e il direttore f.f. della riserva Campisi per le nuove possibilità di ampliare i servizi di controllo e antincendio nella riserva con l’unità di personale qualificato al completo e i nuovi mezzi acquistati dall’Ente di Via Malta.
|
SCHEDA ATTIVITÀ SVOLTA E RISULTATI
DELL’OPERAZIONE “TOLLERANZA ZERO”
ALLE DISCARICHE ABUSIVE
|
|
|
|
Attività congiunta avviata a febbraio e terminata il 6 giugno 2010
Territorio provinciale suddiviso in otto aree
|
|
|
|
RISORSE ECONOMICHE IMPIEGATE
|
|
|
|
per l'esecuzione lavori
|
€ 215.000,00
|
|
|
per lo smaltimento in discarica
|
€ 80.000,00
|
|
|
per la video-sorveglianza
|
€ 15.000,00
|
|
|
per la campagna di sensibilizzazione
|
€ 30.000,00
|
|
|
per il personale
|
€ 83.000,00
|
|
|
TOTALE
|
€. 423.000,00
|
|
|
|
||
|
ASPETTO SANZIONATORIO E RISULTATI
|
||
|
Siti originariamente da bonificare
|
192
|
|
|
Siti effettivamente bonificati
|
200
|
|
|
Viaggi effettuati dai mezzi per il conferimento in discarica
|
224
|
|
|
Verbali elevati
|
122
|
|
|
Importo sanzioni ambientali elevate
|
€ 360.000,00
|
|
|
Schede accertamento rifiuti
|
87
|
|
|
Discarica abusiva sequestrata
|
1
|
|
|
Automezzi sequestrati
|
2
|
|
|
Persone denunciate all’autorità giudiziaria
|
3
|
|
|
Quantità di rifiuti rimossi
|
1.310.640 kg
|
|
|
Controlli effettuati su strada
|
1.440
|
|
|
Controlli effettuati sui cantieri
|
211
|
|
|
|
||
|
PERSONALE E POLIZIE IMPEGNATI
|
||
|
Ore di servizio straordinarie del personale della Provincia
|
1.906
|
|
|
Polizia di Stato
|
|
|
|
Carabinieri
|
|
|
|
Guardia di Finanza
|
|
|
|
Corpo Forestale
|
|
|
|
Polizia Provinciale
|
|
|
|
Polizie Municipali dei 21 comuni
|
|
|
Domani, sabato 22 maggio, alle ore 10:30 inizierà il servizio di pulizia delle spiagge sul territorio provinciale.
Gli operai e i mezzi meccanici inizieranno a Fontane Bianche dal lido denominato “Camomilla” e alle 10:30, il presidente Bono, assieme all’assessore all’Ambiente Reale e al dirigente di settore Morello, incontrerà i giornalisti che vorranno essere testimoni dell’avvio dell’attività la cui gara d’appalto quest’anno è stata realizzata in tempi rapidi, ed inoltre si è già in possesso di tutte le autorizzazioni regionali per gli interventi dei mezzi meccanici in area demaniale.
L’attività di pulizia, che proseguirà fino a tutto il mese di settembre coprendo così l'intera durata della stagione balneare, comprende la raccolta, il trasporto ed il conferimento in discarica dei rifiuti urbani e speciali assimilabili giacenti su spiagge ricadenti nel territorio dei seguenti comuni:
ZONA NORD: Carlentini, Augusta, Priolo Gargallo.
ZONA CENTRO-SUD: Siracusa,Avola, Noto.
ZONA SUD:Pachino, Portopalo di Capo Passero.
Il Presidente della Provincia regionale di Siracusa On. Nicola Bono è tornato a parlare della campagna “Tolleranza Zero” alle discariche abusive di rifiuti. E lo ha fatto stamani in una riunione, convocata dallo stesso Bono, a cui hanno partecipato i sindaci e i comandanti delle polizie comunali di tutta la provincia, oltre all’assessore all’ambiente Enzo Reale, il dirigente del settore Domenico Morello ed il comandante della polizia provinciale Pippo Caruso.
Bono ha registrato alcuni momenti di mancata sinergia fra i vari enti nella campagna di prevenzione e repressione ed ha invitato tutti ad una maggiore collaborazione.
La sollecitazione è stata raccolta dai sindaci e dai comandanti delle polizie comunali che, nel complimentarsi con Bono per l’azione della Provincia Regionale, hanno ribadito la volontà di collaborare, individuando percorsi comuni, anche in presenza di difficoltà finanziarie e con accorgimenti che non comportino necessariamente aggravio economico, ma attraverso un migliore coordinamento.
Bono ha chiesto che tutti i comuni garantiscano il personale per la formazione della pattuglie, anche se le risorse disponibili non consentissero di coprire l’intero periodo in cui si articolerà “Tolleranza Zero”. Il presidente della Provincia ha infatti rilevato che è sufficiente che ogni comune garantisca uomini per i servizi di sorveglianza notturna anche per due giorni la settimana, per una più efficace opera di controllo del territorio provinciale.
Bono ha, inoltre, illustrato quanto fatto dalla Provincia, i 400 mila euro investiti per la pulizia delle 192 discariche (lavoro iniziato lo scorso 6 aprile), gli 80 mila per il pagamento del lavoro straordinario e notturno, ed altri fondi per le telecamere che controlleranno il territorio più a rischio, e per la campagna di sensibilizzazione.
Fra le novità che si possono inserire nella campagna, oltre ad una migliore sinergia ed organizzazione, anche l’utilizzo, come avvistatori, di associazioni Onlus di protezione Civile, come fatto con risultati positivi per la prevenzione degli incendi la scorsa estate.
Dopo queste sollecitazioni e suggerimenti tecnici per come utilizzare le risorse disponibili il presidente della Provincia ha dato appuntamento ai comandanti delle polizie locali per un incontro, fra quindici giorni circa, per verificare se sono stati raggiunti livelli soddisfacenti di coordinamento.
“Vi sarà un altro passaggio per l’analisi della perimetrazione del Parco Nazionale degli Iblei. Dopo l’inserimento delle osservazioni da parte di tutti i soggetti interessati (inserimento già in parte avviato), entro la metà di maggio l’istruttoria sarà completata per cui la Regione potrà avviare la sua concertazione con lo Stato sulla base di una ipotesi di perimetrazione del Parco che dovrà avere la massima condivisione possibile nel territorio”.
È quanto ha dichiarato il Presidente della Provincia regionale di Siracusa On. Nicola Bono concludendo l’incontro fra i soggetti istituzionali ed associativi interessati alla perimetrazione del Parco, il presidente della Provincia regionale di Ragusa Franco Antoci e l’Assessore regionale alle Risorse Agricole ed Alimentari On. Giambattista Bufardeci.
Il Presidente Bono, in apertura dei lavori, che hanno visto una folta partecipazione, ha ripercorso le tappe della Istituzione del Parco, dalla legge finanziaria del 2007 alla prima riunione presso il Ministero dell’Ambiente del 26 gennaio 2010 e la conseguente istituzione del comitato per il Parco che ha cominciato ad operare il 5 febbraio scorso.
Bono ha ricordato che “il Parco è stato istituito, magari con procedura non proprio correttissima, ma la Corte Costituzionale ha confermato la sua istituzione dopo il ricorso della Regione Siciliana, per cui non si può dibattere su parco si-parco no, ma occorre, oggi, ridurre al minimo i vincoli ed eventuali ricadute negative sul territorio”.
Per il presidente della Provincia di Ragusa Antoci “il parco non è solo un vincolo ma una struttura che, mediata con il territorio, può essere una opportunità.”
Il Dott. Michele Lonzi, capo di gabinetto dell’assessore regionale alle Risorse Agricole, ha illustrato l’area normativa in cui si colloca la istituzione del Parco, ricordando, inoltre, che tutta la parte forestale e riforestata degli Iblei è già sotto vincolo e gestita dalla Azienda Forestale della Regione”.
L’assessore On. Bufardeci ha sottolineato come “le aree in argomento, della provincia di Siracusa come di Ragusa ed in piccola parte di Catania, sono già ben protette e ben conservate e che le attività zootecniche e lattiero-casearie (in massima parte nella provincia di Ragusa) saranno salvaguardate perché costituiscono una vera a propria eccellenza delle nostre produzioni”.
Dopo un ampio dibattito con l’intervento di associazioni ambientaliste, collegi professionali, consiglieri provinciali, il Presidente Bono ha concluso i lavori ribadendo all’assessore regionale On. Bufardeci l’esigenza, emersa nella discussone, di avere la cartografia che propone la perimetrtazione dell’assessorato. Su questi documenti si innesteranno le osservazioni, si terrà una ultima riunione fiume dei soggetti interessati, per arrivare al documento finale da consegnare alla Regione che è il soggetto competente per la concertazione con lo Stato.
Summit domani, sabato 24 aprile, alla Provincia regionale di Siracusa per discutere della perimetrazione del Parco Nazionale degli Iblei.
All’incontro, convocato dal presidente On. Nicola Bono e al quale parteciperà il presidente della provincia di Ragusa Franco Antoci, sarà presente l’assessore regionale alle risorse agricole ed alimentari On. Giambattista Bufardeci, che illustrerà l’ipotesi di perimetrazione avanzata dall’assessorato regionale.
Alla riunione, prevista per le ore 10:30, presso la sala Costanza Bruno di via Malta, sono stati invitati tutti i sindaci della provincia di Siracusa ma anche i sindaci dei comuni della provincia di Catania interessati alla stessa perimetrazione e cioè Vizzini e Licodia Eubea. I comuni della provincia di Ragusa saranno rappresentanti dal presidente della Provincia Antoci.
Inoltre, fra gli invitati a partecipare, il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, le deputazioni nazionale e regionale, dirigenti degli assessorati regionali all’Agricoltura e all’Ambiente, organizzazioni imprenditoriali di tutti i settori, i sindacati dei lavoratori, gli ordini professionali interessati per la materia, organizzazioni ambientaliste, dei cacciatori, la Sovrintendenza, i consiglieri provinciali di Siracusa.
Il Consiglio provinciale aperto convocato dal presidente Michele Mangiafico, per discutere della perimetrazione del Parco degli Iblei, si è concluso, dopo circa quattro ore, con un atto di indirizzo con cui si chiede al Ministero dell’Ambiente e alla Regione (assessorati alla Tutela ambiente e per conoscenza all’Agricoltura) una proroga di sei mesi rispetto alla data prevista del trenta aprile, per consentire che venga completato al meglio il cosiddetto processo di condivisione relativo, appunto, alla perimetrazione del Parco.
Una seduta fiume, dicevamo. In effetti, sull’argomento ci sono stati ben ventitrè interventi da parte di amministratori dei comuni interessati, di esponenti sindacali, di rappresentanti di associazioni ambientaliste. Ma anche gli interventi del presidente della Provincia, On. Nicola Bono e dell’assessore regionale all’Agricoltura, On. Titti Bufardeci.
Subito il presidente Mangiafico, che, dopo aver ringraziato e salutato i presenti, ha parlato di iniziativa che va condivisa con il coinvolgimento di tutti e ha aggiunto che in questo momento due sono soprattutto i sentimenti: di entusiasmo e preoccupazione. Questa la ragione dell’iniziativa del Consiglio provinciale, volta ad alimentare consapevolezza e condivisione sull’argomento.
Il presidente della Provincia, On. Bono, ha ricordato le varie tappe che hanno portato a questo Consiglio provinciale. “La Provincia regionale – ha detto il presidente Bono – si è subito attivata per raggiungere l’obiettivo di una perimetrazione condivisa. Serve una proposta ampia e unitaria. Più sarà corretta e rigorosa la nostra proposta, maggiori saranno le possibilità di superare il filtro di Palermo e Roma”.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Titti Bufardeci ha sottolineato come la zona interessata a diventare Parco (l’iniziativa riguarda le province di Siracusa, Ragusa e in minima parte Catania) per un buon sessanta per cento è rappresentata da aree a forte attività agricola. “E siccome in questo momento – ha sostenuto Bufardeci – ben nota è la crisi che attraversa il comparto agricolo, occorrerà stare molti attenti. Il Parco non può costituire un rischio per le nostre aziende. Ecco perché il mio assessorato fornirà tutti gli elementi utili, dati, planimetrie e altro, affinché la perimetrazione che sarà decisa non costituisca un danno per le aziende. E anche il sottoscritto è convinto che la perimetrazione del parco debba essere il frutto di una posizione unitaria da parte di tutte le componenti interessate”.
“Questo Parco – ha detto il consigliere Carmelo Spataro, che aveva sollecitato al presidente Mangiafico di convocare il Consiglio aperto – rappresenta la più grande operazione di natura urbanistica che negli ultimi anni si è consumata sul nostro territorio. E devo dire che mi sembra davvero un’esagerazione il fatto che il Parco debba estendersi su una superficie di 195 mila ettari”.
Sul tema della condivisione, della partecipazione generale alle scelte, hanno insistito un po’ tutti (al dibattito hanno partecipato i consiglieri Domenico Nigro, che ha poi richiesto l’atto di indirizzo, Liddo Schiavo, Alessandro Acquaviva e Rosario Di Lorenzo), coloro i quali sono intervenuti nel corso del Consiglio: ma è stato anche sottolineato – il consigliere Gaetano Amenta - se il Parco degli Iblei potrà interagire con il nuovo modello di sviluppo. E altro argomento sottolineato dalla stragrande maggioranza degli interventi, la tutela delle attività agricole e artigianali e, più in generale, delle attività produttive. Insomma, secondo molti, il Parco, se “virtuoso”, potrebbe rappresentare un volano per il territorio.
Dal dibattito è emersa anche l’esigenza di non mortificare il territorio, salvaguardando la sua identità. In questo senso la classe politica e dirigente dovrà vigilare e agire. Da parte sua il deputato regionale, Enzo Vinciullo, ha invitato tutti alla condivisione, oppure sarà mobilitazione popolare.
Chi ha preso una posizione decisamente contraria è stato Giuseppe Gianninoto, in rappresentanza della Camera di Commercio che si è dichiarato contrario all’istituzione del Parco. “Potrebbe cambiare identità al territorio; esprimo il mio dissenso sulla perimetrazione. Corriamo il rischio di un abbandono delle attività imprenditoriali con questa delimitazione”. Analogamente, si è espresso l’avv. Mallia, delegato dalle associazioni venatorie e da un nutrito gruppo di associazioni di categoria degli agricoltori.
Parere favorevole è stato espresso – ma anche in questo caso il concetto di condivisione è stato sostenuto con forza – dai rappresentanti delle associazioni ambientaliste: hanno parlato, l’ing. Turibio, presidente del Comitato promotore del Parco, Paolino Uccello, Paolo Pantano, Paolo Tuttoilmondo, Piefrancesco Rizza e la signora Liliana Gissara.
Proficuo incontro, stamani a Palermo, tra i Presidenti delle Province regionali di Siracusa e Ragusa Nicola Bono e Franco Antoci con l’Assessore regionale alla Agricoltura e Foreste On. Giambattista Bufardeci. Oggetto dell’incontro, che si è tenuto nella sede dell’assessorato, è stata la delimitazione del Parco degli Iblei e la fissazione del percorso metodologico da adottare.
Cartografie alla mano, si è proceduto con l’esame delle proposte pervenute da parte delle varie entità pubbliche e private in ordine al tema della perimetrazione, nonché dello studio condotto in questi mesi dall’Assessorato regionale, sull’area complessivamente interessata delle province di Siracusa, Ragusa e Catania.
Alla fine dell’incontro, si è deciso di perfezionare l’acquisizione della documentazione e di indire un incontro con i comitati per il parco di Siracusa e Ragusa in cui sarà presentato lo studio per la perimetrazione del parco da parte dell’assessorato regionale.
A tal fine è stata individuata la data di sabato 24 aprile, alle ore 10:30, presso la sala delle conferenze “Costanza Bruno” del Palazzo della Provincia di via Malta 106.
Il deputato regionale del PdL On. Enzo Vinciullo ha comunicato al Presidente della provincia regionale di Siracusa On. Nicola Bono che l’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità ha emesso il decreto contenente la graduatoria provvisoria dei progetti ammissibili al finanziamento per le cosiddette GreenWay in Sicilia, cioè infrastrutture viabili ecocompatibili come le piste ciclabili.
I progetti giudicati ammissibili al finanziamento sono 15. Quello presentato dalla Provincia Regionale Siracusa si è classificato al primo posto (89 punti) e riguarda l’area di Pantalica per un investimento finanziabile di tre milioni e 276 mila euro.
Il presidente Bono nel manifestare la sua soddisfazione “per un’opera che si inserisce nella strategia della sostenibilità e del turismo”, ringrazia nel contempo l’assessore all’agricoltura Nunzio Dolce “per aver creduto nel progetto e per essersi speso fino in fondo per arrivare a concreti risultati”.
Un autocarro Fiat Iveco che trasportava rifiuti speciali, pericolosi e non, è stato sequestrato stamani dagli uomini della polizia provinciale e il suo conducente è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per trasporto di rifiuti in assenza delle prescritte autorizzazioni previste dal Testo Unico Ambientale.
L’autocarro è stato intercettato, nei pressi di contrada Targia, a Siracusa, da una pattuglia della polizia provinciale durante uno dei numerosi servizi predisposti per contrastare il dilagante fenomeno dell’abbandono di rifiuti nell’ambito dell’attività denominata “Tolleranza Zero”.
Nell’autocarro venivano trasportate batterie di autovetture, filtri di olio, un grande frigorifero industriale e rottame ferroso vario.
Ad un controllo è emerso che il trasporto avveniva in violazione delle norme di settore e, pertanto, si è proceduto al sequestro.
Sempre stamani, a conclusione di accertamenti amministrativi effettuati presso un’autocarrozzeria, la polizia provinciale ha segnalato all’Autorità Giudiziaria il titolare per aver attivato un forno per verniciare in assenza della prescritta autorizzazione.
Delle sanzioni amministrative sono state comminate, altresì, per violazioni alla normativa ambientale.
A conclusione della conferenza di servizio convocata dall’assessore regionale all’energia per l’approvazione del progetto del rigassificatore nell’area industriale di Priolo, il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono, che stamani è stato a Palermo alla conferenza accompagnato dal dirigente Ing. Domenico Morello, ha dichiarato:
“Finalmente si è arrivati ad una parola chiara sulla vicenda del rigassificatore, soprattutto per quanto attiene i dubbi e le perplessità sulla sicurezza dell’impianto che tante preoccupazioni hanno suscitato soprattutto fra le popolazioni interessate.
La conferenza di servizio ha registrato l’inesistenza di pareri contrari su questo fondamentale aspetto della struttura che comporterà un investimento di circa 800 milioni di euro, ma soprattutto l’oggettivo rilancio della zona industriale.
Il parere favorevole è stato sottoposto giustamente ad una serie di condizioni e prescrizioni il cui coretto adempimento sarà garanzia del raggiungimento dell’obbiettivo di tutelare l’incolumità delle popolazioni.
Non solo, ma grazie a questo traguardo fondamentale si può anche, adesso, aprire la fase dell’interlocuzione sull’altro delicato tema che siano le compensazioni ed i ritorni sul territorio dalla realizzazione di questa importante nuova attività produttiva.
Saremo quindi convocati di nuovo a Palermo per confrontarci su questo terreno insieme ai comuni di Priolo, Melili ed Augusta in modo da definire, con la Regione, in ordine alle competenze dei vari livelli istituzionali, il giusto ritorno dello strategico investimento”.
È scattata ufficialmente questa mattina, alle 10:30, alla presenza del presidente della Provincia regionale, On. Nicola Bono e dell’assessore all’Ambiente, Enzo Reale, la campagna “tolleranza zero” alle discariche abusive.
Le operazioni di bonifica delle 192 discariche abusive individuate nel territorio, sono cominciate nei pressi di Augusta, sulla ex strada statale 193, oggi diventata arteria provinciale. Una squadra di tecnici, dotata di idonei mezzi, ha iniziato l’attività di pulizia del territorio.
“Parte l’operazione “tolleranza zero” con l’obiettivo – ha detto il presidente della Provincia, On. Nicola Bono – di rendere finalmente affrancata dall’assedio dei rifiuti lasciati illegalmente nella provincia di Siracusa. È un biglietto da visita che vogliamo presentare ai visitatori ma è anche e soprattutto una scelta di nuova qualità della vita che vogliamo offrire a tutti i residenti. L’iniziativa non ha precedenti storici. Insieme alla procedura che è già stata avviata che annualmente la Provincia regionale ha adottato di appalto per gli interventi sia di pulizia delle discariche abusive sia soprattutto degli arenili, abbiamo avviato questa operazione con un notevole investimento finanziario, complessivamente costerà oltre mezzo milione di euro, solo alla Provincia, senza tenere conto dei costi di competenza dei Comuni che collaboreranno. Ma si tratta di una spesa ben fatta perché non ci limiteremo solo a pulire le 192 discariche abusive ma punteremo ad un’azione di repressione che durerà almeno sei mesi e durante questo periodo ci sarà un controllo militare del territorio che impedirà agli sporcaccioni abituali di procedere alle loro pratiche anche perché il gioco non varrà la candela”.
L’operazione “tolleranza zero” è scattata contemporaneamente in tre siti. Il primo intervento ad Augusta, alla presenza dei vertici dell’Amministrazione (oltre al presidente Bono e al vice presidente Reale c’erano anche il comandante della polizia Provinciale, Giuseppe Caruso e il dirigente del settore Domenico Morello) “Il secondo – ha aggiunto l’assessore Enzo Reale – nei pressi dell’Ippodromo, sulla strada provinciale 12, il terzo vicino Rosolini. Stiamo montando le telecamere che saranno piazzate, a sorpresa, su tutto il territorio provinciale. Stamattina ho incontrato il dirigente del commissariato di Lentini perché insieme alla polizia provinciale e alle polizie locali su questa vicenda metteremo in campo massima attenzione. In questo sito ci sono novanta metri cubi di sporcizia”.
La campagna “Tolleranza Zero” alle discariche abusive sarà formalmente e praticamente avviata dal Presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono e dell’assessore all’Ambiente Enzo Reale, martedì 6 aprile prossimo.
Bono e Reale, infatti, alle ore 10:30, assieme ad una squadra con uomini e mezzi daranno il via all'operazione di bonifica di una discarica nei pressi di Augusta sulla ex SS 193 (oggi strada provinciale).
Davanti a giornalisti e fotografi verranno effettuate le operazioni di rimozione nella prima delle 192 discariche abusive censite, sulle quali la ditta che ha ottenuto l’appalto proseguirà le operazioni di bonifica per i due prossimi mesi.
Nel contempo, e anche successivamente, saranno effettuati i controlli da parte delle squadre miste delle polizie locali e provinciali.
Con un breve giro in bicicletta e con la fascia azzurra a tracolla il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono ha inaugurato l’avvio del nuovo servizio di polizia provinciale in mountain bike, il primo in Italia fra le polizie provinciali. Un servizio presentato stamani nella sede del corpo di polizia in occasione del decennale della sua costituzione.
Davanti ad una pattuglia di agenti schierati e ai mezzi dello stesso Corpo, ha avviato la cerimonia il comandante Capitano Pippo Caruso che ha ricordato i compiti sempre più estesi del corpo, dalla difesa dell’ambiente e relativi controlli alla sicurezza stradale.
Caruso ha ringraziato il Consorzio dell’Area Marina Protetta “Plemmirio” che ha donato al corpo le due bici e di un automezzo che fungerà da ufficio mobile.
Ha poi preso la parola io presidente On. Nicola Bono per il quale “non si può non dire bene della Polizia Provinciale che, seppur ancora giovane, è oggi uno strumento da cui non può prescindere l’attività della Provincia. Ed un esempio concreto di attualità è la campagna Tolleranza Zero alle discariche abusive che partirà il prossimo 6 aprile e che vede gli agenti della polizia provinciale in prima linea”.
Bono ha ringraziato per la collaborazione il presidente del Plemmirio Nuccio Romano sottolineando come la vigilanza su bici integra, in modo specifico, l’attività di controllo a salvaguardia dell’Area Marina Protetta.
È quindi intervenuto il presidente del Consiglio provinciale Michele Mangiafico che ha manifestato “orgoglio e ringraziamento per l’attività del Corpo il cui compito ci ricorda che l’ambiente non lo abbiamo ereditato, ma avuto in prestito, per cui lo dobbiamo riconsegnare integro a chi verrà dopo di noi”.
L’assessore alla Polizia Provinciale Pippo Barbagallo ha ringraziato per i sacrifici di cui si fanno carico gli agenti ed ha sottolineato come “sia ornai necessario e non rinviabile un potenziamento dello stesso corpo”.
Il presidente del Consorzio “Plemmirio” Nuccio Romano si è congratulato con il presidente Bono per l’avvio della campagna Tolleranza Zero contro le discariche abusive dicendo che “la salvaguardia dell’ambiente è anche un dovere di tutti per l’immagine del nostro territorio sia per i cittadini che vi risiedono che per la sua valenza turistica”.
Il direttore della Riserva Enzo Incontro ha spiegato come “l’istituzione di una vigilanza in bici, la prima in Italia per una polizia provinciale, è assolutamente utile date le caratteristiche del territorio che fa parte dell’Area Marina Protetta”.
La Giunta provinciale, presieduta dal presidente On. Nicola Bono, ieri ha approvato la delibera per “interventi straordinari di raccolta e trasporto ad impianti autorizzati di rifiuti urbani speciali assimilabili giacenti sul territorio e sugli arenili siti all’esterno dei perimetri dei centri urbani”.
In altre parole si tratta della pulizia degli arenili da nord a sud della provincia, nei territori dei comuni di Carlentini, Augusta, Priolo, Siracusa, Avola, Noto, Pachino e Portopalo.
L’amministrazione provinciale ha impegnato 515 mila euro per i lavori che, espletata la gara d’appalto, saranno avviati al più tardi entro il prossimo 10 maggio. Essi saranno eseguiti, quindi, prima dell’avvio della stagione balneare e durante la stessa nonché fino alla fine di settembre. Oltre a garantire la pulizia degli arenili dai rifiuti si provvederà anche a rimuovere la posidonia. Parte delle alghe saranno conferite in discariche e parte, degli arenili più lunghi della zona sud, saranno rimosse e posizionate in aree più arretrate rispetto alla battigia, ed a fine stagione riposizionate in modo naturale.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Ambiente Enzo Reale. “Questa delibera – ha detto – consente di intervenire in tempi brevi per la pulizia degli arenili prima della stagione estiva e della fruizione delle spiagge. Questa azione prosegue la lotta alle discariche abusive nella campagna Tolleranza Zero che partirà il prossimo 6 aprile. Sia per l’una che per l’altra iniziativa chiedo la fattiva collaborazione dei comuni”.
Per il Presidente Bono si tratta dell’applicazione del nuovo metodo inaugurato dalla sua amministrazione “di intervenire nei tempi utili al fine di garantire al nostro territorio di valorizzare a pieno tutte le sue potenzialità ambientali, a tutela della qualità della vita sia per i residenti che per i forestieri, in attuazione della strategia per lo sviluppo turistico complessivo avviato dalla Provincia regionale di Siracusa”.
Il Consorzio dell’area Marina Protetta Plemmirio ha dato in comodato d’uso alla Polizia Provinciale 2 bici mountain-bike e un mezzo che fungerà da ufficio mobile della stessa polizia.
Sarà quindi istituito il primo nucleo in bicicletta di una Polizia Locale italiana, e ciò al fine di una più capillare sorveglianza delle zone costiere di pertinenza del Consorzio Plemmirio, oltre che per la campagna di controllo sulle discariche abusive, denominata “tolleranza zero”.
La cerimonia di consegna dei mezzi si svolgerà il prossimo mercoledì 31 marzo, alle ore 10:00, presso la sede della Polizia (Via Necropoli del Fusco) in occasione della celebrazione dei primi 10 anni di vita del corpo di polizia provinciale.
Saranno presenti alla cerimonia il presidente della Provincia On. Nicola Bono, il presidente del consorzio Plemmirio Nuccio Romano, il comandante della Polizia provinciale Pippo Caruso, il direttore del Consorzio Plemmirio Enzo Incontro.
Nel corso della celebrazione si terrà anche una conferenza stampa in cui il presidente Bono parlerà, tra l’altro, della campagna contro le discariche abusive.
I mezzi e la sede del Corpo saranno benedetti dal vicario del Vescovo Mons. Maurizio Aliotta.
Sono già più di mille gli alunni e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, non solo della provincia di Siracusa, che hanno visitato la riserva naturale Ciane-Saline di Siracusa, nel quadro del progetto “La riserva a scuola, la scuola nella riserva Ciane”, attivato lo scorso ottobre dalla Provincia e gestito dalla direzione della stessa Riserva.
Ultimo gruppo di visitatori è stato quello costituito da 50 alunni dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Caia” di Avola, accompagnati da 4 docenti e due rappresentanti dell’Istituto.
I ragazzi sono stati guidati dal personale di vigilanza della riserva sia lungo il fiume Ciane che nella zona umida delle saline, con un’attenzione particolare alle colonie di papiro che cresce lungo le sponde del fiume.
I ragazzi si sono meravigliati di questa oasi di verde che si trova praticamente nel perimetro urbano di Siracusa.
Nei giorni scorsi sono pervenute alla direzione della Riserva altre dieci richieste di visite dalla provincia e da altre località siciliane. Le visite sono possibili anche grazie alla dotazione finanziaria che l’Amministrazione ha messo a disposizione della direzione della riserva per questo periodo precedente all’implementazione dai flussi turistici estivi.
È partita l’operazione Tolleranza Zero alle discariche abusive della provincia di Siracusa.
L’operazione, che vedrà impegnate tutte le polizie locali oltre che le forze dell’ordine, viene avviata con una campagna di informazione rivolta ai cittadini, attraverso manifesti di cui oggi è stata avviata l’affissione .
La Provincia Regionale di Siracusa e i comuni del territorio provinciale hanno, qualche settimana addietro, già sottoscritto un protocollo d’intesa per l’attività di tutela ambientale finalizzata alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio della provincia di Siracusa, dichiarando tolleranza zero al dilagante fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che deturpano il territorio e che costituiscono un forte impatto paesaggistico-ambientale e una fonte di pericolo per la salute e la sicurezza dei cittadini.
L’Amministrazione provinciale provvederà alla rimozione dei rifiuti e, nelle parti di territorio di competenza, verrà istituito un servizio di video sorveglianza dei siti più sensibili e verrà intensificata l’attività di controllo da parte di tutte le forze dell’ordine.
Tutti i cittadini sono invitati al rispetto della normativa ambientale (D.lgs. 152/06), che sanziona da 50 a 500 euro l’abbandono di rifiuti e con l’arresto da tre mesi a due anni per le imprese che smaltiscono in modo illegale i rifiuti stessi.
Chi si avvale di un autotrasportatore deve accertarsi che sia autorizzato e deve richiedere sempre la copia del formulario di trasporto dei rifiuti per verificarne il corretto smaltimento, altrimenti rischia una sanzione di 3.100 euro ed il conseguente coinvolgimento in un procedimento penale.
Per chi intende smaltire correttamente i rifiuti esistono vari canali informativi, come il numero verde 800-550.060 e gli indirizzi Internet www.provincia.siracusa.it e poliziaprovinciale@provincia.siracusa.it
Conferenza stampa stamani alla provincia regionale di Siracusa, in occasione della Giornata Internazionale dell’Acqua proclamata dall’ONU.
È stato presentato un progetto sostenuto, oltre che dalla provincia, da SAI8, da SOGEAS, dallo IAS, dal Consorzio ASI, e realizzato dal Rotary di Siracusa. Progetto rivolto in particolare al mondo della scuola con una campagna di sensibilizzazione veicolata con vari strumenti mediatici, filmati e pubblicazioni, fra le quali l’opuscolo “Gigi e l’acqua” realizzato da Angelo Stoli per conto dello stesso Rotary.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono, che è anche il presidente dell’Autorità per ATO Idrico, il presidente del Rotary Eustachio Fiore, il presidente di SAI 8 Riccardo Lo Monaco, il presidente del consorzio IAS Salvatore Raiti e l’amministratore delegato di SOGEAS Giuseppe Marotta.
Il presidente Bono, nell’apprezzare l’iniziativa di sensibilizzazione su un tema sempre attuale perché interessa una risorsa primaria, nella sua qualità di Presidente del Consorzio ATO, ha sottolineato, per quanto riguarda il servizio idrico integrato nella provincia di Siracusa, “gli sforzi che l’ATO sta facendo per garantire il rispetto degli impegni presi dal concessionario del servizio idrico integrato, la SAI 8 SpA, sollecitando nelle opportune sedi le autorizzazioni per la realizzazione degli investimenti previsti in tutto il territorio provinciale dalla concessione del servizio”.
Il presidente Bono ed il presidente dell’Ordine degli Architetti Giuseppe Di Guardo hanno sottoscritto, stamani, un protocollo di intesa per una collaborazione ai fini di studi sul territorio per la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Bono ha evidenziato come il territorio nel suo complesso abbia bisogno di controllo e di interventi, dal dissesto idrogeologico ai quartieri storici ed anche periferici il cui abbandono ed il cui degrado architettonico provocano anche un degrado sociale. “La riqualificazione urbana e del territorio – ha detto Bono – è oggi una grande sfida per l’umanità e per il suo futuro”.
L’architetto Di Guardo ha ringraziato Bono per la disponibilità alla collaborazione con il mondo degli architetti augurandosi che si tratti di un primo tassello di un progetto di collaborazione ben più ampio nell’interesse della comunità provinciale.
Mercoledì 10 marzo, alle ore 10:30, presso la Sala degli Stemmi della Provincia Regionale di Siracusa (Palazzo del Governo, via Roma, 31), si terrà una conferenza stampa di presentazione del libro Ciane Saline Siracusa.
Il volume, curato dalla sezione di Siracusa di Italia Nostra, è stato realizzato con il contributo dell’assessorato regionale Territorio-Ambiente e dall’assessorato all’Ambiente della Provincia regionale di Siracusa. Lo stesso volume sarà, successivamente, presentato al pubblico venerdì 12 marzo alle ore 18:00 presso l’Hotel des Etrangers di Siracusa.
Gli autori, Lucia Acerra, Liliana Gissara e Saverio Cacopardi, hanno illustrato in questo loro lavoro le peculiarità storiche, mitologiche, botaniche, naturalistiche e paesaggistiche dei luoghi, l’evoluzione nel corso dei secoli e le condizioni attuali di Riserva Naturale Orientata con particolare riferimento alla salvaguardia del Papiro.
Parteciperà alla conferenza stampa di presentazione oltre al Presidente della Provincia On. Nicola Bono, l’assessore provinciale all’Ambiente Enzo Reale ed il responsabile della riserva Ciane Saline Corrado Campisi.
Si arricchisce di nuove e importanti iniziative la campagna “tolleranza zero” nei confronti dello smaltimento abusivo dei rifiuti. Questa mattina il presidente della Provincia regionale, On. Nicola Bono, ha coordinato un seminario per definire le modalità di repressione delle azioni di illegale smaltimento di cui si renderanno protagoniste le pattuglie miste interforze. Nel corso del seminario, rivolto alle guardie municipali, il presidente Bono ha comunicato, ai presenti, che la Provincia regionale ha già inviato una circolare a tutte le organizzazioni di categoria, ai sindacati e alle associazioni interessate, affinché svolgano un’azione di informazione e sensibilizzazione, nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti, in modo tale che gli associati rispettino rigorosamente tutti gli adempimenti previsti dalla legge.
Appresa la notizia del grave incidente alla centrale elettrica di MiddleTown, il presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono ha espresso il suo “cordoglio per le vittime che vi sono state, augurandoci che fra di esse non vi siano vittime di origine siracusana (come si sa molti sono gli abitanti di origine melillese e floridiana)”.
Il nostro pensiero – ha detto Bono – va ai tanti nostri connazionali che ormai da molto tempo vivono in quell’area degli Stai Uniti. Connazionali che non hanno mai reciso i legami con la terra di origine. Molti di loro, al contrario, hanno mantenuto forti collegamenti ed hanno anche contribuito allo sviluppo economico con investimenti di cui è un caso esemplare la realizzazione dell’Ippodromo del Mediterraneo”.
Comincia con un seminario la lotta alle discariche abusive promossa e gestita dalla provincia regionale di Siracusa.
L’iter della campagna è stato illustrato stamani dal presidente Bono, che ha presieduto, assieme all’assessore Reale, una riunione con la Polizia Provinciale e i responsabili delle Polizie Municipali dei 21 comuni.
Il seminario, a cui parteciperanno agenti scelti dalle singole amministrazioni, si svolgerà la prossima settimana (probabilmente venerdì 12 febbraio) in una giornata full-immersion con approfondimenti in materia di reati ambientali e procedure per il controllo del territorio.
Nei giorni scorsi, in sede di prefettura, era stato messo a punto l’accordo fra le forze dell’ordine e gli enti locali per la creazione di squadre miste. Bono ha detto che “la provincia sarà divisa in 8 macro aree per razionalizzare le attività di controllo. Già dai prossimi giorni saranno effettuati controlli nei cantieri edili da cui parte spesso materiale che va a finire nelle discariche abusive.
Mentre presso la polizia provinciale viene costituita una sala operativa, partirà anche l’affissione di manifesti che avviseranno i cittadini dell’avvio dell’operazione, ricordando sia le penalità a cui si può andare incontro, sia le procedure per un corretto e legale smaltimento dei rifiuti”.
Primo approccio al tema della istituzione del Parco Nazionale degli Iblei stamani presso la sede di via Malta della Provincia regionale di Siracusa.
Convocati dal presidente On. Nicola Bono, erano presenti sindaci o loro delegati dei comuni interessati per territorio, organizzazioni ambientaliste, imprenditoriali, sindacati e ordini professionali interessati per materia.
Come ha ricordato il Presidente Bono, la riunione di stamani è stata solo l’avvio dell’iter dopo la richiesta fatta al territorio dal Ministero dell’Ambiente di contribuire alla determinazione del perimetro del parco che interessa in gran parte la provincia di Siracusa, ma anche Ragusa e marginalmente Catania.
Bono ha lanciato l’idea della costituzione di un comitato che faccia l’istruttoria, anche attraverso memorie e relazioni scritte, per arrivare a un documento comune, e quanto più condiviso, da presentare al Ministero dell’Ambiente entro il 30 aprile, data indicata dal governo per la definizione della perimetrazione.
Bono ha evidenziato come probabilmente la norma di legge istitutiva “è nata in modo anomalo, prima stabilendo la nascita del Parco e poi avviando la perimetrazione e le modalità di gestione. Mentre, semmai, normalmente si fa al contrario. Comunque la legge va rispettata ed ora tocca al territorio esprimersi cercando di contemperare le ragioni della difesa dell’ambiente, con quella dello sviluppo urbanistico e produttivo”.
“Questo coordinamento - ha detto l’assessore all’ambiente Enzo Reale, che sarà il coordinatore del comitato - consentirà di avere un luogo di confronto e, ci si augura, di convergenza per scelte condivise in materia”.
Nei prossimi giorni ogni organizzazione interessata nominerà il proprio rappresentate in seno al comitato che potrà così subito operare.
In seguito alla riunione suddetta, Bono ne ha convocata un’altra finalizzata ad avviare la costituzione dei gruppi di vigilanza misti per la lotta alle discariche abusive, a cui parteciperanno la polizia provinciale, le varie polizie comunali e le forze dell’ordine.
Il presidente Bono intende istituire un comitato provinciale di tutti i soggetti pubblici e privati interessati alla istituzione del “Parco Nazionale degli Iblei” previsto da una norma nazionale di qualche anno fa. Per la istituzione del comitato e per attivare le procedure per arrivare alla istituzione del parco, l’On. Bono ha inviato ad una riunione, che si terrà venerdì 5 febbraio alle ore 9:30 e alla quale parteciperà anche l’assessore provinciale ai Parchi e Riserve Enzo Reale, presso la sala Costanza Bruno di via Malta, i sindaci dei comuni interessati, le organizzazioni sindacali e datoriali, le associazioni ambientaliste e gli ordini professionali competenti del settore.
“Le multe saranno così salate da non rendere più conveniente l’affare delle discariche abusive di rifiuti per gli sporcaccioni abituali”.
Il Presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono ha avviato stamani formalmente la campagna “Tolleranza zero” contro le discariche abusive di rifiuti nel territorio della provincia. Campagna che sarà realizzata con una stretta e sistematica collaborazione fra la polizia provinciale, le polizie municipali ed in coordinamento con le forze dell’ordine statali (Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri) e guardia forestale.
Si terrà domani, martedì 19 gennaio, con inizio alle ore 9:00, presso la sala Costanza Bruno di via Malta 109, la riunione convocata dal presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono per l’avvio della campagna per la “Tolleranza zero” sulle discariche abusive. Si tratta di avviare un’azione sinergica fra i vari enti e le varie polizie comunali per rimuovere le 192 discariche censite e per avviare una campagna di controlli che impediscano il formarsi di altre discariche.