Nicola Bono - Sito Ufficiale

17/04/2008

GRANDE RISULTATO ELETTORALE DEL PdL AL PARLAMENTO NAZIONALE E REGIONALE – SODDISFAZIONE PER L’ELEZIONE DI VINCIULLO

L’On. Nicola Bono in ordine al risultato elettorale del 13-14 aprile ha dichiarato “ Una vittoria netta e chiara del centrodestra, che fa giustizia delle preoccupazioni della vigilia circa ipotesi di pareggio,  che si sono rivelate del tutto irrealistiche. Ma anche una condizione, quella del nuovo parlamento, che appare rivoluzionaria oltre che inedita per alcuni fondamentali aspetti. Intanto si è realizzata una condizione di oggettiva semplificazione del quadro politico, con l’eliminazione di una ormai insopportabile pletora di piccoli partiti, dediti al ricatto quotidiano soprattutto in materia di riforme costituzionali ed elettorali. Un fatto che non ha precedenti e che eleva il nostro sistema, almeno potenzialmente e in attesa di varare le auspicate riforme, al rango delle più avanzate e consolidate democrazie occidentali. Un altro elemento è che per la prima volta nella storia dall’unità d’Italia ad oggi, almeno da quando si sono costituiti, non vi saranno rappresentanti socialisti e comunisti. E ciò non in conseguenza di colpi di stato, o azioni cruente, ma per decisione popolare, che ha decretato la sparizione di formazioni politiche con tassi di tradizione elevatissimi e di grande valenza storica e culturale. Per la verità, specie per le formazioni comuniste e paracomuniste della sinistra estrema, si è trattato di un vero e proprio suicidio politico, tanta è stata la responsabilità delle loro classi dirigenti, rivelatesi del tutto incapaci di sintonizzarsi con gli stessi strati sociali che con grande presunzione ritenevano di rappresentare. Una grande responsabilità, quindi per il centrodestra, nell’avviarsi al governo del Paese in una situazione economica e sociale, nazionale e internazionale, di grande difficoltà, ma che potrà essere affrontata con i migliori presupposti politici, senza cioè i lacci e i laccioli dei condizionamenti di alleati e anche di oppositori numericamente determinanti. Altrettanto grande soddisfazione per la travolgente vittoria della coalizione di centrodestra alle elezioni regionali Siciliane e, in particolare per il successo dell’amico Vincenzo Vinciullo. Un risultato, quello di Vinciullo, eccezionale nelle dimensioni, ben 11.635 voti di preferenza, che restituiscono alla Destra il deputato regionale perso nelle elezioni del 2006. Ma anche un risultato importante sotto l’aspetto squisitamente politico, poiché riafferma il ruolo di AN di Siracusa in momento in cui si sta avviando il processo di costituzione del partito unico del Centrodestra. Un processo avviato con il bagno elettorale e la conseguente conferma del consenso da parte dei cittadini che, con il loro voto, hanno espresso il loro gradimento all’iniziativa di convergenza tra AN e FI, ma che continuerà nei mesi a venire con i congressi locali, provinciali e regionali dei partiti aderenti, e si concluderà con le assisi nazionali, in cui nella chiarezza dei percorsi, sarà definitivamente e democraticamente sancita la nascita del nuovo partito del Popolo delle Libertà che, con il PD, costituiranno l’essenza di un moderna democrazia dell’alternanza nel nostro Paese, ponendo fine, con le auspicate riforme, a questo interminabile periodo di transizione, che è stato alla base dei problemi di governabilità dell’Italia e della sua oggettiva debolezza e fragilità”     

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