Nicola Bono - Sito Ufficiale

16/12/2004

Un convegno per chiarire l'importanza delle strategie di difesa dei prodotti di qualità

 La tutela e la valorizzazione dei prodotti agricoli di qualità, e in particolare quelli, come il pomodorino di Pachino, dotati della denominazione IGP (Indicazione geografica protetta), saranno i temi del convegno che si terrà domani, a partire dalle ore 17,30, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo di Pachino.
Organizzato su iniziativa dell'on. Nicola Bono, sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali e dell'amministrazione comunale di Pachino, l'incontro servirà per dar vita a un confronto tra istituzioni e agricoltori, chiamati a esprimersi su temi di stringente attualità come la protezione e la diffusione delle denominazioni tipiche e la lotta contro le imitazioni e i falsi nel settore dell'agroalimentare.
„ „ "I Prodotti di qualità „ ha dichiarato il sottosegretario Bono „ come il pomodorino di Pachino, che hanno ottenuto il marchio di Indicazione Geografica Protetta, non hanno probabilmente ancora sfruttato a pieno le opportunità di valorizzazione che questo riconoscimento può offrire. Dagli stessi agricoltori, infatti, si è avanzata la richiesta di mettere a punto delle strategie che puntassero al completo sfruttamento delle nuove opportunità fornite dal marchio di tipicità. E' con questo scopo, quindi, che„ è nato il convegno di domani, che sarà un importante momento di confronto tra tutti gli operatori del settore, che potranno reciprocamente arricchirsi sulla base delle rispettive esperienze".
"Un altro aspetto importante dell'incontro di Pachino „ ha aggiunto l'on. Bono „ sarà quello relativo all'approfondimento della legislazione vigente, soprattutto in considerazione dell'approvazione, avvenuta qualche settimana fa, del decreto sulla coesistenza tra OGM e colture tradizionali e biologiche. Essere informati rispetto a queste nuove discipline, è un passo fondamentale per poter consapevolmente proseguire, come fanno da anni gli agricoltori di Pachino, sulla strada della qualità e della tipicità dei prodotti".

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