L'ultima rimodulazione è infatti la conferma che l'apparato pubblico Italiano è geneticamente incapcae di attuare politiche per lo sviluppo e l'occupazione
A fronte dell'ennesimo flop sul corretto utilizzo dei fondi UE, il vero scandalo è che non abbia mai pagato nessuno dei politici e dei burocrati che hanno la responsabilità del fallimento.
Nessuno, tranne la mala politica e la mala burocrazia, ha bisogno di un Sud costantemente alimentato con fleboclisi di fondi pubblici che tradizionalmente lo hanno lasciato in uno stato di coma economico assistito
Scambio di opinioni tra gli On.li Bono e Tajani sull'Agenzia per la coesione
Intervento e commento dell'On. Nicola Bono in merito all' iniziativa del Governo di istituire "l'Agenzia per la coesione"
Sono gli alti burocrati statali e regionali i veri responsabili del fallimento nell'utilizzo delle risorse UE
Basta con lo spreco delle risorse dell'UE, si individuino i responsabili politici e burocratici di questo scempio che ha negato il fururo ai nostri giovani
Bono e Avanti: è necessario rivedere la rimodulazione dei fondi UE
E' possibile che mai nessuno paghi x questi fallimenti che hanno rubato il futuro a centinauia di migliaia di giovani meridionali?
Continua la battaglia dell'On. Bono contro l'inefficienza del Governo Nazionale e delle regioni Sicilia, Campania, Calabria e Puglia nel corretto utilizzo dei fondi Europei
Intervento del Presidente Bono nel corso del convegno sulla ricorrenza dei 10 anni di iscrizione del "Val di Noto" nella lista del Patrimonio Mondiale dell'umanotà UNESCO
I progetti ci sono: Barca non consenta che si usino i fondi per la Cultura e il turismo a fini diversi
Qui il link alla pagina web; segue l'articolo completo.
IL MINISTRO NON PUO' GLISSARE LA RISPOSTA ALLA DOMANDA DI CHI HA LA RESPONSABILITA' NEL MANCATO UTILIZZO DEI FONDI UE
Bono, Responsabile cultura e turismo dell’UPI, intervenendo a Napoli al convegno per le celebrazioni dei 40 anni di istituzione della lista del patrimonio mondiale UNESCO, ha denunciato lo scandalo del fallimento del POIn Attrattori culturali, naturali e turismo.
Bono: “Immediata attuazione della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale”.
Approvata ieri dal Consiglio provinciale, in vista dell'ottenimento di finanziamenti per oltre un milione di euro per servizi turistici.
“Riaffermare la necessità di approvare un disegno di legge nazionale-quadro sullo spettacolo dal vivo e di sedi istituzionali per la decisione concertata tra tutti i livelli istituzionali in materia”.
Bono, UPI “Primo importante segnale”. "Auguri al neo ministro Galan, ma adesso si istituisca il Comitato tra Stato Regioni ed Enti locali, per l’applicazione piena del Codice dei Beni culturali".
Con riferimento agli articoli apparsi sulla stampa in data odierna con commenti e critiche del consigliere provinciale del PD Carmelo Spataro, il consigliere del PdL Salvo Andolina trasmette la seguente replica.
C’è una strana escalation della vis polemica del consigliere Spataro che, pur di trovare argomenti di attacco contro l’odiato Centrodestra in un isolamento sempre più evidente, si inventa letteralmente gli argomenti andando poi a cozzare inevitabilmente, come più volte accaduto di recente, davanti a smentite clamorose .
L’ultima in ordine di tempo è questa presunta non curanza dell’UPI nei confronti della Provincia di Siracusa. Facendo trapelare una sorta di responsabilità politica di scarsa rappresentanza, evidentemente sottintendendo che questa maggioranza, rispetto al glorioso passato di Marziano, avrebbe subito un ridimensionamento del ruolo politico.
E bene quindi chiare ch:
1) I vari organismi dell’UPI sono suddivisi tra tutti i partiti presenti nello scenario istituzionale nazionale e vengono proporzionati ai vari territori in ragione di criteri di equa rappresentanza .
2) Spataro quindi dovrebbe fare mea culpa anche per il suo partito che avrebbe potuto tranquillamente segnalare propri rappresentanti siracusani nei vari organismi e non lo ha fatto.
3) È falso che la provincia di Siracusa sia stata, rispetto al passato, penalizzata. Semmai è vero il contrario, perché a fronte di una concentrazione di incarichi nella persona di Marziano ( vice presidente vicario in rappresentanza ed in quota del proprio partito e altresì pure componente del Comitato delle Regioni, nonché vice presidente URPS) vi erano solo due consiglieri nei dipartimenti UPI. Oggi la Provincia di Siracusa ha il presidente Nicola Bono componente del Direttivo UPI ( sarebbe stato probabilmente vice presidente se non ci fossero già in Sicilia Castiglione presidente ed Antoci vice presidente, e non poteva certo essere l’ufficio di presidenza dell’UPI una colonia siciliana) ma in compenso con una delega importante e piena ai settori cultura e turismo .
In altre parole il presidente e Bono è il delegato UPI nazionale a due settori strategici che interessano da vicino la provincia di Siracusa. Inoltre il presidente Bono è stato eletto vice presidente di TECLA, anche questo ruolo fondamentale perché TECLA è la struttura di supporto tecnico a tutte le province italiane, fondamentale per l’accesso ai fondi dell’Unione Europea .
Al Comitato delle Regioni è stato invece eletto l’Assessore Mangiafico, e quindi tutti gli incarichi non solo sono stati mantenuti ma addirittura implementati e resi più funzionali ad effettive ricadute piuttosto che a formali e improduttive attività come convegni per altro privi di qualsivoglia seguito concreto .
Il sottoscritto è stato, inoltre, segnalato a far parte della Commissione del Welfare della stessa UPI. La Provincia di Siracusa, inoltre, per la prima volta ha due presidente di commissione all’URPS ( il sottoscritto e Iacono). È evidente che una provincia che, contrariamente a quanti argomentato in maniera strumentale, ma anche del tutto priva di qualsivoglia giustificazione, la Provincia di Siracusa gode di una rappresentatività ampia e completa ma soprattutto articolata su vari soggetti istituzionali.
Spataro che per altro risulta essere componete in quota PD del direttivo nazionale UPI, piuttosto che fare finta di cercare responsabili di un presunto ridimensionamento, che non c’è mai stato, all’interno del Centrodestra, vada a contestare piuttosto al suo partito il livello di abbandono in cui lascia i suoi rappresentanti in questa provincia.