Il programma “Cento Eventi” può contare quest’anno ben 170 manifestazioni di spettacolo e culturali grazie al rigore nei conti tenuto dall’amministrazione-Bono.
Bono ha evidenziato come l’iniziativa sia ormai al suo secondo anno di vita e che “si è potuta implementare nei contenuti, nella qualità e nel numero grazie al rigore nei conti tenuto da questa amministrazione e che oggi ci consente di investire sull’intrattenimento estivo per residenti e per i turisti ben 400 mila euro.
Questi eventi sono solo una parte del calendario annuale che abbiamo già preparato e che sarà oggetto di promozione alle Borse del Turismo di Milano e di Berlino.
L’intrattenimento non è solo un modo, peraltro importate, per far trascorrere bene le serate ai residenti e ai turisti, ma anche un volano di sviluppo economico perché consente, nei siti in cui si tengono le manifestazioni (dislocati in tutta la provincia) di far lavorare gli esercizi commerciali e turistico-alberghieri. Un esempio di scuola di come l’intrattenimento faccia turismo sono gli spettacoli classici che non sono nati per il turismo, ma non c’è dubbio che oggi sono una formidabile attrazione anche turistica.”
Bono ha precisato che su 170 eventi 95 sono direttamente gestiti dalla Provincia, 50 in collaborazione con enti pubblici ed associazioni culturali e 25 da associazioni sportive e ricreative. Fra gli eventi anche manifestazioni ormai storiche nel nostro territorio come il Med Fest a Buccheri, il Jazz a Canicattini, la regata dei quartieri a Siracusa ed anche eventi per la promozione di prodotti tipici locali (tonno, pesce azzurro, etc).
Bono ha ringraziato per la collaborazione l’assessore al ramo Aurelio Basilico e il direttore generale Clelia Corsico ricordando che “la Provincia, anche grazie alla nostra oculata gestione delle risorse è oggi l’unico ente che può ancora permettersi di investire in questo settore”.
L’assessore Basilico ha puntualizzato che le scelte degli eventi hanno tenuto conto del fattore qualità, mentre l’assessore alle politiche sociali Stefano Andolina ha sottolineato come la giunta provinciale abbia individuato anche iniziative di natura sociale.