Nicola Bono - Sito Ufficiale

20/09/2004

Per il Turismo politiche di coordinamento e un Enit rinnovato

Il Sottosegretario per i beni e le attività culturali On. Nicola Bono, intervenendo alla Conferenza Nazionale del Turismo Italiano a Genova ha dichiarato:
"L'esigenza di definire un'Agenzia che si occupi del turismo è avvertita da tutti ma„  si registra la difficoltà di definirne i contorni ed i contenuti.
In effetti c'è l'esigenza di dare risposta a due quesiti fondamentali, uno che attiene alla promozione del turismo nei mercati internazionali e l'altro che attiene alle politiche del turismo, al coordinamento dei vari soggetti pubblici e privati che vi operano e alla rappresentanza nei contesti istituzionali internazionali.
Occorre per dare risposta compiuta a queste due esigenze„  un Enit rinnovato e snellito che deve rilanciare la presenza italiana nei mercati internazionali operando in sinergia con le Regioni, con i S.T.L e con gli operatori. Per l'Enit si può anche pensare ad una trasformazione dei metodi di rappresentanza, atteso che in era di internet è scemato il ruolo delle delegazioni estere mentre con più profitto e migliore utilizzo delle risorse si potrebbero instaurare rapporti di consulenza con le piazze estere con operatori locali, verificandone i risultati.
Occorre altresì„  il coordinamento delle politiche turistiche nazionali che deve necessariamente trovare un luogo istituzionale di concertazione. Tale istituto esiste ed è costituito dal Comitato per il coordinamento delle politiche turistiche concepito a somiglianza del CIPE„  ed allargato alla presenza dei rappresentanti di Regioni, Province e Comuni proprio per assolvere al ruolo di cabina di regia. La vera questione è che il comitato sinora non ha operato nel pieno delle sue potenzialità al punto che persino la sua esistenza è conosciuta da pochi.
Il messaggio quindi che deve uscire dalla Conferenza nazionale del turismo non può che essere quello di puntare alla realizzazione di politiche di sistema con un forte coordinamento nazionale, con un'agenzia di promozione capace di significative presenze nei mercati internazionali„  e con un tessuto di strumenti operativi ancorati nel territorio
Per questo si deve recuperare il tema dei Sistemi turistici locali, concertando con le Regioni gli standard giuridici minimi di base per farne cellule concrete di sistema, per avviare l'unica modalità per un corretto sviluppo del territorio in funzione del patrimonio culturale materiale e immateriale."

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