"L'approvazione della norma che disciplina l'equipollenza tra i laureati in scienze motorie e quelli in fisioterapia è un fatto positivo che dà una corretta soluzione giuridica ad una delicata questione."
In questo modo si è espresso oggi l'on. Nicola Bono, Capogruppo di AN in Commissione Cultura, a fronte del voto quasi unanime della commissione legislativa sul testo di base, concordato tra tutte le forze politiche.
"Va dato atto - ha precisato Bono - che la commissione cultura, a fronte di una norma pasticciata, approvata sul finire della scorsa legislatura, che istituiva per legge l'equipollenza fra queste due categorie di operatori, ha affrontato la problematica con serietà. Sono stati effettuati, infatti, decine di ore di audizioni nel corso delle quali si è potuto verificare la sostanziale affinità dei due corsi di laurea che, in alcune facoltà, hanno materie di studio quasi uguali, mentre, anche dove le differenze appaiono più marcate, non vanno al di sotto del 55-60 per cento. Alleanza Nazionale ha quindi ritenuto corretta, e soprattutto equilibrata, la soluzione approvata, perché si fa carico delle rispettive esigenze delle due categorie di operatori, ma soprattutto perché uniforma la procedura di equipollenza al sistema della formazione universitaria nazionale. Infatti, avere subordinato il riconoscimento al meccanismo dei crediti formativi, oltre che alla formazione e tirocinio sul paziente, pone la metodologia dell'equipollenza in modo tale da garantire non solo le aspettative di tutti i soggetti professionalmente interessati, ma soprattutto di tutelare il prioritario interesse pubblico, che è costituito dalla difesa dei diritti dei pazienti."
"L'approvazione del provvedimento in un sola seduta - ha concluso il deputato - grazie non solo alla scelta della sede legislativa, ma anche e soprattutto alla rinuncia a presentare emendamenti da parte di tutti i gruppi parlamentari, è la prova che sull'argomento si è riusciti a trovare una soluzione corretta, equilibrata e condivisa".