L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività culturali, ha partecipato questa mattina ad una riunione di monitoraggio sullo stato dei lavori di ricostruzione della Cattedrale di Noto. All'incontro, convocato presso la sede del dipartimento della Protezione Civile dal Capo Dipartimento, dott. Guido Bertolaso, erano presenti anche il prefetto di Siracusa, dott. Basile, l'ing. De Benedictis, il RUP, ing. Castiglione, una rappresentanza dell'impresa appaltatrice guidata dall'ing. Donati, il responsabile dell'ufficio legislativo della Protezione Civile, avv. Figliolia, il Direttore Regionale del Lazio per i BB. CC., ing. Marchetti e, in rappresentanza della Curia di Noto, i padri Bellomia e Stracquadanio.
"Nel corso della riunione - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - è stata affrontata tutta la problematica della ricostruzione, con l'obiettivo di definire i tempi certi per la consegna dei lavori. In tal senso è stata accolta la mia proposta di distinguere in due momenti i lavori di ricostruzione, il primo riguardante l'aspetto strutturale del Tempio, il secondo riguardante l'aspetto legato al completamento delle opere interne. In merito alla prima questione, è stata chiarita la problematica relativa alle riserve, ai sensi dell'art. 31 bis della legge 109/1994, fatte iscrivere dall'impresa sui lavori eseguiti e che hanno avuto una parte rilevante nelle fibrillazioni, che in passato sono emerse, sulla corretta esecuzione dell'appalto. In tal senso, è stata assunta la decisione, fondamentale, di ricorrere di nuovo, come fatto nel 2002, alla istituzione di un organo collegiale, incaricato di procedere all'esame delle controversie finora irrisolte e, come accaduto in passato, di rilanciare il processo della ricostruzione".
"Il secondo aspetto - ha aggiunto il Sottosegretario - è legato alla definizione dei tempi per la consegna dei lavori di struttura della Cattedrale. Per questo, si è deciso di incaricare l'ing. Marchetti di effettuare un sopralluogo a Noto, per individuare tutte le opere relative alla ricostruzione strutturale, distinguendole da quelle di rifinitura interna. Questo appuntamento si terrà lunedì 6 febbraio, alle ore 10.00 presso il cantiere della Cattedrale. Alla luce del sopralluogo, giovedì 9 febbraio si terrà, di nuovo a Roma, presso il Dipartimento della Protezione Civile, una riunione conclusiva nel corso della quale si stabilirà il cronoprogramma, finalizzato all'individuazione dei tempi di consegna della Cattedrale, relativamente alla realizzazione delle opere che appartengono alla sfera della ricostruzione strutturale".
"Desidero dare atto al dott. Bertolaso - ha concluso Bono - della sensibilità dimostrata nei confronti delle problematiche legate alla ricostruzione della Cattedrale di Noto. Dopo il suo sopralluogo del 14 gennaio scorso, infatti, si è subito attivato per fare in modo che si procedesse, non appena insediato il nuovo Prefetto, alla verifica delle condizioni dei lavori e, soprattutto, dei tempi legati alla ricostruzione. Tempi che, causa un clima a volte poco sereno, dovuto anche a qualche spigolosità nei rapporti tra i vari soggetti impegnati nella ricostruzione, oltre che ad una stagione climatica particolarmente rigida, hanno registrato l'imprevista lievitazione rispetto alle previsioni. Con questa ultima iniziativa, quindi, si punta alla doverosa ridefinizione dei tempi, necessari al completamento dei lavori di ricostruzione, per la restituzione della Chiesa di San Nicolò ai fedeli, che da 10 anni bramano di tornare nella loro Cattedrale e ai visitatori che, venendo a Noto, potranno tornare ad ammirare lo splendido Tempio barocco".