Nicola Bono - Sito Ufficiale

25/02/2006

I nostri produttori possono utilizzare da subito l'IGP

 L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, è intervenuto nell'ambito del convegno, tenutosi ieri alla Camera di Commercio di Siracusa, sul tema delle politiche di valorizzazione dell'IGP limone di Siracusa.
"L'impegno del Governo nel settore agricolo - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - è stato confermato dal recente provvedimento votato dalla Camera mercoledì scorso e in procinto di essere approvato definitivamente dal Senato, martedì prossimo. Nel decreto, non sono solo contenute provvidenze da anni invocate dagli operatori del settore ma, per la prima volta, si interviene in maniera strutturale, sull'aspetto fondamentale dei costi di gestione. La legge, affronta e risolve l'annosa questione dei debiti contributivi pregressi degli operatori agricoli che, rischiavano il tracollo finanziario, se non fosse intervenuto questo provvedimento che rateizza, in venticinque annualità, i debiti previdenziali maturati nel tempo. Un beneficio di particolare rilevanza per gli operatori agricoli siracusani a cui, inoltre, è stata riservata, insieme ai loro colleghi di Ragusa e Catania, una maggiore attenzione, riconoscendo il quasi totale abbattimento dei debiti contributivi, relativi agli anni '90, '91 e '92, a suo tempo sospesi in seguito al "terremoto di Santa Lucia".
"Se tali benefici - ha aggiunto il Sottosegretario - risultano di grande importanza, ancora più rilevante appare l'intervento che abbatte del 68%, per il triennio 2006-2008, i costi dei contributi previdenziali in agricoltura, contribuendo enormemente all'alleggerimento dei costi d'esercizio dei produttori agricoli e rilanciando, quindi, l'agricoltura meridionale e in particolare Siciliana, in termini di competitività. L'abbattimento del 68% si applicherà, infatti, a tutti i contributi agricoli dovuti nei territori compresi nelle aree "Obiettivo 1", il che vuol dire l'intero mezzogiorno. È la prima volta che una legge affronta radicalmente lo strategico tema della riduzione strutturale dei costi gravanti sulle attività agricole, le cui difficoltà competitive sono appunto esclusivamente legate ai maggiori oneri d'esercizio. Questi interventi fondamentali del Governo, essenziali per rilanciare l'agricoltura meridionale, non sono però di per se sufficienti a garantire penetrazioni dei nostri prodotti sui mercati in quantità e prezzi soddisfacenti. Occorre qualcosa di più e cioè puntare sempre più convintamene sui prodotti di qualità".
"Per questo - ha concluso Bono - condividiamo la scelta di puntare sull' IGP, dei produttori Siracusani. Una scelta intelligente e professionale, che consentirà la valorizzazione sui mercati nazionali e internazionali di un prodotto, il limone Siracusano, unanimemente riconosciuto tra i migliori agrumi del mondo e che non può continuare ad essere venduto, così come fatto fin ora, senza specifici elementi identificativi. Inoltre, la scelta di puntare sui prodotti di qualità è una delle fondamentali linee strategiche avviate dal Governo, che, in tal senso, ha posto in essere due fondamentali azioni. La prima è quella di avere ottenuto, proprio in questi giorni, l'autorizzazioni da parte dell'UE a rilasciare autorizzazioni provvisorie per l'utilizzo del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta). Questa è una conquista fondamentale, che deve essere immediatamente utilizzata dai produttori di limone siracusano, che consiste nel diritto, entro i confini nazionali, di potere articolare le azioni di tutela e valorizzazione dei prodotti che hanno in corso una pratica di riconoscimento IGP, nelle more che l'UE rilasci le relative autorizzazioni. La seconda misura è quella che, in questi giorni, è alla firma del Ministro, e cioè il regolamento per l'emanazione dei bandi che disciplinano i contributi per progetti di valorizzazione e promozione dei prodotti di qualità nei territori compresi nelle aree "Obiettivo 1". Si tratta di 94 milioni di euro che il CIPE ha autorizzato il Ministero delle Risorse Agricole ad erogare sullo strategico segmento produttivo dell'agricoltura di qualità. Grazie all'autorizzazione provvisoria per l'utilizzo dell'IGP i produttori di limone siracusano potranno accedere, se si organizzeranno di conseguenza, ai contributi previsti per il sostegno delle attività connesse alla valorizzazione, tutela e promozione del prodotto e avviare, da subito, quel percorso di sostegno di un prodotto che, nel passato ha determinato il benessere di tantissimi operatori agricoli e che oggi può tornare ad essere uno dei riferimenti produttivi strategici di una ritrovata metodologia di gestione dell'agricoltura meridionale, finalmente riscattata dalle perniciose gestioni parassitarie che ne hanno determinato, in passato, le ragioni della sua crisi".

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