Nicola Bono - Sito Ufficiale

09/05/2002

Rinviato alla fine della stagione turistica l'aumento del prezzo d'ingresso degli scavi di Pompei

Il Sottosegretario con delega al turismo culturale, On. Nicola Bono, ha immediatamente recepito le richieste provenienti dal mondo degli operatori turistici, riassunte in una nota ufficiale inviatagli dall"ENIT, relativa alla richiesta di soprassedere ai paventati aumenti delle tariffe d"ingresso per visitare la zona archeologica di Pompei, Ercolano e Oplantis.
Il Sottosegretario, infatti, ha condiviso la valutazione di inopportunità circa la decorrenza dell"aumento da 8 a 10 euro degli ingressi, ritenendo che tali sostanziali modifiche non possono certamente avvenire a stagione turistica inoltrata, poiché costituirebbero degli aggravi non previsti dagli operatori, soprattutto stranieri, al momento della predisposizione dei pacchetti turistici.
Bono" ha rilevato che non è ovviamente in discussione l'esigenza di adeguare il prezzo d'ingresso dell'area archeologica vesuviana, che può essere addirittura ulteriormente incrementato, ma essenzialmente la sua decorrenza che non può non essere posta in relazione alle esigenze programmatorie degli operatori turistici che hanno necessità di conoscere con congruo anticipo tutti i fattori che incidono sui costi connessi alla realizzazione dei relativi pacchetti.
Una corretta politica di sostegno ed incentivazione del turismo, ha infatti rilevato il Sottosegretario Bono, deve fondamentalmente basarsi sul rispetto delle regole di informazione e conoscenza che consentano a chiunque di poter elaborare per tempo le proprie strategie manageriali.
Il Sottosegretario per il turismo culturale, di concerto con il Segretario Generale del Ministero Prof. Carmelo Rocca, ha disposto la decorrenza dell'aumento a partire dal I° ottobre, restituendo quindi serenità e certezza del diritto agli operatori di un settore che diviene, ogni giorno di più, centrale nelle politiche di sviluppo del nostro Paese.

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