Nicola Bono - Sito Ufficiale

25/07/2008

A SETTEMBRE SI RIPARTE PER L’ACCORDO DI PROGRAMMA SULLA CHIMICA

Un tavolo tecnico  per rimodulare, senza stravolgerlo, il contenuto dell’Accordo di Programma  sulla Chimica e per presentarsi a settembre, al Tavolo Nazionale della Chimica e ad un incontro specifico al ministero dello sviluppo economico  con le idee più chiare , dopo avere aggiornato  e reso compatibile con la congiuntura economica   i progetti dell’accordo di programma stesso.
 

E’ quanto è stato deciso  dall’Osservatorio Provinciale della Chimica convocato  per stamani dal presidente della provincia  di Siracusa On.le Nicola  Bono e alla cui riunione , oltre ai componenti  dell’Osservatorio  stesso ha partecipato l’assessore regionale all’Industria On.le  Pippo Gianni.
Dopo una articolata a discussione sullo stato del’arte  dell’accordo di programma  siglato nel dicembre del 2005,  sindacati, organizzazioni  imprenditoriali  e rappresentanti  degli enti locali   , cioè le componenti  dell’Osservatorio, hanno  condiviso     le osservazioni ed il percorso  da realizzare proposto dal presidente Bono.
Innanzitutto si dovrà istituire  il tavolo tecnico  che aggiorni   i contenuti dell’Accordo, che ha quasi tre anni di vita  durante i quali vi sono stati cambiamenti nel panorama  industriale   nazionale ed internazionale.
“Occorre capire – ha detto Bono – se esistono ancora le condizioni per l’ intervento  previsto di partner privati che  avrebbero dovuto  gestire  alcune delle produzioni individuiate dall’Accordo. Ed ancora  più importate  è trasformare   l’accordo di programma in un decreto del CIPE e quindi  con una veste  giuridicamente  ineccepibile al documento stesso, da cui dipende gran parte  del futuro industriale  della  provincia  di Siracusa”.
Di  rivisitazione dell’Accordo pur senza  stravolgerlo   hanno parlato  tutti gli interlocutori  , dal presidente di Confindustria  Alvaro Di Stefano, ai sindacati  e ai rappresentanti  del comuni presenti
Si è discusso del futuro progetto  di Cracking etilenico, ma anche dell’ utilizzazione del’'area  ex  SG 14. Ma anche  degli impegni finanziari  presi da Governo ( 220 milioni di Euro) e Regione ( 60 milioni di Euro). Tutti d’accordo che non si parte da zero, ma che occorre evitare il rischio di perdere una grande occasione, facendo  assumere  le responsabilità concrete e al settore pubblico e ai privati.
L’assessore   regionale  all’Industria a On,.le Pipo Gianni ha annunciato  che  la regione e lui personalmente  talloneranno da vicino   gli attori  di questa grande opportunità, annunciando  anche  piani ed iniziative per l’energia e per lo sviluppo industriale. Soffermandosi anche sull’investimento della Ionio Gas per il Rigassificatore  ha detto: . “L’autorizzazione va data, ma solo se si realizza off-shore”.
Gianni ha anche  ricordato il suo progetto di   far diventare l’ASI una  agenzia  per lo sviluppo industriale.
“A settembre quindi, dopo   un approfondimento  da parte  del Tavolo Tecnico   deciso   oggi,  dovrà partire una nuova fase che - ha detto il presidente Bono, avrà  la provincia  come cabina di regia e si articolerà in una formale e richiesta di incontro in sede di Presidenza del Consiglio e con la partecipazione dei ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente . Una fase  di rilancio  fondata anche sugli strumenti di programmazione  come il Piano Territoriale ed il Piano per lo Sviluppo Socio.economico messi già in cantiere dalla Provincia  e che avrà un punto di partenza con il programmato incontro  del prossimo 30 luglio con i sindaci della provincia e gli altri soggetti intersati “

Al  dibattito sono intervenuti:
Paolo Zappulla  sindacato chimici CGIL
Alvaro Di Stefano presidente Confindustria  Siracusa
Paolo Lentini  API Siracusa
Emanuele Sorrentino Uil Chimici
Sebastiano Spagna CISL Chimici
Paolo Sanzaro  Segretario  provinciale  CILS
Gino Carnevale Segretario provinciale e CGIL
Stefano Munefò segretario  proviciale UIL
Massimo Carrruba  sindaco di Augusta
Luca Castrogiovanni UGL
Rocco Toro assessore di Priolo
Pippo Cannata  assessore di Melilli     
 

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