Nicola Bono - Sito Ufficiale

11/04/2009

Cittadini in Provincia, Cittadini in Europa

Si è svolto, presso la sede della Provincia di Roma, il Convegno Cittadini in Provincia, Cittadini in Europa, che l’Associazione TECLA e l’Unione delle Province d’Italia hanno promosso, con il sostegno delle Rappresentanze in Italia della Commissione europea e del Parlamento europeo.
 

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sull’Europa rivolte ai giovani in vista delle elezioni europee di giugno 2009. I relatori intervenuti al convegno si sono rivolti ai numerosi giovani presenti nella sala del Consiglio di Palazzo Valentini, sottolineando la necessità di una partecipazione consapevole delle giovani generazioni alla costruzione dell’Europa.
A trarre le conclusioni della mattinata di lavoro, il Presidente della Provincia di Siracusa e Presidente del consiglio direttivo UPI, On.Le Nicola Bono, il quale, ha sottolineato quanto a fronte dei tanti successi del processo di integrazione, l’Europa venga percepita ancora come lontana dai suoi cittadini e le sue opportunità sempre più elitarie. “Disaffezione e mancanza di un reale senso di appartenenza all’Europa sono state alla base del fallimento del processo costituente europeo con l’esito negativo dei referendum di Francia e Olanda e successivamente dell’Irlanda, empasse che condanna l’Europa dei ventisette a non decidere in assenza di regole chiare.” ha affermato il Presidente della Provincia di Siracusa.
“La strada per riavvicinare così i giovani all’Europa”, ha proseguito il Presidente Bono” risiede nel ridurre la distanza tra la burocrazia delle stanze di Bruxelles e i cittadini.
Per far questo l’Ue deve, da un lato, imparare a comunicare se stessa in modo diretto e comprensibile, semplificando i suoi processi decisionali, legiferando meno in ambiti marginali e rafforzando l’impegno politico in ambiti importanti e sui quali molto è stato già fatto: energia, ambiente, sicurezza e una politica capace di capace di ridare oggi fiducia alle imprese e ai consumatori, colpiti dalla crisi finanziaria e dell’altro rivedere l’equilibrio interno alle sue istituzioni, rafforzando i poteri del Parlamento europeo.”
In questo contesto, Nicola Bono ha ricordato l’importanza del coinvolgimento degli enti locali nel processo di costruzione di un’Europa democratica, che possono e devono oggi agire localmente per accrescere la conoscenza delle opportunità dell’Unione europea. In tal senso va il ruolo attivo delle Province con la “rete degli Uffici Europa, ” che lavorano per avvicinare i territori al sistema Europa, promuovendo la cultura europea a livello locale e l’impegno attivo condotto dall’UPI, in prima linea per cogliere le opportunità di crescita offerte dall’UE a vantaggio dei suoi territori, ponendo in relazione le esigenze locali con le strategie dell’UE.

Al termine del suo intervento il Presidente ha lanciato la proposta di promuovere, attraverso la piattaforma di CEPLI, prima Confederazione europea dei poteri locali intermedi, nata nel 2008 su impulso dell’UPI accanto ad altre tredici associazioni nazionali europee rappresentanti dei poteri locali intermedi, di un vero e proprio Erasmus per le Province “che favorisca la realizzazione di periodi di scambio tra i funzionari delle Province italiane con quelli di altre pubbliche amministrazioni di paesi europei, estendendo così al mondo degli enti locali le opportunità offerte dal programma Erasmus“.

Nel corso del convegno, oltre a presentare le numerose iniziative di promozione della cittadinanza attiva, in particolare tra i giovani, promosse dalle Province, dalle Rappresentanze in Italia della Commissione europea e del Parlamento europeo e dai vari network che operano a livello nazionale ed europeo, è stato lanciato il concorso “L’Europa alla lavagna”, promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e quest’anno realizzato congiuntamente all’Unione delle Province d’Italia. L’obiettivo dell’iniziativa è di ampliare e stimolare la conoscenza della storia, dei valori, delle politiche e del futuro dell’Unione europea tra i giovani, coinvolgendo gli studenti delle scuole secondarie nella realizzazione di un prodotto creativo nella forma di spot video o audio.
link: http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/istruzione/bandoeal09_it.htm