L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha comunicato al sindaco di Avola, Albino Di Giovanni, che il dott. Guido Bertolaso, capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha firmato l'ordinanza che autorizza la convocazione della conferenza dei servizi per l'approvazione finale del progetto di messa in sicurezza del Cava l'Unica. Tali lavori, secondo le valutazioni del dipartimento, garantiranno, mediante l'inalveazione del torrente, la definitiva sistemazione idro-geologica dell'area, che comprende l'ospedale e la zona abitata a sud della S.S. 115 nel comune di Avola.
"Con la firma di Bertolaso „ ha dichiarato l'on. Bono „ si avvia a soluzione l'annosa e, finora, mai risolta problematica della messa in sicurezza del bacino del Cava l'Unica, ponendo in essere quegli interventi strutturali che le alluvioni degli ultimi anni avevano reso indispensabili. La stessa fase progettuale ha tenuto conto delle particolari condizioni morfologiche del torrente, che appare particolarmente predisposto a risentire degli agenti atmosferici. La soluzione dei problemi legati all'assetto idro-geologico dell'area, garantirà condizioni di sicurezza agli abitanti e agli utenti delle zone interessate, attraverso più interventi, tutti volti a creare una definitiva sicurezza dell'area".
"Il risultato„ - ha aggiunto l'on. Bono - è particolarmente soddisfacente laddove si consideri la quantità di interventi che è stato necessario effettuare per ottenere l'auspicata autorizzazione, non ultimo quello dello scorso mese di marzo, quando dovetti intervenire, sempre sul dott. Bertolaso, per scongiurare la minacciata cancellazione del finanziamento per mancata presentazione del progetto. La proroga ottenuta è stata sufficiente per completare una progettazione che, a causa della superficialità delle amministrazioni comunali precedenti, era stata, per anni, presentata con costi ritenuti esagerati e, quindi, mai ammessa a finanziamento. Grazie a questa autorizzazione, si potrà adesso realizzare un'opera in grado di garantire la sicurezza che le calamità atmosferiche„ in passato tante volte hanno vulnerato, con danni gravissimi alle proprietà e, purtroppo, anche perdita di vite umane".