L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha presieduto questa mattina, presso il Ministero, la cerimonia di presentazione della Commissione incaricata di valutare e scegliere, tra i progetti delle opere artistiche che verranno presentate, quella che sarà eretta nel Parco Paolino, presso la Basilica di San Paolo a Roma, a memoria dei caduti italiani nell'attentato di Nassiriya.
Alla cerimonia, che si è svolta alla vigilia del secondo anniversario dell'attentato, erano presenti in rappresentanza delle altre istituzioni coinvolte, l'assessore Giulia Rodano della Regione Lazio, l'assessore Francesco Bozzi della Provincia di Roma e l'assessore Gianni Borgna del Comune di Roma oltre ai cinque membri che costituiranno la commissione di cui quattro scelti in rappresentanza degli enti e uno di nomina comune.
"È stato particolarmente significativo - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - firmare oggi, alla vigilia del secondo anniversario della tragedia di Nassirya, il protocollo di nomina della Commissione esaminatrice dei progetti per la realizzazione del monumento che sorgerà proprio nei pressi della Basilica nella quale si svolsero i funerali dei caduti e dove fu commovente la testimonianza dei cittadini nei loro confronti. Questo atto formale mette fine, quindi alle trafile burocratiche che hanno rallentato fino ad oggi il progetto e dà il via libera ai preparativi per il Bando europeo dal quale verrà scelta l'opera che ricorderà il sacrificio dei nostri militari".
"A due anni dalla tragedia, quindi - ha concluso il Sottosegretario - vogliamo onorare il ricordo dei caduti attraverso una iniziativa che possa non solo rappresentare il sentimento nazionale di riconoscenza nei loro confronti ma sia anche un doveroso ringraziamento per tutti coloro che, mettendo a repentaglio la propria vita, stanno dimostrando nel mondo, come in Iraq, che solo attraverso la tutela dei principi essenziali, della difesa della dignità umana e quindi della libertà e della democrazia è possibile salvaguardare, concretamente, i valori fondanti della pace".