Grazie ai decreti ingiuntivi dell'Amministrazione Bono, in arrivio 16,5 milioni di euro dallo Stato: ora il Commissario Straordinario può amministrare.
L’attività avviata durante la mia presidenza della Provincia produce concreti frutti.
E' ormai ufficiale che il Ministero dell’Interno ha preferito concordare con la Provincia una ritirata strategica dal contenzioso avviato con l’opposizione al Decreto Ingiuntivo, per 16,5 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della mia amministrazione, acconsentendo alla sua erogazione.
A differenza di quasi tutte le altre Provincie italiane, solo quelle che avevano chiesto ed ottenuto il Decreto Ingiuntivo, come Siracusa, otterranno il pagamento delle somme dovute per trasferimenti già perenti, cioè quelli relativi agli anni precedenti il 1999.
Questa è la riprova della correttezza della via giudiziaria scelta a suo tempo, che ha consentito di ottenere “il tesoretto” di cui ho sempre parlato.
La Regione aveva già fatto altrettanto, abbandonando qualche mese fa la via giudiziaria dell’opposizione ad altro Decreto Ingiuntivo, questa volta emesso dal Tribunale di Catania, sempre su richiesta dell’Amministrazione che mi onoro di avere guidato e versando la somma di oltre 6 milioni di euro.
E' anche l'autorevole smentita delle strumentali bugie, messe ad arte in giro da qualche Parlamentare e qualche sindacalista, per mascherare le gravi responsabilità della Regione, giustificate quali “naturali” reazioni all'”offesa” per il ricorso della Provincia alla via giudiziaria.
Ma un'altra gravissima bugia merita, nell'occasione, di essere formalmente denunciata e cioè che le difficoltà di liquidità dell'Ente sarebbero dipese dall'eccesso di debiti contratti dall'Amministrazione per fare opere pubbliche.
A parte che se ciò fosse,vero, sarebbe un titolo di merito per l'amministrazione anche perché, come è noto, non sono certo debiti quelli formati per realizzare investimenti in opere pubbliche al servizio della collettività, c'è da dire che l'affermazione è totalmente falsa.
Infatti, nei cinque anni in cui ho amministrato l’Ente di via Roma, non solo non ho aumentato i debiti, ma come documentato nella relazione di fine mandato a pagina 10, ho ridotto l'indebitamento complessivo dell'Ente che, nel 2012 è diminuito del 5,8 per cento rispetto all'anno precedente.
L'incredibile insieme di opere pubbliche realizzato della mia amministrazione per l'importo totale di oltre 146 milioni di Euro nei cinque anni, è stato infatti il frutto dello sblocco delle incompiute storiche, della diversa destinazione di vecchi mutui contratti dalla precedente amministrazione per opere inutili o irrealizzabili e, soprattutto, attingendo a finanziamenti esterni.
Per questo mi onoro di avere lasciato i conti in ordine, ed oggi anche di avere consentito all’attuale Commissario di attingere a risorse insperate, come i trasferenti statali perenti, che in periodi di tagli continui da parte dello Stato e della Regione, sono vitali per la funzionalità della Provincia.
Oggi il Commissario Straordinario ha la serenità e le risorse per proseguire l’azione amministrativa da me avviata, che ora bisogna rilanciare, senza alibi per nessuno, dimostrando in concreto, con i servizi di competenza resi agli utenti e con la realizzazione delle opere pubbliche avviate e programmate, l’utilità dell’Ente intermedio di Area vasta, anche alla luce della dimostrata incapacità della Regione di approvare sia la legge di riforma, che la follia della sua soppressione.
Al Commissario Giacchetti spetta il rilevante impegno, egregiamente svolto di sino ad oggi, di dimostrare l’utilità della Provincia e quindi quella sua a capo dell’Ente, evitando qualsiasi condizionamento potesse interessatamente venire dal Governo regionale o dai suoi presunti sostenitori locali.
In tal senso occorre mettere mano con urgenza almeno ad alcune delle priorità da me segnalate in occasione del passaggio di consegne e segnatamente all'approvazione del Bilancio d'esercizio già predisposto sin dall'1.3.2013, dalla delibera dei nuovi servizi di Siracusa Risorse, nonché al completamento delle procedure delle opere pubbliche già bandite dall'ente.
Sono certo che il Commissario sarà conseguente alle responsabilità che gli competono.