Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione, convocata dal presidente On. Nicola Bono, della sottocommissione del Tavolo dell'Economia dedicata alla velocizzazione degli investimenti e delle opere pubbliche.
Il presidente Bono ha presentato una piattaforma di 12 punti che, in parte, recupera alcune questioni già inserite nel documento per il rilancio economico del territorio, in parte, invece, sono il frutto di un ulteriore approfondimento della sottocommissione.
Nel dettaglio, essi prevedono:
- il censimento di tutte le opere già programmate da tutti gli enti pubblici della provincia e inserite nella prima annualità dei piani triennali delle opere pubbliche, in modo da verificarne l’immediata cantierabilità ovvero le problematicità che dovranno essere affrontate per determinarne la più veloce esecuzione possibile;
- la definizione veloce delle compensazioni a seguito dell’avvenuta approvazione del progetto preliminare del rigassificatore;
- l'avvio veloce dei programmi PIST e PISU, la cui programmazione è in corso di definizione;
- l'avvio veloce dell’applicazione nel territorio della recente legge regionale sul piano casa;
- l'individuazione di ogni possibile misura per agevolare le piccole e medie imprese locali nell’accesso ai piccoli appalti;
- interventi per immediati di sblocco dei finanziamenti di cui alla legge 4333 del '91 relativi al terremoto del 1990.
- intervenire nei confronti delle grandi strutture industriali operanti nell’area di Priolo per verificare la possibilità di un intervento di generale manutenzione degli impianti anche in eventuale anticipo rispetto ai cronoprogrammi fino ad ora attuati.
Nel documento elaborato si parla anche delle questioni relative all’Accordo di programma della chimica (160 milioni di euro dal Governo nazionale e 60 milioni di euro dalla Regione siciliana) e del Piano di risanamento ambientale (760 milioni di euro) e dei cento milioni di euro per gli interventi di bonifica.
Gli ultimi tre punti della piattaforma elaborata e approvata, riguardano l’esigenza di disciplinare le modalità per rendere più facile, da un lato il pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni e, dall’altro, l’accesso dell’anticipazione di cassa sui crediti vantati nei confronti di quest'ultime.
Infine, è stata individuata l’esigenza di un revisione dell’attuale normativa relativa al Durc nel senso di renderla meno punitiva soprattutto in mancanza di reali evasioni contributive
Il presidente Bono, a conclusione della riunione ha dichiarato: “La piattaforma, che è stata definita dalla sottocommissione per i lavori pubblici, consente di passare immediatamente alla concreta attuazione della strategia e quindi immediatamente gli uffici della provincia si attiveranno nelle varie questioni individuate a partire dall’acquisizione di tutte le informazioni relative ad una mappatura completa di tutte le opere pubbliche, già finanziate, per poterne determinare l’avvio più veloce possibile e la conseguente apertura dei cantieri per offrire quelle condizioni di lavoro invocate e necessarie in una fase così difficile della vita socio economica del nostro territorio”.