L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha presieduto, ieri una riunione, tenutasi presso la sede del Ministero, per definire la strategia per la costruzione delle opere di difesa idraulica e della sistemazione del sito archeologico di Ponte Lucano e del Mausoleo dei Plautii a Tivoli.
Alla riunione, oltre al Sottosegretario, erano presenti tra gli altri il Commissario Straordinario dell'ARDIS, ing. Francesco Mele, l'avv. Cristiana Luciani, dirigente del Ministero e consigliere comunale di Tivoli, il Segretario Generale dell'Autorità di Bacino del Fiume Tevere, ing. Roberto Grappelli, il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, ing. Luciano Marchetti e l'assessore del Comune di Tivoli, d.ssa Franca Capone.
"Finalmente - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - siamo arrivati a una conclusione della complessa vicenda relativa al sito archeologico di Ponte Lucano, a Tivoli. Nella riunione, infatti, si è arrivati alla firma di un protocollo d'intesa che individua una soluzione condivisa tra tutte le amministrazioni interessate, che consentirà l'avvio degli interventi per la definitiva sistemazione dell'intera area. Tra gli interventi concordati, per molti dei quali sono già disponibili i fondi relativi da parte dell'ARDIS, il primo e più evidente sarà l'abbassamento del muro di protezione degli argini del fiume Aniene, che costituisce uno dei principali elementi di disturbo per il paesaggio culturale del Mausoleo dei Plautii. Il muro verrà ridotto di circa 120 centimetri e, dopo un'accurata scelta del progetto, sarà finestrato con materiale trasparente, così da ottenere il minore impatto ambientale possibile".
"Per tutelare la popolazione dalle eventuali esondazioni del fiume - ha proseguito il Sottosegretario - verrà effettuato un dragaggio straordinario e verrà realizzato un impianto di smaltimento delle acque in concomitanza con le piene del fiume. Sarà, inoltre, realizzato un nuovo sistema fognario e, successivamente, verrà progettata e realizzata una nuova inalveazione del tratto di fiume interessato dai lavori".
"L'area del sito archeologico - ha concluso Bono - verrà a sua volta sistemata, così da consentire la necessaria fruibilità dell'intera zona che verrà attrezzata anche con verde pubblico e restituita ai cittadini di Tivoli e a tutte le migliaia di turisti che ogni anno si recano a visitare le bellezze della città, famosa in tutto il mondo per i due siti UNESCO di Villa D'Este e Villa Adriana, ma anche per lo splendido Mausoleo dei Plautii".