Nicola Bono - Sito Ufficiale

06/03/2009

LA QUINTA COMMISSIONE ARS ALLA PROVINCIA DI SIRACUSA

Si è svolto questa mattina, presso la sala stemmi della Provincia regionale, il programmato incontro tra la quinta commissione dell’Assemblea regionale e i vertici della Provincia. Presenti all’incontro il presidente della quinta commissione, on. Fausto Fagone (Udc), il componente, on. Bruno Marziano (Pd), il presidente della Provincia, on. Nicola Bono, il vice presidente dell’Ap, Enzo Reale, il presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, l’assessore regionale on. Pippo Gianni, i capi gruppo e i presidenti di commissione presso il Consiglio provinciale, Carmelo Spataro, Paolino Amato, Liddo Schiavo, Alessandro Acquaviva, Paolo Amenta, Corrado Calvo, Franco Saggio, Niky Paci, Giovanni Briante, Rosario Di Lorenzo.
 

Il presidente della quinta commissione, on. Fagone ha spiegato il motivo per cui la commissione che presiede sta effettuando una serie di audizioni nelle varie province siciliane. L’obiettivo è quello di definire le linee guida di cui terrà poi conto il governo regionale. “A completamento dell’audizione sarà redatto un documento operativo da sottoporre all’attenzione degli assessori competenti.
Prima dell’audizione del presidente Bono è intervenuto l’on. Bruno Marziano, che è componente della Commissione Cultura e Lavoro come anche della commissione per i fondi strutturali europei, si è soffermato sul ruolo che potranno avere le province come ente intermediario fra la Regione e l’accesso ai fondi strutturali 2007-2013.  Per cui è necessaria una nuova sinergia Regione-Province.
Sempre Marziano ha ricordato la questione precariato che il governo Lombardo dovrà risolvere nei prossimi cinque anni e per la quale il suo gruppo contribuirà con una proposta di legge firmata assieme all’On. Panarello.
Il Presidente della Provincia On. Nicola Bono ha prospettato ai due componenti della Quinta Commissione alcune problematiche che dovranno essere affrontate dalla Regione.
Ha quindi parlato della fruizione dei beni culturali dove la provincia di Siracusa intende intervenire affidando parte del personale contrattista alla Sovrintendenza, mentre la regione deve sciogliere il nodo della applicazione di una legge del 2004 che consentirebbe la gestione dei siti archeologici e dei musei a soggetti privati.
 Come anche, fra l’altro, va risolto il gap con le altre regioni italiane in merito all’affidamento alle province delle competenze nell’area della formazione professionale.
Bono ha parlato anche di pubblica istruzione ed università dicendo che la situazione degli istituti superiori è da considerarsi accettabile, ( con esclusione di alcuni istituti come il Nautico, Alberghiero e due polivalenti di Rosolini e Pachino) e va risolta la carenza di case dello studente per gli universitari. Scarsi sono inoltre i fondi per l’assistenza ed il trasporto dei gli studenti disabili. Bono ha anche sollecitato la regione a svolgere la sua parte per quanto riguarda i fondi (già individuati dall’on. Gianni) per sua competenza per l’ Accordo di Programma della Chimica.
Il presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico, dopo aver ringraziato il presidente Fagone ha espresso la sua soddisfazione per l’attenzione della Commissione sulla scelta di Siracusa come sede del politecnico del Mediterraneo. Mangiafico ha definito la presenza della quinta commissione a Siracusa, come occasione importante per definire lo sviluppo del nostro territorio.
L’audizione si è conclusa con gli interventi dei capi gruppo e dei presidenti delle commissioni consiliari: Carmelo Spataro, Alessandro Acquaviva, Franco Saggio, Rosario Di Lorenzo, Gaetano Amenta che hanno affrontato le problematiche legate all’Inda, alla formazione professionale, all’edilizia scolastica, al precariato, alla cultura e al lavoro.

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