Nicola Bono - Sito Ufficiale

25/04/2010

PARCO DELGI IBLEI, SI VA VERSO LA PERIMETRAZIONE DEFINITIVA

“Vi sarà un altro passaggio per l’analisi della perimetrazione del Parco Nazionale degli Iblei. Dopo l’inserimento delle osservazioni da parte di tutti i soggetti interessati (inserimento già in parte avviato), entro la metà di maggio l’istruttoria sarà completata per cui la Regione potrà avviare la sua concertazione con lo Stato sulla base di una ipotesi di perimetrazione del Parco che dovrà avere la massima condivisione possibile nel territorio”.
È quanto ha dichiarato il Presidente della Provincia regionale di Siracusa On. Nicola Bono concludendo l’incontro  fra  i soggetti  istituzionali ed associativi interessati alla perimetrazione del Parco, il presidente della Provincia regionale di Ragusa Franco Antoci e l’Assessore regionale alle Risorse  Agricole ed Alimentari On. Giambattista Bufardeci.
Il Presidente Bono, in apertura dei lavori, che hanno visto una folta partecipazione, ha ripercorso le tappe della Istituzione del Parco, dalla legge finanziaria del 2007 alla prima riunione presso il Ministero dell’Ambiente del 26 gennaio 2010 e la conseguente istituzione del comitato per il Parco  che ha cominciato ad operare  il 5 febbraio scorso.
Bono ha ricordato che  “il Parco è stato istituito, magari con procedura  non proprio correttissima, ma la Corte Costituzionale  ha confermato la sua istituzione dopo il ricorso della Regione Siciliana, per cui non si può dibattere su parco si-parco no, ma occorre, oggi, ridurre al minimo i vincoli ed eventuali ricadute negative sul territorio”.
Per il presidente della Provincia di Ragusa Antoci “il parco non è solo un vincolo ma una struttura che, mediata con il territorio, può essere una opportunità.”
Il Dott. Michele Lonzi, capo di gabinetto dell’assessore regionale alle Risorse Agricole, ha illustrato    l’area normativa in cui si colloca la istituzione del Parco, ricordando, inoltre, che tutta la parte forestale e riforestata degli Iblei è già sotto vincolo e gestita dalla Azienda Forestale della Regione”.
L’assessore  On. Bufardeci ha sottolineato come “le aree in argomento, della provincia di Siracusa come di Ragusa ed in piccola parte di Catania, sono già ben protette e ben conservate e che le attività zootecniche e lattiero-casearie (in massima parte nella provincia di Ragusa) saranno salvaguardate perché costituiscono una vera a propria eccellenza delle nostre produzioni”.
Dopo un ampio dibattito con l’intervento di associazioni ambientaliste, collegi professionali, consiglieri  provinciali, il Presidente Bono ha concluso i lavori ribadendo all’assessore regionale   On. Bufardeci l’esigenza, emersa nella discussone, di avere la cartografia che propone la perimetrtazione dell’assessorato. Su questi documenti si innesteranno le osservazioni, si terrà una ultima riunione  fiume dei soggetti interessati,  per arrivare  al documento finale da consegnare alla Regione che è il soggetto competente per la concertazione con lo Stato.

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