Nicola Bono - Sito Ufficiale

26/04/2011

PROROGATI I COTRATTI AL PERSONALE DI ARCHITETTURA

Proficuo incontro tra il Presidente Bono e il rettore dell’università di Catania Prof . Recca sul tema della continuità dei servizi presso la facoltà di Architettura di Siracusa.

Nell’incontro, a cui hanno partecipato la dott.ssa Corsico, direttore generale dell’Ente, e l’Ing. Meloni ed il Dr. Cannata, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio Universitario Archimede, è stata concordata con i vertici dell’ateneo di Catania l’immediata proroga, fino all’espletamento dei bandi per l’assunzione di personale a tempo determinato di tutte le 14 unità lavorative finora impegnate con contratti di Co.Co.Co con scadenza al 30 aprile.
A margine della riunione il presidente Bono ha dichiarato:
Con i chiarimenti di stamani possiamo quindi tranquillizzare la popolazione studentesca della facoltà di Architettura di Siracusa sul fatto che non ci saranno interruzioni di sorta nell’erogazione dei servizi che saranno garantiti con le stesse unità di personale finora utilizzate dall’Università. L’impegno assunto dal rettore di procedere alla immediata proroga nelle more dell’espletamento dei bandi scongiura soluzioni di continuità che hanno legittimamente creato preoccupazione non solo in ordine alla assistenza, a ridosso per altro della sessione di esame, nei confronti degli studenti di architettura, ma hanno anche alimentato il tormentone circa la fantasiosa ipotesi di una dismissione della offerta formativa accademica a Siracusa.
Ancora una volta desidero chiarire che la facoltà di Architettura a Siracusa non è in alcun modo a rischio, sia nella ipotesi che stiamo perseguendo, insieme ai colleghi di Ragusa, del quarto polo statale siciliano, sia nella ipotesi di continuità di rapporto con l’Università di Catania con la quale siamo legati da una convenzione decennale con scadenza nel 2020.
La fatidica data del 2014, più volte evocata da tanti catastrofisti in servizio permanente effettivo si riferisce unicamente all’eventuale revisione degli oneri a carico della provincia e solo nella ipotesi che si registri una lievitazione dei costi tale da giustificarne il ricalcolo.
In ogni caso la proroga ottenuta stamani per i contratti del personale è la più chiara conferma della volontà, non solo del Provincia ma anche dell’Università, di continuare senza tentennamenti un rapporto collaborativo che si è rivelato proficuo nel tempo
”.

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04/11/2004