L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, è intervenuto in merito alle problematiche dell'attuazione dell'Atto Aziendale dell'ASL 8 di Siracusa.
"Ancora una volta - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - sono costretto a intervenire in materia di sanità pubblica per rintuzzare i tentativi di disinformazione e strumentalizzazione da parte di forze politiche e sindacali che, data la delicatezza della materia, dovrebbero sentire un maggior senso di responsabilità e di onestà intellettuale. Infatti, contrariamente alle recenti allarmistiche quanto infondate dichiarazioni di qualche sindacato in vena di protagonismo, non ho alcuna difficoltà a dichiarare che la realtà dei fatti è esattamente il contrario. Infatti, sta per essere emesso da parte dell'assessorato regionale alla sanità, il decreto per la copertura finanziaria delle disposizioni di cui alla delibera dell'ASL 8 di Siracusa del 12 dicembre 2005, con la quale si attua appunto il completamento della pianta organica, sulla base dei posti autorizzati alla data del settembre 2002. Con tale decreto, quindi, sarà possibile coprire le esigenze di personale dei reparti attivati e in funzione, il cui organico potrà finalmente essere adeguato agli standard di legge. A breve, dunque, si potranno indire i bandi che consentiranno l'assunzione di 406 unità lavorative tra personale medico, paramedico e amministrativo, fino a raggiungere il tetto delle 2606 unità autorizzate. A fronte di ciò, affermare che l'approvazione dell'Atto Aziendale è stata un bluff, appare perfino offensivo nei confronti dell'intelligenza dei cittadini, anche perché i 406 nuovi posti di lavoro sono la logica conseguenza proprio della battaglia che ho condotto in questi anni per ottenere l'importantissimo risultato dell'autorizzazione della pianta organica contenuta appunto nell'Atto Aziendale. Rimangono fuori da questa prima fase di definizione degli organici provinciali della sanità, unicamente i 50 ulteriori posti previsti per la dotazione organica di alcuni dei nuovi reparti ospedalieri. A tal fine, l'ASL ha predisposto, sempre alla stessa data, una seconda delibera, contestuale quindi a quella dei 406 posti, con la quale ha chiesto l'autorizzazione alla copertura finanziaria aggiuntiva, la cui materiale adozione è oggettivamente stata rinviata alla prossima finanziaria regionale, poiché riguarda reparti ospedalieri attualmente in corso di ristrutturazione edilizia e di adeguamento tecnologico. Atteso che i lavori per i nuovi reparti saranno ultimati entro la fine dell'anno, risulta virtuoso il collegamento tra i bandi per il nuovo personale e la fruizione operativa dei nuovi reparti. I due atti deliberativi, adottati alla stessa data e già concordati con l'assessorato regionale, completano quindi armonicamente il processo di avvio a definitiva soluzione delle problematiche organizzative della sanità pubblica Siracusana. Vengono pertanto smentiti ancora una volta, mi auguro definitivamente, tutti coloro che, piuttosto che impegnarsi in un lavoro di sostegno a tali strategie, hanno preferito strumentalmente spargere pessimismo e ostacolare in ogni modo, come si vede senza esito, il tentativo ormai coronato da successo, di fornire ai Siracusani un'offerta sanitaria parametrata su standard qualitativi nazionali".