L'on. Nicola Bono ha comunicato al Sindaco di Francofonte e ai locali dirigenti di Alleanza Nazionale che il Governo, in risposta alla sua interrogazione che sollecitava di rimuovere gli ostacoli all'inserimento del Comune di Francofonte nel decreto del 3 aprile 2007, relativo al riconoscimento dell'eccezionalità degli eventi calamitosi, determinati dalla piogge alluvionali del 12-14 dicembre 2005, che avevano colpito le province di Catania e Siracusa, ha accolto la sua richiesta. Il Sottosegretario per le Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, dott. Stefano Boco, ha infatti dichiarato che non solo il Ministero ha verificato che il mancato inserimento del territorio del Comune di Francofonte era stato dovuto ad un errore, che successivamente era stato superato, ma che il relativo decreto integrativo, relativo al riconoscimento della eccezionalità degli eventi calamitosi e alla conseguente ammissione ai benefici di legge, è già stato emanato, ed è in queste ore alla firma del Ministro. L'on. Bono ha espresso la sua soddisfazione per la notizia dell'avvenuto superamento di una gravissima, oltre che del tutto ingiustificata, penalizzazione del territorio dell'importante centro agricolo Siracusano, che malgrado fosse stato devastato dalle piogge alluvionali del 12-14 dicembre 2005, oltre al danno aveva subito la beffa di non aver avuto riconosciuto questo stato. Bono aveva anche ironizzato sulla mancata inclusione di Francofonte nel decreto delle provvidenze, sostenendo che essendo stati inseriti tutti i comuni confinanti con Francofonte, restava chiaramente una sorta di buco in cui miracolosamente le piogge alluvionali non avrebbero provocato effetti, come se si fosse trattato dell'azione di un uragano, il cui occhio avesse pietosamente risparmiato solo il territorio francofontese. Non essendo andate così le cose, il parlamentare di AN ha quindi preso atto che, per fortuna, anche grazie alla sua iniziativa ispettiva, il problema è oggi definitivamente superato e i lavoratori e gli operatori agricoli francofontesi sono finalmente nelle condizioni di potere conseguire gli indennizzi per i gravi danni subiti, così come previsto dalle disposizioni di legge in materia.