Il Presidente della Provincia regionale di Siracusa ha inviato una lettera ai sindaci dei 21 comuni, ai presidenti del Consorzio ASI, di Confindustria e dell’Autorità Portuale di Augusta, invitati a fare pervenire alla Provincia in tempi brevi la documentazione necessaria a porre in atto quanto deciso dalla sottocommissione del Tavolo dell’Economia che si è occupata della problematica relativa alla velocizzazione dei Lavori Pubblici al fine di dare risposte concrete alla crisi economica.
La stesa documentazione è utile al coinvolgimento delle deputazioni nazionale e regionale e all’apertura delle interlocuzioni istituzionali per il raggiungimento degli obiettivi del Tavolo dell’Economia che sono quelli di avviare al più presto cantieri ed opere.
I documenti che i vari enti devono inviare alla Provincia sono:
1) L’elenco di tutte le opere inserite nella 1° annualità del Piano triennale delle Opere Pubbliche vigente ed approvato con la specifica dello stato dell’arte dell’iter approvativo e del relativo finanziamento;
2) La relazione sullo stato delle procedure per lo sblocco dei finanziamenti relativi alla ricostruzione del sisma del 1990 di cui alla Legge 433/91;
3) La relazione sulle problematiche relative al completamento delle procedure per le aree artigianali dei vari comuni ed, in particolare, dei Comuni di Priolo e di Carlentini;
4) La relazione sulla organizzazione per l’attuazione del Piano Casa di cui alla Legge Regionale del 23.03.2010 n. 6 per consentirne, dalla sua piena entrata in vigore, l’attuazione in tutti i Comuni della provincia;
5) La relazione sulle conseguenze nell’attivazione di nuove Opere Pubbliche derivanti dai vincoli del Patto di Stabilità, nonché sulla massa debitoria complessiva relativa alle spese di investimento;
6) Eventuali proposte e suggerimenti per rendere più agevole il pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti delle imprese impegnate in Lavori Pubblici, nonché per l’eventuale ottenimento da parte delle imprese di anticipazioni di cassa, erogate dagli Istituti di credito, sui crediti per stati di avanzamento relativi ad appalti pubblici e su eventuali modalità per favorire l’accesso all’esecuzione di piccoli appalti (non superiori a 150 mila Euro) delle piccole imprese aventi sede nel territorio provinciale;
7) A Confindustria, in particolare, si chiedono eventuali suggerimenti per l’avvio di un’interlocuzione con le principali imprese industriali operanti nella provincia, in ordine alla possibile anticipazione di interventi di manutenzione degli impianti, rispetto ai normali cronoprogrammi, nonché l’individuazione di altri possibili investimenti che contribuiscano al complessivo sostegno dei livelli occupazionali.