Approvato un atto di indirizzo per la realizzazione di un progetto per la formazione di aspiranti conciliatori giudiziari civili attraverso un corso che abilita a tale professione.
“I motivi per i quali ho ritenuto di convocare una conferenza – stampa, sono due: quello di dissipare un evidente equivoco che sta danneggiando gravemente ed immotivatamente la mia immagine pubblica; quello di rendere pubblici la mia sorpresa e la mia amarezza per il contenuto della conferenza-stampa, organizzata dagli organi inquirenti che non condivo né nel metodo né nel merito.
Dopo 17 mesi dalla presentazione della querela non ho ancora visto avviare alcun processo contro i miei calunniatori
Qui il pdf dei due articoli
, intitolati:
- La provincia Regionale di Siracusa è all'avanguardia nella lotta alla corruzione
- La difesa della legalità comporta il pagamento di un alto prezzo. Bono: "Sono stato attaccato per averla sempre difesa"
Il presidente Bono ha rotto il riserbo sull’attentato incendiario subito lo scorso 21 febbraio e ha tenuto una conferenza stampa in cui ha chiarito molti aspetti della vicenda che non erano stati resi pubblici. Tra i vari chiarimenti, Bono ha dichiarato di perdonare l'attentatore che è già stato gravemente punito dalla vita e, pertanto, non si costituirà parte civile, rinunciando al risarcimento dei danni.
Finalmente una Fondazione che produce atti concreti e non solo tavola rotonde
Bono: sto ultimando il mandato e, caso probabilmente unico in Italia, non lascio inevaso alcun atto ispettivo.
Bono: Ovviamente non mi lascerò intimidire da nessuno e manterrò inalterata la rotta per affermare trasparenza e legalità
Il video della conferenza stampa del 5 gennaio 2013 (prima parte, seconda parte)
La Conferenza Stampa si terrà sabato 05.01.2013 alle ore 10,30 nella sala Costanza Bruno del palazzo della Provincia Regionale di Via Malta a Siracusa
Intervento del Presidente Bono alla cerimonia per i quaranta anni di fondazione dell'ISISC
Un estratto dalla seguente integrale dichiarazione dell'On. Bono: "Tutti i giudici che hanno esaminato le carte mi hanno dato ragione ed hanno confermato che ho sempre agito nell’interesse pubblico, senza commettere alcun reato."
La Giunta Provinciale, presieduta dall’On. Nicola Bono, ha approvato oggi la delibera di richiesta della dichiarazione di “stato di calamità” alla Regione e al Governo, a seguito dei danni causati all’agricoltura e al territorio dal nubifragio dei giorni scorsi.
In merito al presunto attentato di stampo mafioso ordito ai danni del Segretario nazionale del PdL.
Si illustrano anche i prossimi interventi.
Il protocollo rientra nella strategia dell'ente votata alla sicurezza stradale tanto che, non a caso, da due anni detiene la Targa Blu.
Prevede un accordo volto ad attivare una collaborazione e sinergia che consenta di fare operare insieme nella zona montana le polizie.
Resoconto conferenza stampa.
Attivazione nuovo programma.
Dichiarazione del presidente in relazione alle intimidazioni ricevute dall’On. Granata e dalla sua famiglia.
Dichiarazione del presidente con riferimento agli atti intimidatori nei confronti del sindaco di Noto Corrado Valvo.
Dichiarazione del presidente Bono sull’atto intimidatorio nei confronti del vescovo ed altre persone.
Solidarietà del presidente per i messaggi anonimi di intimidazione: “nella difesa del loro sacrosanto diritto a manifestare fino in fondo le loro idee non saranno mai soli”.
Bono: "soddisfazione per l'intervento del pres. Zavoli che si è immediatamente attivato per ottenere una trasmissione di pari audience finalizzata a risanare immagine e onore del prodotto del nostro territorio".
Mi fa piacere che il Presidente Mangiafico, sempre attento sia alla sostanza che alla comunicazione dell’azione dell’amministrazione attiva, abbia notato ed apprezzato le recenti evoluzioni del sito istituzionale dell’Ente di via Malta.
Valutazioni analoghe, d’altronde, registriamo quotidianamente da parte di numerosi cittadini e sono confermate dal continuo aumento dei visitatori.
Tuttavia, in ordine alla “esortazione a completare il lavoro iniziato” atteso che “rimangono ancora disattesi molti punti del comma 8 dell’articolo 11”,mi corre l’obbligo di precisare che l’Amministrazione attiva non necessita di alcuna esortazione atteso che la normativa invocata dal Presidente non è ancora operativa per gli ordinamenti delle Regioni e degli Enti Locali ove, ai sensi dell’art. 16 del Decreto Legislativo n. 150/’09, “trovano diretta applicazione” solamente “le disposizioni dell'articolo 11, commi 1 e 3”.
Ciò nonostante, su preciso atto di indirizzo del Presidente Bono formalizzato già con nota prot. 48182 del 14/9/2009 e reiterato con nota prot. 55850 del successivo 21 ottobre, il sito dell’Ente ha pubblicato i curricula dei dirigenti e del segretario generale, con le relative retribuzioni, gli incarichi, retribuiti e non retribuiti, conferiti ai dipendenti pubblici e a soggetti privati, nonché i dati sui tassi di assenza e presenza del personale da circa 8 mesi.
Ciò è stato fatto in conformità alle disposizioni della legge n.69 del 18 giugno del 2009 nella piena convinzione che la trasparenza, oltre ad essere un obbligo di legge, è garanzia di controllo democratico e strumento di stimolo per l’efficienza della pubblica amministrazione.
Siamo in attesa delle direttive del Comitato Nazionale sulle Performance per poter adeguare, entro i tempi fissati dalla legge, il nostro ordinamento a tale metodologia valutativa, con il consueto e determinante contributo che il Consiglio Provinciale riterrà di apportare.
So che gli Uffici amministrativi dell’Ente sono già al lavoro per preparare le relative proposte.
Non appena sarà stato adeguato l’ordinamento dell’Ente, sarà possibile applicare le nuove norme e pubblicare sul sito istituzionale i relativi dati.
Analogamente, non essendo ancora operativa per gli Enti Locali la legge Brunetta, non è stato possibile imporre ai titolari di Posizioni Organizzative la pubblicazione dei loro curricula, fermo restando che sono stati invece pubblicati i curricula delle posizioni organizzative spontaneamente pervenuti.
Avv. Giovanni Mazzone
Capo dell’Ufficio di Gabinetto
del Presidente della Provincia
Prendiamo atto con profondo dolore dell’ennesimo sacrificio subìto dai nostri militari nella missione per la pace e la democrazia in Afghanistan.
Esprimo la vicinanza mia e dell’intera amministrazione provinciale alle famiglie dei caduti, rivolgo un pensiero ai militari feriti, che con il loro sacrificio tengono alti i valori del nostro Paese.
Esprimo, altresì, l’augurio che questo conflitto possa presto trovare la sua conclusione con la definitiva vittoria dei principi di libertà, democrazia e rispetto della dignità di ogni uomo.
Dichiarazione del presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono sulle intimidazioni al giornalista Giorgio Italia:
“Esprimo la mia più forte solidarietà e umana vicinanza all’amico giornalista Giorgio Italia e al suo giornale La Sicilia. Personalmente, così come tutta la mia amministrazione, ritengo che il lavoro del giornalista sia inviolabile perché garanzia di un corretto vivere civile. Confidando sul lavoro delle forze dell’ordine per risalire agli autori della vile intimidazione che colpisce uno stimato professionista, che da sempre fa del suo lavoro un contributo per il riscatto del territorio su cui opera denunciando l’illegalità”.
Il Presidente della Provincia regionale di Siracusa On. Nicola Bono ha espresso il suo plauso per il duro colpo inferto stamani dai Carabinieri di Siracusa ad una cosca criminale dedita al traffico della droga e alle estorsioni nelle province di Siracusa, Messina, Catania e Palermo.
“Le sconfitte della criminalità - ha detto Bono – sono in questo momento particolarmente importanti specie per il contrasto al racket delle estorsioni che penalizza in modo determinante lo sviluppo economico del nostro territorio. Ogni colpo inferto al racket è una iniezione di fiducia ai piccoli imprenditori, come la lotta al traffico della droga è un servizio specie ai nostri giovani. Ai carabinieri ed alla magistratura come a tutte le forze dell’ordine le mie personali congratulazioni e gratitudine e quelle dell’istituzione che rappresento”.