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IL PRODOTTO CULTURALE LOCALE E LE BUONE PRATICHE AMMINISTRATIVE ALLA BASE DEL TURISMO A SIRACUSA

Editoriale pubblicato dal giornale "La Sicilia" il 30 giugno in merito al prodotto culturale locale e le buone pratiche amministrative alla base delle politiche turistiche della Provincia di Siracusa



 

IL PRODOTTO CULTURALE LOCALE E LE BUONE PRATICHE
AMMINISTRATIVE ALLA BASE DEL TURISMO A SIRACUSA

“Tutte le volte che si parla di politiche turistiche le analisi si incentrano quasi esclusivamente sul tema della promozione, quasi che miracolosamente l’investimento di maggiore risorse su questo versante, potesse concretamente influire di per se sui flussi turistici nei vari territori. E tutto ciò, per altro, dimenticando che il più delle volte non c’è neanche un prodotto turistico da promuovere , attesa la quasi totale latitanza di strategie in tal senso.”
Così si è espresso l’On Nicola Bono, Presidente e della Provincia regionale di Siracusa, in merito alle strategie di sviluppo turistico che dovrebbero, al contrario , essere alla base delle decisioni dei settori pubblico e privato.
“Che la situazione sia drammaticamente caratterizzata – ha detto Bono - dalla totale inesistenza di visioni progettuali e strategiche a tutti i livelli, è stato purtroppo confermato dal fallimento totale del POIN Cultura e Turismo e cioè dalla conclamata incapacità di spendere un solo centesimo per una misura che l’Unione Europea aveva per la prima volta concesso nel settennio 2007-2013, proprio per avviare quelle politiche di sviluppo fondate sulla capacità di “mettere a sistema” il turismo culturale , che sono oggi miseramente fallite , con la conseguente perdita di oltre un miliardo di euro che avrebbero potuto cambiare la storia economica del Mezzogiorno. E tutto ciò senza che , come sempre nella storia italiana, nessuno paghi per tale fallimento. Nel nostro piccolo a Siracusa, abbiamo, fin dall’avvio della attuale amministrazione, definito invece strategie per enucleare buone pratiche amministrative e, soprattutto, definire il prodotto culturale locale che è l’immenso patrimonio dei beni culturali, naturali e paesaggistici , e dei servizi necessari alla loro fruizione e godimento , con standard qualitativi proporzionati non solo al principio costo-beneficio, ma anche alle destinazioni turistiche concorrenti “.
Il tal senso, subito dopo la sua elezione, infatti, Bono ha provveduto all’insediamento di una “Cabina di Regia per il Turismo”, un organismo che, coinvolgendo tutti i soggetti pubblici e privati del settore, ha assolto al ruolo di luogo di confronto e concertazione per la elaborazione di politiche condivise.
Grazie alla Cabina di Regia è stato possibile siglare un protocollo di intesa con tutte le Amministrazioni comunali della Provincia, per la promozione del territorio presso alcune delle più importanti Borse Internazionali del Turismo.
Per il quarto anno consecutivo, infatti, la Provincia Regionale di Siracusa ha partecipato alla Borsa del Turismo di Milano e, per la terza volta, a quella di Berlino (in quest’ultima fiera per 3 anni Siracusa è stata l’unica Provincia d’Italia con un proprio Stand).
Attraverso dunque una brillante sinergia è stato possibile non solo abbattere i costi, ma soprattutto promuovere unitariamente il territorio provinciale, all’interno di una strategia che si fa sempre più ricca di ulteriori elementi di capacità organizzativa del prodotto culturale locale, raggiunta nel corso degli anni e che permette di presentare al meglio il territorio ed i servizi di cui dispone.
Numerose sono le attività intraprese dall’Amministrazione per incentivare il turismo: dal recupero delle funzioni delle soppresse APT attribuite ad un apposito ufficio della Provincia, all’impegno dell’Ente per stimolare l’associazionismo tra le strutture ricettive e promuovere azioni per la vendita unitaria dei posti letto per contrastare l’atavica polverizzazione dell’offerta ricettiva del territorio , all’istituzione di oltre 50 Info Point in alcuni comuni strategici e, in particolare, all’interno di tutte le agenzie di viaggio della Provincia e, soprattutto, alla realizzazione di un Info Point presso l’Aeroporto di Fontanarossa di Catania, per il quale la Provincia di Siracusa ha vantato lungamente l’unicità di tale iniziativa in Sicilia.
Opportuno ricordare anche la realizzazione del “Calendario unico degli eventi”, disponibile anche nelle versioni in lingua inglese e tedesca, che riepiloga tutti gli appuntamenti relativi a feste laiche e religiose, a tradizioni popolari e momenti vari di spettacolo, in una visione coordinata, per una più razionale gestione della politica di intrattenimento, opportunamente distribuita nel territorio, in modo da evitare sovrapposizioni di eventi nel tempo e per una migliore fruizione degli stessi da parte di turisti e residenti.
Ma è soprattutto in materia di fruizione del territorio, che la Provincia Regionale di Siracusa ha elaborato strategie particolarmente efficaci e innovative.
Si tratta del progetto “Siracusa Provincia Aperta”, che è unico nel suo genere, e che punta a rendere fruibile ogni sito turistico, culturale e naturale, a prescindere dalla sua localizzazione e, quindi, dalla possibilità o meno di essere raggiunto con mezzi di trasporto pubblico di linea.
Una soluzione che, attraverso un accordo tra la Provincia Regionale e tutte le imprese siracusane operanti nel settore dell’autonoleggio con autista, consente di avere, con tariffe trasparenti, predeterminate e contenute, la possibilità di visitare qualunque luogo del territorio, scegliendo tra una vettura fino a 4 posti, un pulmino fino a 8 posti o un pullman fino a 55 posti.
A esempio per raggiungere le necropoli di Pantalica, Patrimonio dell’Umanità Unesco, che sono situate sui monti Iblei, ad una distanza dal capoluogo di 44 km, con un vettura fino a 4 posti, il costo del trasporto è in totale di 68 euro, con il diritto di sosta sul sito per ben due ore. Per ogni ora in più di sosta il costo aggiuntivo è di 10 euro l’ora.
Si rende, così, pienamente fruibile un territorio, ed è questa la linea portata avanti dall’Amministrazione Provinciale che, non a caso, ha in cantiere un ulteriore innovativo progetto per la fruizione del circuito carsico dei Monti Iblei e, in particolare, della splendida Grotta Monello, che sarà operativo entro l’anno. Nel campo delle iniziative per favorire la destagionalizzazione, la Provincia ha sostenuto un altro riuscito progetto, elaborato in collaborazione alla Camera di Commercio e di alcuni operatori della ricettività, denominato “Siracusa d’Inverno”, che promuove il territorio attraverso l’offerta di un rimborso parziale delle spese di viaggio per chi decide di pernottare almeno tre notti nella Provincia di Siracusa, nei periodi di minore afflusso turistico.
L’amministrazione di Bono si è anche mossa nel settore della fidelizzazione degli operatori turistici.
Per raggiungere tale obiettivo è stato organizzato lo scorso novembre a Siracusa un incontro tra un numeroso gruppo di tour operator internazionali aderenti all’UFTAA, con gli operatori turistici della Provincia di Siracusa, che ha permesso di mettere in contatto il mercato turistico locale con gli operatori che si spera vorranno veicolare in Italia e nel mondo l’offerta turistica della Provincia.
Importante è stato, inoltre, l’apporto in materia di pulizia e decoro del territorio .
“Sono più che convinto – ha detto al tal proposito il presidente Bono - che ci sono attività che pur non avendo apparentemente alcun riferimento con il turismo, ne costituiscono componenti di supporto assolutamente indispensabili. Si tratta cioè dell’attuazione di percorsi metodologici che hanno permesso, attraverso un’attenta collaborazione con gli Enti Locali, di ottenere risultati concreti in diversi campi, soprattutto in materia di igiene e pulizia.
Mi riferisco dunque all’operazione “Tolleranza Zero nella lotta alle discariche abusive”, alla campagna “Pulizia Spiagge” e, tra poco, all’operazione “Pulizia Strade”.
Si tratta di azioni amministrative inedite e di altissima valenza, che investono l’intero territorio provinciale e mirano a migliorare le condizioni ambientali dello stesso, eliminando tutte le discariche abusive, rendendo fruibili le spiagge e mantenendo pulite le strade dall’osceno abbandono dei sacchetti dei rifiuti e, contemporaneamente, a rendere ancora più efficace il controllo puntuale del territorio, finalizzato a educare i cittadini al rispetto dell’ambiente. L’obiettivo di tali azioni è quello di restituire il decoro alla nostra terra, ricca di testimonianze storiche, artistiche ed archeologiche, rendendo più vivibile il contesto territoriale per i residenti e, ovviamente, più gradevole il soggiorno per i visitatori e, quindi, anche per questo, indimenticabile. “
“Si consideri - ha aggiunto il Presidente della Provincia di Siracusa - che dal 2010 al 2011 gli arrivi nella nostra provincia sono passati da 317 mila a oltre 326 mila. Un risultato positivo, anche se nella misura di appena un 2,88% in più che, in considerazione della crisi generale che il mondo sta vivendo, e dei notevoli cali di flussi turistici, anche di notissime località un po’ ovunque localizzate, evidenzia le capacità di tenuta di Siracusa e la validità delle azioni di promozione e sostegno fino ad ora adottate. Semmai è da analizzare il fatto che, malgrado il positivo andamento degli arrivi, si è registrato un calo di circa il 4% nelle presenze, a dimostrazione che la crisi si è fatta sentire sulla ridotta disponibilità economica dei pur più numerosi visitatori.
Occorre, quindi, lavorare più incisivamente, oltre che sul fronte dell’incremento degli arrivi, in particolare, su iniziative per allungare il soggiorno dei visitatori.
Come è altresì importante puntare su una solida offerta di intrattenimento di qualità, specie nei periodi di maggiore destagionalizzazione. “Gli spettacoli al Teatro Greco – ha precisato Bono - infatti, contribuiscono in maniera determinante alla destagionalizzazione del flussi turistici, diventando l’emblema e la conferma che l’ampliamento della stagione turistica passa anche da una attenta e intelligente politica dell’intrattenimento, tanto più efficace quanto maggiore è la capacità di coniugare l’evento proposto, il messaggio culturale e la valorizzazione dei luoghi, in un prodotto unico e irripetibile.”
“In questi anni è evidente – ha concluso l’On Nicola Bono - che sono stati ottenuti non pochi risultati, ma è altrettanto chiaro, proprio per questo, che occorre aggiornare ed affinare la strategia.
In tal senso abbiamo già avviato, in occasione dell’ultima riunione della Cabina di Regia per il Turismo, organizzata per valutare il consuntivo della programmazione triennale appena conclusa, un’ampia riflessione sulle azioni da intraprendere che, comunque, avranno sempre in primo luogo l’obiettivo della migliore fruizione e promozione di un territorio che oggi, più che mai, è pronto a raccogliere le sfide competitive con qualsiasi altro territorio del bacino del Mediterraneo, e di fare il salto di qualità che le sue eccezionali potenzialità sono perfettamente in grado di sostenere. “


 

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