Nicola Bono - Sito Ufficiale

01/08/2002

Il CIPE ha già dato il giusto indirizzo alle ferrovie dello Stato per una più puntuale strategia di investimenti nel Mezzogiorno!

 Il Sottosegretario per i beni e le attività culturali On. Nicola Bono sarà assente alla riunione indetta per venerdì mattina presso la Provincia regionale di Siracusa sul tema degli investimenti ferroviari nel Siracusano, in quanto impegnato nella contemporanea riunione del CIPE, che all'ordine del giorno ha proprio l'esame del piano di investimenti ferroviari del Paese. L'On. Bono, a tal proposito, ha mandato una comunicazione al Presidente della provincia Marziano in cui, appunto, ha giustificato l'assenza data la delicatissima quanto importante con testualità, dichiarando che già nella riunione del Pre Cipe, dello scorso martedì 30 luglio, è passata la sua proposta, che venerdì dovrà essere ratificata, di condizionare l'approvazione del piano pluriennale degli investimenti ferroviari alla preventiva visione e approvazione, sempre da parte del CIPE, del piano delle priorità. E' proprio su questo punto, ha precisato Bono, che ha la delega a rappresentare il Ministero per i beni e le attività culturali presso il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, si è aperto un serrato confronto con i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture che, in ordine agli investimenti ferroviari nel Mezzogiorno, finora, non hanno pienamente recepito le indicazioni e gli obiettivi indicati dall'organo collegiale di governo.L'appuntamento, pertanto, è stato fissato a settembre, allorquando il CIPE valuterà il redigendo piano di priorità delle ferrovie, aggiornato ed integrato con una serie di ipotesi di investimento nel Mezzogiorno e nel cui ambito il Sottosegretario confida fortemente la Provincia di Siracusa troverà ampia soddisfazione alle proprie aspettative. Il Sottosegretario ha concluso sottolineando che appare del tutto evidente come sarà sua cura, in modo particolare, oltre alle annose questioni relative alla platea di lavaggio e alla fossa di manutenzione, procedere soprattutto alla ricerca delle necessarie azioni tese all'ammodernamento ed elettrificazione della tratta Siracusa-Ragusa, per la quale da oltre due anni vi è la disponibilità di 15 milioni di euro in conseguenza dell'emendamento a suo tempo proposto dallo stesso Bono e approvato dal Parlamento, ma che finora non è riuscito a produrre gli effetti desiderati

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