E' stata presentata oggi a Roma la Mostra "Splendori d'arte del ministero dell'interno. Viaggio attraverso il patrimonio del fondo edifici di culto" che si terrà, nell'ambito della XXIII Mostra europea del turismo, dal 24 aprile al 30 maggio a Castel Sant'Angelo.Il Sottosegretario per i beni e le attività culturali On Nicola Bono, anche nella sua veste di Presidente del Comitato Scientifico della Mostra, nel corso del suo intervento ha dichiarato:"E' la prima Mostra costruita attorno al prezioso patrimonio del Fondo Edifici di Culto e costituisce un pregevole ed inedito strumento evocativo delle radici della nostra storia, poiché è un variegato e felice esempio delle tante culture e tendenze artistiche che hanno caratterizzato nei secoli l'intero territorio della nostra Penisola.La collaborazione tra i Ministeri dell'Interno e per i Beni e le attività culturali nella gestione e tutela di questi beni è un caso di sinergia virtuosa, che potrà essere suscettibile di ulteriori impulsi positivi, attraverso il reperimento di sempre maggiori risorse necessarie a far fronte all'entità dei lavori da compiere.In tal senso, il nuovo Codice dei beni culturali, di recente varato, renderà possibile concretamente incrementare i fondi disponibili, consentendo il virtuoso coinvolgimento anche di soggetti privati, mentre è in atto uno studio per ampliare le forme di mecenatismo. Con il decreto legge in corso di conversione si è inoltre fortemente accelerato l'avvio operativo della società ARCUS, Arte e Cultura SpA, cui andranno il 3% dei fondi destinati alle Infrastrutture da destinare ad opere di tutela e restauro, oltre che per il sostegno alle attività culturali. Ma, soprattutto, ritengo sia indispensabile innestare meccanismi di sviluppo dell'intero sistema economico italiano, proprio a partire dalla valorizzazione del nostro patrimonio. La politica del Governo di questi anni è stata in gran parte volta proprio ad individuare metodologie e strumenti per favorire l'avvio di un meccanismo di sviluppo basato sull'immenso patrimonio culturale che, specie in funzione turistica, può costituire l'irripetibile elemento di differenza competitiva dell'Italia rispetto al resto del mondo.Una caratteristica questa che, anche grazie a iniziative come la Mostra di Castel Sant'Angelo, è ulteriormente esaltata dando contenuto al binomio turismo-cultura, che è la strategia più idonea per un Paese nel quale la vera e autentica ricchezza è costituita dall'inestimabile patrimonio culturale, materiale e immateriale."