Si svolgerà venerdì 5 novembre presso il castello di Falconara, a Butera, , a partire dalle ore 10, il terzo seminario tecnico per l'assistenza alla redazione dei Piani di Gestione dei siti Unesco. Organizzati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, i seminari costituiscono un importante momento di analisi e di confronto tra tutti gli enti che hanno competenze gestionali sui siti. All'incontro di Butera, quindi, saranno presenti i gestori dei quattro siti Siciliani dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, che sono l'area archeologica di Agrigento, la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, le isole Eolie e il Val di Noto."Con questi appuntamenti „ ha dichiarato l'on. Nicola Bono, sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali con delega per l'Unesco „ si è finalmente entrati nella fase esecutiva per la redazione dei singoli Piani di Gestione, che dal prossimo anno diverranno condizione indispensabile per il mantenimento dell'iscrizione nella World Heritage List. In questa fase, è fondamentale la collaborazione e il coordinamento tra i gestori dei singoli siti e l'Ufficio Unesco, creato all'interno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali proprio allo scopo di garantire assistenza e consulenza ai siti di eccellenza del nostro Paese". "La sensibilità e la disponibilità dimostrate dall'assessore regionale ai Beni Culturali, on. Alessandro Pagano, che si è fatto carico degli aspetti organizzativi dell'incontro, dimostrano proprio l'importanza che in questo specifico settore ricopre la collaborazione tra le varie istituzioni. Attraverso i Piani di Gestione, sarà possibile razionalizzare e ottimizzare tutti gli strumenti economico „ finanziari per attuare le necessarie politiche di valorizzazione dei siti, e valutare altresì l'eventuale coinvolgimento di entità private, finora rilegate a ruoli di assoluta marginalità"."L'appuntamento di Butera „ ha affermato in conclusione l'on. Bono - sarà inoltre l'occasione per effettuare un ulteriore chiarimento del caso delle Eolie, dove l'adozione di Strumenti per uno sviluppo sostenibile, è la base per effettuare interventi finanziari rispettosi del contesto ambientale e culturale".