Presentazione, venerdì 12 giugno, presso la sala stampa della Provincia di Siracusa del progetto relativo alla ristrutturazione e rilancio del Circuito di Siracusa. Presentazione a cui ha partecipato il titolare dell’azienda, la Maioli SpA di Ravenna, che ha presentato il project financing per la realizzazione dell’opera che, scaduta la gara di evidenza pubblica con nessun altro partecipante, si è aggiudicato i lavori per il rilancio dello storico autodromo siracusano.
Il presidente della provincia On. Nicola Bono, nell’introdurre la conferenza stampa, ha sottolineato come si tratti di “una data storica perché si è completato l’iter per la individuazione del soggetto che realizzerà il circuito automobilistico di Siracusa. Si tratta dell’impresa Maioli nota in tutto il mondo per la sua competenza nella specifica materia che, peraltro, è stata l’impresa proponente dell’intervento, il fatto che il bando di gara si sia concluso nei termini lo scorso 4 giugno senza la presentazione di altre proposte alternative accorcia di oltre un anno i tempi di realizzazione dell’opera”.
Con Maioli si avrà il massimo delle garanzie perché rappresenta il più importante know how nazionale nel settore, avendo realizzato, fra l’altro, il circuito del Mugello e il nuovo circuito di Singapore.
Il presidente Bono nel suo intervento, inoltre, dopo aver ripercorso il lungo iter attuativo e denunciato “gli enormi ed ingiustificati ritardi che lo hanno caratterizzato”, ha sollecitato l’ing. Maioli ad operare in maniera tale che i tempi per l’avvio concreto del cantiere, previsti nell’ordine di sei-sette mesi circa, siano ulteriormente ridotti. Il primo step dovrà essere realizzato in 21 mesi. L’investimento complessivo è di 21 milioni di euro.
“ E’ obbiettivo di questa amministrazione - ha dichiarato Bono – fare il modo che al più tardi agli inizi del prossimo anno si possa avviare concretamente l’attività di costruzione del circuito in modo che finalmente la provincia di Siracusa possa goderne in tutte le oggettive ricadute non solo in relazione agli appassionati di automobilismo e motociclismo ma anche come struttura fondamentale per lo sviluppo economico ed in particolar modo turistico, quando indubbiamente sarà a regime quest’opera”.
L’ing. Valerio Maioli, nell’illustrare le linee generali del progetto ha elencato una serie di caratteristiche tecnologiche finalizzate non solo alla sicurezza ma anche al risparmio ed al recupero energetico. Ed ha sottolineato come si tratta di una occasione per l’intero territorio e per le imprese locali.