L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha comunicato al sindaco di Noto, Michele Accardo e per conoscenza al dott. Fernando Cammisuli, Presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità della Zona Sud del Siracusano e agli altri sindaci interessati, che l'Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia ha avviato le procedure di rettifica dell'Atto Aziendale dell'ASL 8 di Siracusa.
"La rettifica dell'Atto Aziendale - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - comporterà la permanenza presso il plesso di Noto dei reparti di lungodegenza e riabilitazione oltre al mantenimento, fino al 31 dicembre 2006, del modulo di chirurgia. Questa rettifica, che è stata oggetto di una battaglia iniziata all'indomani dell'approvazione dell'Atto, a fine luglio 2005, era un atto doveroso, non solo per un problema di correttezza rispetto agli accordi presi nel settembre 2002, ma anche perché era l'unica soluzione per garantire un equilibrio nella distribuzione dei reparti ospedalieri nei plessi di Avola e Noto".
"In tal modo - ha aggiunto il Sottosegretario - si è davvero conclusa la questione relativa all'impostazione programmatica della gestione dell'offerta sanitaria in provincia di Siracusa mentre, per quanto riguarda l'ospedale Avola-Noto, non ci sono più ostacoli per l'attuazione delle previsioni che comprendono l'istituzione di otto nuovi reparti. Per questi, infatti, è già stata completata la procedura delle gare per gli appalti relativi alla ristrutturazione e all'acquisto dei macchinari necessari. È finita l'ora di ospedali fotocopia e è iniziata la stagione della qualificazione dei servizi sanitari ospedalieri nella Zona Sud del Siracusano. ".
"Sarebbe opportuno, a questo punto - ha concluso Bono - che l'amministrazione comunale di Noto ritirasse la formale impugnativa dell'Atto Aziendale, che potrebbe creare difficoltà per la concreta attuazione di un provvedimento tanto atteso e fondamentale per il definitivo salto di qualità dell'offerta sanitaria della Zona Sud del Siracusano".