Il Sottosegretario On Nicola Bono ha reso noto che, a chiusura„ della V Settimana della Cultura 2003 organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali, si terrà a Noto il 9 e il 10 maggio 2003 la Prima Conferenza Nazionale dei siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
La Conferenza, ha sottolineato Bono, è stata indetta per avviare insieme ai responsabili della tutela, della valorizzazione e della gestione dei 36 siti italiani, una valutazione dell'esperienza sviluppata a partire dall'iscrizione nella Lista e delle prospettive aperte da tale importante riconoscimento. Secondo il Sottosegretario, in particolare si vuole avviare un primo bilancio sul processo di attuazione della Convenzione per il Patrimonio Mondiale, che impone agli Stati "l'obbligo di assicurare l'identificazione, la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la trasmissione alle future generazioni del proprio patrimonio culturale e naturale".
Un altro obiettivo fondamentale della Conferenza sarà l'indicazione della necessità di predisporre„ in tutti i siti i piani di gestione e ciò, non solo per adempiere ad un obbligo precedentemente imposto dall'UNESCO, ma soprattutto quale metodo per avviare un nuovo e più incisivo processo di sviluppo fondato sul corretto utilizzo del patrimonio culturale materiale e immateriale, oltre che sul patrimonio naturale. Per tale ragione, ha precisato l'On Bono, oltre alle autorevoli presenze istituzionali, tra cui spiccano quelle del Ministro Matteoli, dell'assessore Granata e dell'Ambasciatore Aloisi, la Conferenza si concluderà con l'intervento qualificato del gotha del turismo italiano. Hanno infatti garantito la partecipazione i Presidenti: Ottaviani dell'ENIT,Billè della Confcommercio, Venturi della Confesercenti, Abete della Federturismo, Barracco della Federculture, Ruozi del Touring Club Italiano.
Insomma, ha concluso Bono, una grande occasione di riflessione circa le prospettive reali di sviluppo offerte dal turismo nel nostro Paese e, in particolare, dallo speciale segmento del turismo culturale.