Si è tenuto ieri al Castello Maniace di Siracusa il taglio del nastro virtuale del portale dell’Archivio storico multimediale del Mediterraneo, un progetto innovativo che rivoluziona l’acceso da parte di tutti ai documenti storici. Da oggi, con un semplice click, sarà possibile rileggere la storia del Mediterraneo attraverso i documenti digitalizzati degli Archivi di stato italiani. L’inaugurazione del portale @SMM è avvenuta alla presenza delle autorità, degli addetti ai lavori, di appassionati e curiosi.
E’ stato il Presidente della Provincia regionale di Siracusa, on. Nicola Bono, ad effettuare il taglio del nastro; l’On. Bono ha sottolineato l’importanza del portale “che permetterà di riscrivere la storia, di guardarla sotto una prospettiva diversa attraverso l’acceso a 354.000 immagini e 62.000 schede”. L’Archivio multimediale potrà facilitare, continua il Presidente, “il superamento dei conflitti e delle differenze attraverso un approccio nuovo alla conoscenza e alla cultura”.
Ospite dell’evento il Direttore Generale per gli Archivi, Luciano Scala, che ha evidenziato la portata internazionale dell’Archivio storico multimediale del Mediterraneo, caratterizzato da tecnologia d’avanguardia e che si trova in questo momento di successo alla sua prima tappa. Si dovrà, infatti, lavorare, ha continuato Scala, per “coinvolgere fattivamente i 23 paesi del mediterraneo che hanno aderito al progetto, sotto la guida dell’Italia”. Il Direttore Generale per gli Archivi ha riportato il messaggio di sostegno all’iniziativa inviato per l’inaugurazione dal celebre storico Maurice Aymard, che definisce l’@SMM “Il futuro del nostro passato, ovvero tutte le conoscenze del nostro passato al servizio del futuro”. Aymard aiuterà il progetto intercedendo presso quelle aree del Mare Nostrum che vivono situazioni sociali e politiche complesse.
E’ intervenuto il Direttore dell’archivio di Stato di Catania e responsabile del progetto, Aldo Sparti, che prima di presentare alla platea una navigazione dal vivo all’interno del sito, ha voluto ringraziare l’On. Bono, promotore del progetto, e l’emergente realtà imprenditoriale Gestione Archivi, specializzata nella digitalizzazione ad alta risoluzione e schedatura di documenti, per il complesso lavoro di analisi e decodifica di documenti inediti svolto in Sicilia.
Hanno concluso il convegno il Direttore Generale Archivi di Malta, Charles J. Farrugia, il Direttore Generale Archivi di Spagna, D. Severiano Hernàndez Vincente e il docente di Archivistica presso la Facoltà di Scienze dei Beni Culturali di Siracusa, prof. Gaetano Calabrese, che, con i loro interventi, hanno manifestato l’entusiasmo per la valenza storica, culturale ed etica del progetto.