L'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali, ha presieduto ieri, presso il Ministero, la riunione, richiesta da un gruppo di Parlamentari, tra cui l'on. Gabriella Pistone, prima firmataria di un'interrogazione, per affrontare le problematiche relative all'attività di demolizione del Teatro Politeama Garibaldi di Acqui Terme.
Alla riunione, oltre l'on. Bono e l'on. Pistone, erano presenti gli onorevoli Maurizio Leo, Renzo Patria, Lino Rava e Vittorio Sgarbi, il Soprintendente per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte, ing. Francesco Pernice e il dott. Giuseppe Novello, in rappresentanza del Comitato per la Salvaguardia del Teatro Politeama Garibaldi.
Sulla vicenda, i parlamentari presenti alla riunione avevano presentato un'Interrogazione, sollevando l'inopportunità di demolire la struttura e chiedendo l'apposizione di un vincolo a salvaguardia del Teatro.
"La riunione - ha dichiarato l'on. Nicola Bono - ha evidenziato l'esigenza di apporre un vincolo storico sul Politeama così come sollecitato dai colleghi con l'atto ispettivo. Al di là delle considerazioni circa gli aspetti architettonici, che sono comunque di notevole interesse, è indiscutibile, infatti, la valenza storica della struttura, voluta dall'intero consiglio comunale nel 1894, ma soprattutto dall'allora Sindaco e Futuro Presidente del Consiglio, Giuseppe Saracco, che ne autorizzò l'edificazione su suolo comunale, apponendo la condizione di destinazione vincolata "ora e per sempre Teatro".
"Al termine della riunione - ha aggiunto il Sottosegretario - il Soprintendente Pernice, pur convenendo sulla opportunità dell'apposizione di un vincolo storico, si è riservato di effettuare ogni opportuna verifica e approfondimento, e di relazionare conseguentemente agli appositi organi del Ministero, nei tempi più brevi possibili. I Parlamentari presenti, hanno preso atto con soddisfazione dell'avvio a positiva conclusione della delicata questione".