Il Presidente Bono ha presentato la nuova giunta provinciale i cui singoli assessori hanno prestato il giuramento di rito.
Bono ha sottolineato che, dopo una breve assenza di donne, oggi la nuova giunta vanta una presenza femminile, la dott.ssa Lidia Pannuzzo, che oltre alle sue rubriche assessoriali ricopre anche il ruolo di vice presidente.
“Per la prima volta nella storia della Provincia - ha detto Bono - il vice presidente è una donna. A testimonianza che questa amministrazione e questa coalizione di centrodestra ha in forte considerazione il ruolo delle donne in politica e nella società”.
Il presidente Bono, nel ripercorrere l’iter dell’ultima fase politica che ha portato alla nuova giunta ha sottolineato come sia nata “l'esigenza di omogeneizzare la compagine amministrativa alla coalizione di centrodestra, dopo le scelte di gruppi politici che oggi si collocano in modo diverso sia alla Regione che nei confronti del governo nazionale. Sarebbe tra l’altro molto più imbarazzante, sia dal punto di vista politico che amministrativo, la coesistenza all’interno degli esecutivi di partiti che ormai fanno parte di fronti contrapposti che operano con obiettivi, programmi ed azioni tra loro totalmente conflittuali”.
“Quanto poi alle accuse di presunto commissariamento che alcuni esponenti politici, ex alleati, hanno inteso lanciare – ha detto Bono – desidero ribadire che nessuno ha mai inteso commissariare la Provincia. La presenza in giunta del Senatore Centaro, lungi dall’essere interpretata, come capziosamente da qualcuno viene fatto, per avvalorare improbabili scenari, è motivata dalla esigenza del suo partito di individuare in maniera più oculata la persona che sarà chiamata a rivestire l’incarico di assessore. Nelle more si è attuata una pratica diffusa e più volte praticata di segnalare un parlamentare che, proprio per la sua funzione pubblica, ha oggettivamente il requisito della provvisorietà.
Bono ha, inoltre, evidenziato come i quattro assessori confermati mantengano le stesse rubriche assessoriali.