Formalizzata in Provincia la nuova convenzione con l’Università di Catania.
Il documento finale, già approvato dai Consigli Provinciale e Comunale, dal Senato accademico e dal Consiglio d’amministrazione dell’ateneo catanese, è stato siglato nella Sala degli Stemmi dal Presidente della Provincia Regionale On. Nicola Bono, dal Sindaco di Siracusa Roberto Visentin e dal Rettore dell’Università di Catania Antonino Recca. “Con quest’accordo – ha detto nel suo intervento il Presidente Bono – andiamo a formalizzare un’intesa con la quale si garantisce pienamente la permanenza, per sempre e non solo fino al 2014, della Facoltà di Architettura a Siracusa. Infatti, se entro il 2014 non dovesse ancora decollare il quarto polo, si tratterebbe solo di adeguare il costo della gestione della facoltà con l’ateneo catanese. Si è, altresì, stabilita la tempistica per la chiusura del corso di laurea in beni culturali ed è stato risolto anche il problema del debito pregresso con l’ateneo catanese.
Tale convenzione definisce con chiarezza anche l’altra questione relativa all’istituzione del quarto polo universitario a Siracusa. Si è fatta, e qualcuno continua a fare, disinformazione quando i fatti in materia sono chiari, ma vi sono evidenti azioni già compiute che non danno luogo a equivoci. Il quarto polo di fatto è stato già avviato. Proprio ieri a Roma, nella sede del Ministero è stata siglata l’intesa preliminare per la stipula dell’Accordo di programma quadro finalizzato al potenziamento del sistema universitario siciliano tra lo stesso Ministero dell’Università, la Regione Siciliana, il Crus e il rappresentante del Comitato promotore del quarto polo universitario nella persona del Presidente della Provincia Regionale di Enna.
Con tale intesa si è stabilito che Siracusa avrà due facoltà, di cui una è architettura, mentre l’altra sarà individuata attraverso un confronto aperto nel territorio, coinvolgendo tutti i soggetti interessati e la società civile.
I criteri d’individuazione dell’altra facoltà non potranno che essere basati sulle vocazioni naturali del territorio e sull’obiettivo di un’offerta formativa che offra sbocchi lavorativi ai giovani laureati.
Il quarto polo non sarà, quindi, il frutto di un allargamento dell’Università Kore di Enna, poiché si punta a un’università statale a rete che per i primi anni sarà sostenuta con le risorse della Regione Siciliana e degli Enti territoriali delle tre province interessate.
Il Sindaco Visentin ha voluto ribadire che la facoltà di architettura a Siracusa non è stata mai messa in discussione. “Oggi – ha detto – si chiude un passato e si apre un nuovo percorso sull’offerta formativa in città.”
Il Rettore Recca nel suo intervento ha ringraziato la dottoressa Corsico della Provincia e la dottoressa Branciforte dell’Università di Catania, curatrici dell’accordo, per la professionalità dimostrata nel trovare soluzioni che la politica non riesce a scovare.
“Quello che invece non ha funzionato – ha bacchettato il rettore - è stata l’invasione dei politici nella gestione dell’università. Per l’autonomia ci vuole il polo universitario.
Finchè non c’è, occorre dare il giusto rispetto all’Università di Catania da cui si dipende. Sul Consorzio è evidente che se collabora con la facoltà di architettura ha una certa autonomia. Per ogni altra iniziativa deve ottenere una previa autorizzazione da un delegato del Rettore. La facoltà di architettura – voglio ribadirlo con chiarezza, ha concluso Recca – è a Siracusa e resta a Siracusa, tant’è che l’ateneo di Catania, per la prima volta, cofinanzia attivamente e sostiene le spese della facoltà”.