Commento dell'On. Bono ai contenuti del Documento di economia e finanza
Sferzante analisi dell'On. Bono che smaschera la demagogia del Renzi-pensiero.
E' proprio vero che la storia nulla insegn a chi è ottenebrato dai pregiudizi ideologici
Commento dell'On. Bono sulle ultime prese di posizione di Renzi in materia di contrasto alla crisi
I quarantenni Letta e Renzi messi alla prova alla prima sfida della legge di stabilità hanno già miseramente fallito
Una manovra finanziaria in perfetto stile prima Repubblica.
Ma la Banca d'Italia è al servizio degli interessi delle Banche o del Paese?
Cosa sono 1,7 miliardi di euro di multa a fronte dei guadagni ottenuti in tutti questi anni di vergognose speculazioni sulla pelle di cittadini e imprese?
Si prefigura un sodalizio difficile tra il probabile futuro presidente PD e il Presidente del Consiglio
Riflessioni sulle dichiarazioni del Presidente dell'ABI Patuelli
Articolato intervento su twitter dell'On. Bono sulle responsabilità del sistema creditizio nazionale in merito alla crisi economica che attanaglia il Paese
L'On. Bono, su twitter, svela i tentativi del governo di mascherare una manovra incapace di aggredire e sconfiggere la crisi economica che affligge il Paese
Lunedì 8 aprile 2013 alle ore 11,00 presso la "Sala degli stemmi" del Palazzo di Governo della Provincia regionale di Siracusa ina Via Roma 31 si procederà alla firma del protocollo
Intervento del Presidente della Provincia Regionale a sostegno dell'allargamento a Siracusa dei confini dell'Autorità portuale di Augusta
“C’è da rimanere allibiti davanti alla incapacità del Governo di avviare serie politiche di sviluppo, ed al ricorso piuttosto a formule, peraltro già negativamente collaudate, il cui unico obbiettivo è l’effetto-annunzio. In altre parole questo Governo Tecnico è sul piano operativo emulo dei peggiori governi politici della storia repubblicana, che non disdegna di ricorrere a mezzi di propaganda di bassa cucina, incapace com’è di offrire soluzioni al Paese”.
Dichiarazione rilasciata in relazione alle notizie secondo cui la ERG avrebbe deciso di uscire dal progetto IONIO GAS per la realizzazione del Rigassificatore a Melilli.
Il Presidente Bono assicura l'assenza di qualsivoglia rischio in materia di pagamento degli stipendi ai dipendenti di "Siracusa Risorse".
Dichiarazione del Presidente Bono in merito alla correttezza e puntualità della Provincia regionale nei pagamenti delle obbligazioni dell'Ente
Sostegno al credito alle piccole e medie imprese,
Intervento del Presidente Bono nel convegno organizzato dall'Unicredit a Siracusa
Bono si è soffermato su ciò che possono fare gli enti locali e le organizzazioni di categoria per contribuire a far fronte alla crisi economica, portando a esempio la Provincia che, negli ultimi quattro anni, ha realizzato (o sono in via di completamento) opere per 86 milioni di euro, mentre sono già finanziate opere per altri 42 milioni di euro e, solo dal 2010 ad oggi, sono stati erogati ben 33 milioni di euro alle imprese fornitrici.
Il presidente: “Il governo nazionale deve ridurre i vincoli del patto di stabilità, e intervenire sulle banche la riapertura dei flussi di credito”.
È uno dei diversi i provvedimenti presi dalla Giunta Provinciale riunita il 29 febbraio 2012 e presieduta dal Presidente Bono.
Riunione stamani dell'Osservatorio Provinciale per la Chimica convocato dal Presidente Bono.
La riunione è finalizzata alla verifica dello stato di attuazione dell’Accordo di Programma della Chimica, nonché ad organizzare e concertare le strategie necessarie a riproporre i contenuti e gli impegni dell’Accordo con il nuovo Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera.
Presentato alla Provincia il progetto di valorizzazione del Limone di Siracusa IGP.
Il Presidente ha illustrato stamani il Piano Territoriale Provinciale (PTP) a conclusione del lungo iter di approvazione.
Assieme al PTP, voluto da Bono già dall’indomani del suo insediamento, è stato approvato l’importante strumento del Piano per i Trasporti e la Mobilità.
Aumenti, rispettivamente, di € 250.000 e 150.000.
Dichiarazione del Presidente Bono in merito alla recente proposta della Commissione U.E. di declassare l’Aeroporto di Catania a scalo di secondo livello.
Estratto dell'intervento dell'On. Bono che ha ricordato le attività della sua amministrazione in funzione sia di anti-crisi economica sia di rilancio dello sviluppo della provincia di Siracusa.
Adesso gli imprenditori e aspiranti tali possono avviare le procedure per l’apertura delle attività o per il loro sviluppo tramite il computer collegandosi allo SUAP coordinato dalla Provincia coi comuni (per il momento 18 su 21) e con altri enti pubblici e privati, categorie produttive e professionali.
Si tratta di un importante intervento infrastrutturale teso all’ammodernamento, potenziamento e ampliamento della rete viaria esistente che sarà resa più sicura. Inoltre, sarà congiunta con l’autostrada grazie alla realizzanda bretella che rappresenta un antica battaglia dell’On. Bono.
Dopo anni anche Regione e dalla Camera di Commercio seguono la linea che l'amministrazione Bono va predicando da sempre.
Sarà la più grande opera pubblica nel settore della viabilità dei prossimi anni.
Grazie all'opera di risanamento dei conti per il terzo anno consecutivo messa in atto dall'amministrazione, si avranno 27 milioni di euro di disponibilità per investimenti in opere pubbliche.
Si riporta integralmente l'intervento dell'On. Bono apparso sulla "Sicilia" del 25 giugno.
Tra le altre: “Tolleranza Zero” 2011; accesso al credito PMI; costituzione Fondo Provvisorio per miglioramento produttività personale.
Bono ha evidenziato come anche per il vino, così come per il turismo, gli incontri nazionali ed internazionali fra produttori e buyer sono fondamentali per la promozione e per l'ingresso nei mercati.
Convocata la conferenza stampa per illustrare i positivi effetti che sono derivati dalla partecipazione della Provincia.
Grazie al fondo, nel 2010 attivato un flusso di circa € 6.000.000 per le PMI.
Si aggiorna il coordianamento degli sportelli unici per le attività produttive (suap).
Modalità di partecipazione al PON 2007-2013 su “Ricerca e Competitività”.
Bono: due deliberazioni che rappresentano l'atto conclusivo per completare una delle incompiute più antiche della storia dell'Ente.
Bono: "soddisfazione per l'intervento del pres. Zavoli che si è immediatamente attivato per ottenere una trasmissione di pari audience finalizzata a risanare immagine e onore del prodotto del nostro territorio".
Oggi consegnati la bozza di delibera e altri documenti preparati dagli uffici provinciali che dovranno essere adottati dai comuni per modificare ed omogeneizzare le loro procedure interne, allo scopo di attuare il protocollo.
Convocazione del presidente Bono per dare seguito alle attività previste dall’art. 3 del Protocollo di intesa per migliorare le condizioni di accesso al credito alle PMI.
Bono rassicura circa i timori di disimpegno della ERG dalla realtà industriale siracusana, avanzati sulla stampa locale, ma bacchetta Regione ed enti pubblici la cui incapacità a decidere mette in fuga le imprese.
Notevoli progressi dopo l'incontro tra Bono e i sindaci firmatari del protocollo per agevolare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese.
Intervento del presidente Nicola Bono
L’Ufficio Unico ha la funzione di agevolare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese in difficoltà finanziarie e che vantano crediti nei confronti della P.A..
Strumento centrale per il miglioramento delle condizioni di accesso al credito alla piccole e e medie imprese
Bono chiarisce davanti all'Osservatorio Provinciale gli importantissimi esiti della riunione romana del 2 dicembre.
Aggiornamenti sul positivo incontro romano del 2 dicembre. Inoltre immediata è arrivata la convocazione dell’Osservatorio Provinciale per la Chimica, per il 7 dicembre.
Bono: “Il Ministero dello sviluppo economico dà concretezza agli impegni presi”.
Avviate le riunioni preparatorie dell’incontro di dicembre al Ministero dello sviluppo economico.
Bono:“Fra una settimana o poco più sarà operativo un Ufficio Unico per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese in questa fase di crisi economica”.
Resoconto attività giunta: varati atti amministrativi di grande rilievo.
Come promesso, dopo aver riferito le prime dichiarazioni a caldo, si riportano le riflessioni di Bono sull’accordo di programma per la chimica.
Convocazione di Bono al fine di portare avanti questa fondamentale iniziativa.
Prime dichiarazioni a caldo del presidente Bono a termine dell’incontro sull’accordo di programma per la chimica che si è tenuto nel pomeriggio a Roma.
Deliberata la stipula del mutuo di € 4.415.000, con l’Istituto per il Credito Sportivo, relativo alla quota a carico della Provincia per la realizzazione dell’Autodromo.
Rinviato l'incontro, previsto in data odierna, presso presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per l’attuazione dell’Accordo di Programma per la reindustrializzazione del polo petrolchimico di Priolo.
Il Presidente Bono ha inviato una lettera agli istituti di credito che hanno partecipato alla elaborazione del protocollo sul credito e che ancora non l'hanno, però, formalmente sottoscritto.
Nicola Bono presenta le proposte dell’UPI e, in particolare, quella di creare una vera e propria “Cabina di Regia” quale organo istituzionale di concertazione a livello nazionale, per realizzare una nuova, condivisa e incisiva politica per il turismo del nostro Paese.
Presentazione risultati dell'iniziativa che ha offerto alle piccole e medie imprese uno strumento di tutela contro la crisi economica e i conseguenti rischi di bancarotta e trappola dell'usura.
Oggetto della missione romana la risoluzione delle seguenti questioni: 1) Bilanciamento del cracking; 2) 150 nuovi posti di lavoro; 3) Fissazione di prezzi competitivi per la cessione delle aree ex Syndial per la localizzazione di nuove attività produttive.
Conferenza stampa del Presidente Bono in merito al Piano Territoriale Provinciale (PTP), arrivato alla sua fase conclusiva di approvazione.
È pronto il Progetto Esecutivo del Piano Territoriale provinciale che comprende anche il Piano della Mobilità.
Bono convoca il tavolo dell'Osservatorio Provinciale della Chimica in vista dell'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico.
Accolta tempestivamente la proposta del presidente Bono di convocare un incontro finalizzato a riprendere le attività di concertazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per l’attuazione dell’accordo di programma per la reindustrializzazione del Polo Industriale Chimico di Priolo.
Presa di posizione netta del Presidente della Provincia in sede di conferenza di servizi per ribadire la sua contrarietà ai centri commerciali, in chiave di difesa del sistema distributivo siracusano.
Energica dichiarazione del presidente Bono contro la proliferazione dei grandi centri commerciali in provincia.
Il Presidente Bono ha attivato le procedure per far nascere una Fondazione che gestirà a Siracusa l’Istituto tecnico superiore in tecnologie innovative per i beni e le attività culturali.
Il Presidente della Provincia Regionale di Siracusa, On. Nicola Bono, chiede un altro incontro al Ministero dello sviluppo economico per la risoluzioni delle ultime questioni al fine di attuare, finalmente, l’accordo di programma per la chimica.
Approvazione del progetto preliminare per il completamento dell’ex cinema Verga, per un importo di 1 milione e 700 mila euro e trasferimento delle somme relative ai sette Comuni dell’ex comunità montana per un importo di 110 mila euro.
Alcuni punti: normalizzazione pagamenti; più favorevole gestione crediti dei fornitori della P.A.; promozione microcredito; costituzione Fondo per l’Aumento delle Garanzie ai prestiti P. e M. imprese; sblocco agevolazioni; velocizzazione iter per la concessione di finanziamenti; rafforzamento rapporto con i Consorzi Fidi; sospensione rate mutui a fronte di investimenti in beni strumentali; rimodulazione del credito; tempi di risposta certi a richieste di fidi; etc..
Rilancio dell'economia provinciale e dell'occupazione nella Provincia di Siracusa e, in particolare, nell'area industriale: Bono fa il punto sulla situazione economica, indica i percorsi e gli investimenti adottati dalla sua amministrazione e pretende fermamente che la Regione confermi i 60 milioni di euro pattuiti in sede di accordo di programma per la chimica.
Passo in avanti stamani verso la sottoscrizione di un protocollo di intesa fra il Tavolo dell’Economia della Provincia e gli istituti bancari del territorio per agevolare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese in questa congiuntura economica .
Nella sede di via Malta, si è svolto il previsto incontro fra i responsabili degli istituti e la sottocommissione Credito dello stesso Tavolo dell’Economia. Incontro convocato dal Presidente della Provincia Regionale On. Nicola Bono.
Dopo un confronto sulla metodologia da seguire si è convenuto di passare alla fase in cui le banche, in modo sinergico e coordinato, producano delle proposte tecniche, per l’accesso al credito in questa fase di crisi, da consegnare nei prossimi giorni alla Provincia che provvederà ad ipotizzare, quindi, un protocollo di intesa che potrebbe essere sottoscritto fra una decina di giorni.
Soddisfazione è sta espressa dal Presidente Bono secondo il quale “oggi si è fatto un significativo passo in avanti poiché si è condiviso il metodo e gli Istituti di Credito hanno preso l’impegno di fare precise proposte che valuteremo e condivideremo con i soggetti del Tavolo dell’Economia, che poi sono i soggetti che rappresentano il mondo produttivo del territorio. Significativo e positivo, inoltre, è il clima che si è creato, che è di confronto e non di contrapposizione o polemica fra il mondo finanziario e quello delle imprese che oggi sono state strozzate dalla crisi e per le quali occorre, in una situazione di emergenza senza precedenti recenti, trovare soluzioni anche eccezionali. Sia, per esempio, sul versante del contenimento delle garanzie richieste agli imprenditori sia sui tempi di rientro del debito. Abbiamo, infine, manifestato la disponibilità a valutare la richiesta che ci viene dalle Banche di un’azione di certificazione, da parte degli enti locali, rispetto ai crediti vantati da imprese che lavorano per la pubblica amministrazione ”.
Nasce il progetto Rete Lavoro, un nuovo strumento di informazione sul mercato del lavoro.
L'iniziativa sarà presentata ufficialmente alla stampa il prossimo lunedì 10 maggio alle 11,00 presso la Sala degli Stemmi di Palazzo di via Roma.
Il progetto intende colmare un vuoto di informazione attraverso la creazione di un centro di raccolta dati e di un infopoint di orientamento al mercato del lavoro.
All'incontro con la stampa saranno presenti il presidente della Provincia Nicola Bono, l'assessore alle politiche attive del lavoro Paola Consiglio e la responsabile del progetto Rossana Di Giaimo.
Domani, venerdì 30 aprile, si terrà il convegno di chiusura del Progetto “Giovani Idee per la Provincia” organizzato e realizzato dall’Eurispes Sicilia, dal Centro Studi CESIS, in collaborazione con la Provincia Regionale di Siracusa.
Il convegno si terrà alle ore 16:30, presso il salone di rappresentanza del Collegio “Santa Maria” di Viale Teocrito 46 a Siracusa.
Vi parteciperanno il presidente della Provincia regionale di Siracusa On. Nicola Bono, il presidente di EURISPES Sicilia Maurizio Scollo che illustrerà i progetti di impresa che hanno partecipato alla iniziativa di promozione imprenditoriale, Fausto Fiorini presidente del CESIS che parlerà dei servizi di accompagnamento all’autoimprenditorialità, Giovanni Mazzone project manager del Progetto che illustrerà i migliori 4 business plans.
Parteciperanno, inoltre, i referenti del progetto per la Provincia: Elisabetta Risi, Antonio Cappuccio e Gabriella Emmanuele.
Il presidente della Provincia regionale, On. Nicola Bono, ha incontrato questa mattina nella sala Costanzo Bruno, i responsabili provinciali degli istituti di credito e i rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali e professionali. La riunione operativa è stata incentrata sulle agevolazioni per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, con riferimento alla piattaforma varata dal Tavolo provinciale dell’economia.
Cinque, in particolare, le proposte avanzate dal presidente Bono agli istituti di credito:
1) Condizioni generali di accesso al credito più favorevoli rispetto a quelle che sono praticate oggi dal sistema bancario; maggiori margini per l’estensione del credito, contenimento delle garanzie, maggiore elasticità nei rientri.
2) Valutazione della validità del nuovo strumento istituito dalla Provincia Regionale di Siracusa e dalla Camera di Commercio di un fondo per l’aumento della garanzia per nuovi prestiti alle piccole e medie imprese.
3) Maggiore tolleranza per i rientri a fronte di congrue garanzie per evitare procedure fallimentari e il ricorso all’usura.
4) Quali proposte il sistema creditizio ritiene di avanzare per garantire migliori condizioni alla concessione del credito.
5) Quali migliori condizioni possono essere concesse in caso di anticipazioni sui crediti vantati nei confronti di enti pubblici.
Il presidente Bono ha quindi dichiarato che su tutte queste questioni occorre definire un protocollo d’intesa per rivedere e migliorare le modalità di concessione del credito.
Naturalmente gli istituti di credito dovranno adesso valutare la piattaforma di proposte varata dal Tavolo provinciale dell’economia presieduto dall’On. Bono. Altra riunione sull’argomento è prevista per la prossima settimana, venerdì 7 maggio.
“L’obiettivo che ci poniamo – ha detto il presidente della Provincia – è quello di evitare che il territorio perda le sue capacità produttive. Dobbiamo studiare forme nuove per favorire nel nostro territorio un accesso al credito più favorevole contrattando con gli istituti di credito, entro i margini della loro discrezionalità, condizioni meno draconiane da applicare alla nostra provincia.
Tutti gli indicatori – ha proseguito il presidente Bono – hanno individuato nel 2010 l’anno della svolta. È nostra ferma intenzione agganciare il locomotore della ripresa. Il credito è la madre di tutte le questioni. Non dobbiamo consentire che le nostre aziende subiscano il tracollo economico e non dobbiamo consentire che debbano ricorrere agli usurai. L’invito che rivolgo ai direttori delle banche è di cogliere questa grande opportunità: se va in porto, l’iniziativa di Siracusa diventa laboratorio sperimentale e il resto d’Italia avrà un esempio da dove cominciare”.
All’incontro di questa mattina ha partecipato anche la dottoressa Tania Giallongo, capo di gabinetto della Prefettura e responsabile dell’osservatorio provinciale per il credito.
Va detto infine che gli aspetti legati al credito e che riguardano il territorio nazionale e regionale, saranno trattati in un altro momento con le rispettive deputazioni.
Il Presidente della Provincia On. Nicola Bono ha convocato i direttori e i responsabili di tutte le banche che hanno sede nella provincia di Siracusa per un incontro che si terrà mercoledì 28 aprile prossimo, alle ore 11:00, presso la sala Costanza Bruno nella sede della Provincia in via Malta.
Oggetto dell’incontro sarà la piattaforma stabilita dal Tavolo Provinciale dell’Economia, con particolare riferimento al tema dell’accesso al credito e delle modalità di gestione dei rapporti fra gli istituti di credito e la clientela.
Assieme al Presidente Bono incontreranno i responsabili degli istituti di credito i componenti della Sottocommissione Credito e i rappresentanti di organizzazioni imprenditoriali e professionali.
Il Presidente della Provincia regionale di Siracusa ha inviato una lettera ai sindaci dei 21 comuni, ai presidenti del Consorzio ASI, di Confindustria e dell’Autorità Portuale di Augusta, invitati a fare pervenire alla Provincia in tempi brevi la documentazione necessaria a porre in atto quanto deciso dalla sottocommissione del Tavolo dell’Economia che si è occupata della problematica relativa alla velocizzazione dei Lavori Pubblici al fine di dare risposte concrete alla crisi economica.
La stesa documentazione è utile al coinvolgimento delle deputazioni nazionale e regionale e all’apertura delle interlocuzioni istituzionali per il raggiungimento degli obiettivi del Tavolo dell’Economia che sono quelli di avviare al più presto cantieri ed opere.
I documenti che i vari enti devono inviare alla Provincia sono:
1) L’elenco di tutte le opere inserite nella 1° annualità del Piano triennale delle Opere Pubbliche vigente ed approvato con la specifica dello stato dell’arte dell’iter approvativo e del relativo finanziamento;
2) La relazione sullo stato delle procedure per lo sblocco dei finanziamenti relativi alla ricostruzione del sisma del 1990 di cui alla Legge 433/91;
3) La relazione sulle problematiche relative al completamento delle procedure per le aree artigianali dei vari comuni ed, in particolare, dei Comuni di Priolo e di Carlentini;
4) La relazione sulla organizzazione per l’attuazione del Piano Casa di cui alla Legge Regionale del 23.03.2010 n. 6 per consentirne, dalla sua piena entrata in vigore, l’attuazione in tutti i Comuni della provincia;
5) La relazione sulle conseguenze nell’attivazione di nuove Opere Pubbliche derivanti dai vincoli del Patto di Stabilità, nonché sulla massa debitoria complessiva relativa alle spese di investimento;
6) Eventuali proposte e suggerimenti per rendere più agevole il pagamento da parte delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti delle imprese impegnate in Lavori Pubblici, nonché per l’eventuale ottenimento da parte delle imprese di anticipazioni di cassa, erogate dagli Istituti di credito, sui crediti per stati di avanzamento relativi ad appalti pubblici e su eventuali modalità per favorire l’accesso all’esecuzione di piccoli appalti (non superiori a 150 mila Euro) delle piccole imprese aventi sede nel territorio provinciale;
7) A Confindustria, in particolare, si chiedono eventuali suggerimenti per l’avvio di un’interlocuzione con le principali imprese industriali operanti nella provincia, in ordine alla possibile anticipazione di interventi di manutenzione degli impianti, rispetto ai normali cronoprogrammi, nonché l’individuazione di altri possibili investimenti che contribuiscano al complessivo sostegno dei livelli occupazionali.
"Il consigliere Spataro, che dalle dichiarazioni rese alla stampa ha dimostrato di ben conoscere i fatti e soprattutto chi si è occupato del Piano Integrato di Sviluppo Sostenibile Val d’Anapo, mente deliberatamente quando dichiara che sono stati persi i relativi finanziamenti.
Nessun finanziamento è stato perso per la semplice ragione che nessun finanziamento era stato mai concesso.
Infatti, contrariamente a quanto lascia intendere Spataro, la progettazione definitiva delle opere inserite nel PISS non è stata mai coperta da contributi speciali, ma solo da un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti che, in quanto tale, può essere attivato in qualsiasi momento.
Non solo, ma a riprova della volontà dell’amministrazione di attivare tale mutuo, così da realizzare le importanti opere che tutti i cittadini della Val d’Anapo aspettano, la previsione di detto mutuo è stata riportata anche nella bozza di bilancio del corrente esercizio finanziario.
Ho però imposto un preciso atto di indirizzo all’Ufficio del competente Project Manager: predisporre i bandi di gara per la scelta dei progettisti in conformità alle leggi vigenti e nella garanzia della massima concorrenzialità tra gli aspiranti, anche in conformità allo spirito di precise sentenze della magistratura amministrativa.
Infatti, i bandi di gara in questione, pubblicati ai tempi dell’amministrazione di centro sinistra (5/2/2008), sono stati giudicati illegittimi sia dal TAR di Catania (sent. n. 835/08 del 6/5/2008) e sia dal CGA di Palermo (decis. 493/09 del 25/5/2009), con la conseguenza di aver causato l’inutile ritardo alle legittime aspettative dei cittadini dell’intera Val d’Anapo di oltre 1 anno che si somma, come se non bastasse, al pluriennale ritardo già precedentemente maturato dall’Assessorato guidato proprio da Spataro; infatti il giudizio di coerenza del PISS ai criteri di cui alla deliberazione CIPE n. 11 del 28/3/2002 era stato comunicato all’ente già con D.D.G. n. 88/SVDPR del 3/6/2003 del Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana, così come risale al 23/12/2003 l’attestazione del Presidente della Regione Siciliana di compatibilità del PISS con i piani di sviluppo della Regione Sicilia.
L’ex assessore Spataro, quindi, non ha alcun titolo per assurgere a paladino della celerità nell’attuazione del PISS poiché non è certo questa amministrazione ad aver perso ben 5 anni per una gara di progettazione rivelatasi poi impostata in difformità alle norme di legge.
In ogni caso, desidero rasserenare l’opinione pubblica sul fatto che nulla è stato perso, ma che, al contrario, l’amministrazione ha deciso di potenziare gli uffici deputati ai bandi di gara dando specifico mandato in tal senso al nuovo Segretario Generale che è stato incaricato di coordinare e sovrintendere gli Uffici di Staff addetti alla predisposizione dei bandi di gara".
On. Nicola Bono
Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione, convocata dal presidente On. Nicola Bono, della sottocommissione del Tavolo dell'Economia dedicata alla velocizzazione degli investimenti e delle opere pubbliche.
Il presidente Bono ha presentato una piattaforma di 12 punti che, in parte, recupera alcune questioni già inserite nel documento per il rilancio economico del territorio, in parte, invece, sono il frutto di un ulteriore approfondimento della sottocommissione.
Nel dettaglio, essi prevedono:
- il censimento di tutte le opere già programmate da tutti gli enti pubblici della provincia e inserite nella prima annualità dei piani triennali delle opere pubbliche, in modo da verificarne l’immediata cantierabilità ovvero le problematicità che dovranno essere affrontate per determinarne la più veloce esecuzione possibile;
- la definizione veloce delle compensazioni a seguito dell’avvenuta approvazione del progetto preliminare del rigassificatore;
- l'avvio veloce dei programmi PIST e PISU, la cui programmazione è in corso di definizione;
- l'avvio veloce dell’applicazione nel territorio della recente legge regionale sul piano casa;
- l'individuazione di ogni possibile misura per agevolare le piccole e medie imprese locali nell’accesso ai piccoli appalti;
- interventi per immediati di sblocco dei finanziamenti di cui alla legge 4333 del '91 relativi al terremoto del 1990.
- intervenire nei confronti delle grandi strutture industriali operanti nell’area di Priolo per verificare la possibilità di un intervento di generale manutenzione degli impianti anche in eventuale anticipo rispetto ai cronoprogrammi fino ad ora attuati.
Nel documento elaborato si parla anche delle questioni relative all’Accordo di programma della chimica (160 milioni di euro dal Governo nazionale e 60 milioni di euro dalla Regione siciliana) e del Piano di risanamento ambientale (760 milioni di euro) e dei cento milioni di euro per gli interventi di bonifica.
Gli ultimi tre punti della piattaforma elaborata e approvata, riguardano l’esigenza di disciplinare le modalità per rendere più facile, da un lato il pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni e, dall’altro, l’accesso dell’anticipazione di cassa sui crediti vantati nei confronti di quest'ultime.
Infine, è stata individuata l’esigenza di un revisione dell’attuale normativa relativa al Durc nel senso di renderla meno punitiva soprattutto in mancanza di reali evasioni contributive
Il presidente Bono, a conclusione della riunione ha dichiarato: “La piattaforma, che è stata definita dalla sottocommissione per i lavori pubblici, consente di passare immediatamente alla concreta attuazione della strategia e quindi immediatamente gli uffici della provincia si attiveranno nelle varie questioni individuate a partire dall’acquisizione di tutte le informazioni relative ad una mappatura completa di tutte le opere pubbliche, già finanziate, per poterne determinare l’avvio più veloce possibile e la conseguente apertura dei cantieri per offrire quelle condizioni di lavoro invocate e necessarie in una fase così difficile della vita socio economica del nostro territorio”.
Si è riunito stamani, sotto la presidenza dell’On. Nicola Bono, il sottocomitato per il Credito del Tavolo provinciale dell’Economia, uno dei comitati tematici decisi dallo stesso Tavolo, al fine di predisporre una piattaforma da sottoporre agli istituti di credito presenti nella provincia di Siracusa; l’obiettivo è raggiungere un protocollo di intesa per nuove politiche per il credito alle imprese locali colpite dalla crisi economica e che hanno difficoltà nel sistema del credito, anche al fine di evitare che le stesse cadano vittime dell’usura.
Il Presidente Bono ha annunciato che nei prossimi giorni sentirà gli istituti di credito per concordare un incontro a cui parteciperà un comitato ristretto del Tavolo dell’Economia.
Agli istituti sarà sottoposta una piattaforma, oggi discussa ed approvata, che prevede condizioni di accesso al credito più elastiche, con un contenimento delle garanzie richieste alle imprese ed una maggiore flessibilità nei rientri.
Il documento proporrà anche un percorso per quelle imprese che vantano crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione. Le stesse banche potranno inoltre avanzare loro richieste per una migliore operatività del sistema per quanto di competenza degli enti pubblici locali.
A seguito dell’esito dell’incontro con le banche e dopo la firma del protocollo di intesa, sarà richiesta una riunione con le deputazioni regionale e nazionale chiamate a svolgere un ruolo di stimolo ed eventualmente di iniziativa legislativa per modificare le norme più penalizzanti nel credito e nelle politiche di riscossione esattoriali.
I lavori del tavolo dell’economia continuano con una riunione della sottocommissione per il monitoraggio e la velocizzazione dei lavori pubblici nella provincia di Siracusa.
La riunione è stata convoca dal presidente Bono per il prossimo martedì 13 aprile, per le ore 15:30, presso la Sala degli Stemmi di via Roma 31.
Prosegue la Fase Due del Tavolo dell’Economia. La fase, cioè, in cui, individuate tematiche ed interlocutori istituzionali, verranno presentati specifici documenti sui cui contenuti dovranno intervenire i soggetti istituzionali competenti.
La riunione di stamani del Tavolo dell’Economia, presieduto dal presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono, ha deciso di intervenire sui primi due punti del Piano di Sviluppo Economico preparato dallo stesso Tavolo dell’Economia.
Infatti, è stato deciso di istituire nei prossimi giorni un comitato ristretto sul Credito ed un altro sui Lavori Pubblici.
Il primo preparerà la piattaforma che sarà sottoposta alla deputazione nazionale e regionale per le problematiche di competenza, come l’istituzione del credito d’imposta per il comparto agricolo e l’implementazione dei fondi di rotazione degli istituti regionali del credito agevolato. Inoltre si dovrà intervenire sul sistema delle riscossioni con una maggiore tolleranza rispetto ai pignoramenti la cui rigidità, nella situazione attuale, sta strozzando il sistema delle imprese.
E proprio per quanto riguarda il credito, Bono ha annunciato che contatterà gli istituti di credito con sede nella provincia di Siracusa per avviare un confronto sull’accesso ai finanziamenti da parte delle piccole e medie imprese.
Per quanto riguarda l’azione degli Enti Locali, i parlamentari nazionali saranno chiamati ad intervenire sul patto di stabilità che attualmente ingessa la spesa degli enti, come anche sarà realizzata una mappa delle opere pubbliche di vari Enti i cui finanziamenti possono essere sbloccati nel più breve tempo possibile in modo da dare fiato agli investimenti degli enti locali e, quindi, alle imprese che realizzeranno le opere.
I due comitati ristretti avvieranno subito il loro lavoro e dopo la prossima Pasqua partiranno le interlocuzioni istituzionali.
Seguirà, subito dopo, l’intervento del Tavolo dell’Economia sulle altre tematiche affrontate ed elaborate nel Piano di Sviluppo Economico.
Stamani, presso la sede della Provincia regionale di Siracusa (Palazzo del Governo, via Roma), è stato sottoscritto un protocollo di intesa che, fra l’altro, istituisce un Tavolo di Concertazione Permanente sulle tematiche del commercio, con particolare riferimento ai Centri Commerciali Naturali.
Hanno sottoscritto il protocollo il presidente Bono e i responsabili di otto consorzi che, in vari comuni della provincia, gestiscono i Centri Commerciali Naturali (800 associati circa), accompagnati dal presidente di Confesercenti Arturo Linguanti.
I responsabili dei centri Commerciali Naturali, che hanno firmato il protocollo sono:
Marcella Monaco (Consorzio Akrai Palazzolo), Maurizio Cannella (Consorzio Ducezio Noto), Gaetana Bruno (Consorzio Megara Augusta), Giuseppe Vasques (Consorzio Umbertino Marconi), Francesco Veneziano (Coordinatore dei Consorzi, Akradina Grottasanta Siracusa), Antonina Sciacca (Consorzio Gelone – Siracusa), Pasquale Aliffi (Consorzio Marzamemi – Pachino), Flavia Auteri (Consorzio Abola – Avola).
Fra gli obiettivi del tavolo di concertazione quello di “preservare la specificità e la funzione del commercio tradizionale urbano che è messo in crisi dalla proliferazione delle grandi strutture della distribuzione organizzata nel territorio provinciale”.
Finalità del tavolo di concertazione sono, altresì, quella di sostenere politicamente tutte le iniziative che rendano maggiormente competitive le aziende del terziario privato, di riqualificare l’immagine e migliorare la vivibilità urbana del territorio, di accrescere le capacità attrattive, di migliorare il servizio offerto ai consumatori ed ai turisti.
Conferenza stampa stamani alla provincia regionale di Siracusa, in occasione della Giornata Internazionale dell’Acqua proclamata dall’ONU.
È stato presentato un progetto sostenuto, oltre che dalla provincia, da SAI8, da SOGEAS, dallo IAS, dal Consorzio ASI, e realizzato dal Rotary di Siracusa. Progetto rivolto in particolare al mondo della scuola con una campagna di sensibilizzazione veicolata con vari strumenti mediatici, filmati e pubblicazioni, fra le quali l’opuscolo “Gigi e l’acqua” realizzato da Angelo Stoli per conto dello stesso Rotary.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono, che è anche il presidente dell’Autorità per ATO Idrico, il presidente del Rotary Eustachio Fiore, il presidente di SAI 8 Riccardo Lo Monaco, il presidente del consorzio IAS Salvatore Raiti e l’amministratore delegato di SOGEAS Giuseppe Marotta.
Il presidente Bono, nell’apprezzare l’iniziativa di sensibilizzazione su un tema sempre attuale perché interessa una risorsa primaria, nella sua qualità di Presidente del Consorzio ATO, ha sottolineato, per quanto riguarda il servizio idrico integrato nella provincia di Siracusa, “gli sforzi che l’ATO sta facendo per garantire il rispetto degli impegni presi dal concessionario del servizio idrico integrato, la SAI 8 SpA, sollecitando nelle opportune sedi le autorizzazioni per la realizzazione degli investimenti previsti in tutto il territorio provinciale dalla concessione del servizio”.
Lunedì 22 marzo prossimo alle ore 11:00, presso la Sala degli Stemmi della Provincia Regionale di Siracusa (Palazzo del Governo, via Roma 31) il presidente della provincia On. Nicola Bono firmerà un protocollo di intesa con i rappresentanti di sette Consorzi per la Gestione di Centri Commerciali Naturali nati in vari centri della provincia di Siracusa (Augusta, Siracusa, Canicattini, Marzamemi, Avola).
I presidenti dei consorzi saranno accompagnati dal presidente di Confesercenti Arturo Linguanti.
Il protocollo avvia le procedure per la nascita di un Tavolo di Concertazione Permanente sulla problematica dei centri commerciali naturali per preservare la specificità e la funzione del commercio tradizionale urbano, oggi messo in crisi dalla proliferazione delle strutture della grande distribuzione.
Dall’otto all’undici aprile prossimo la Provincia di Siracusa parteciperà alla 44.a edizione della VinItaly, una delle più importanti fiere enologiche mondiali che si svolge a Verona.
Stamani l’iniziativa è stata presentata presso la Sala degli Stemmi della Provincia dal presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono e dall’assessore provinciale all’Agricoltura Nunzio Dolce, alla presenza del dott. Giuseppe Taglia dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura.
Il Presidente Bono ha evidenziato come i prodotti enogastronomici della provincia di Siracusa siano uno strumento di sviluppo ed anche di richiamo turistico a livello internazionale. “In particolare vanno qualificati il nostro Nero d’Avola – ha detto Bono – ed i moscati di Siracusa e Noto, prodotti a denominazione d’origine controllata che sono noti in tutto il mondo”.
“Occorre comunque – ha detto ancora Bono - che oltre alla promozione, dove già si sta operando bene, si raggiunga anche un ottimo livello di commercializzazione. E ViniItaly, che l’anno scorso ha registrato ben 4 mila espositori di tutto il mondo e 150 mila visitatori, è una buona vetrina per fare raggiungere i risultati sperati. Da non sottovalutare neanche il fatto che in Italia esistono ben 5 milioni di turisti enologici interessati ai territori e ai beni culturali ed ambientali delle cosiddette Vie del Vino”.
L’assessore Nunzio Dolce, nel comunicare alla stampa che la Provincia di Siracusa “partecipa per la prima volta alla VinItaly di Verona”, ha ringraziato il presidente Bono per la sensibilità su questa tematica e gli otto produttori e consorzi della provincia che saranno presenti nello stand della Provincia a Verona.
“Dopo la fase dell’analisi e dopo la definizione di un documento condiviso sulle problematiche che limitano lo sviluppo nel nostro territorio, approvato nello scorso dicembre 2009, ora si passa all’avvio delle iniziative finalizzare a rimuovere gli ostacoli allo sviluppo ed ad attivare gli investimenti”.
È quanto ha detto stamani il presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono concludendo la riunione del Tavolo dell’Economia a cui hanno partecipato le organizzazioni imprenditoriali di tutti i settori, i sindacati e vari parlamentari regionali.
Bono ha illustrato come, dopo la definizione del documento unitario, l’Amministrazione provinciale abbia subito operato per l’attuazione immediata di alcune sue parti. Come ad esempio l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per l’Accordo di Programma per la Chimica, dove il sottosegretario Saglia dette precise indicazioni a Syndial per vendere le aree dismesse a Priolo a prezzi competitivi, o come gli accordi presi in sede di assessorato regionale all’energia (assessore Carmelo Russo) per aprire due tavoli di confronto per valutare la proposta di Italkaly per la realizzazione del nuovo impianto di Cloro Soda a membrana, e per la reindustrializzazione delle aree di Punta Cugno e Marina di Melilli, o come l’incontro con il direttore generale del Servizio Incentivi Esposito del Ministero dello Sviluppo Economico per la realizzazione del progetto per la reindustrializzazione del sito di Priolo, etc..
“Ecco – ha detto Bono – occorre continuare su questa strada, superando, per esempio, i problemi dell’avvio delle opere pubbliche, ma anche dei vincoli alla spesa degli enti pubblici imposti dal patto di stabilità, e qui dovranno avere un ruolo i nostri parlamentari nazionali. Come anche occorre superare la strozzatura finanziaria nel credito e nella riscossione esattoriale che mette in ginocchio, spesso, la nostra piccola e media impresa”.
Occorre in definitiva, ha detto il presidente della Provincia, individuare, nella prossima settimana, le priorità fra i temi del documento unitario dello scorso dicembre, anche i soggetti istituzionali con cui avviare il confronto ed a cui chiedere l’intervento. Nella prossima settimana ogni soggetto potrà inviare memoria, all’interno dei temi prioritari. Gli uffici provinciali prepareranno il documento di sintesi con l’individuazione degli interlocutori e la tempistica.
A quel punto si partirà per la seconda fase ipotizzata fin dall’inizio dal presidente Bono nell’istituzione del Tavolo dell’Economia, e cioè passare dall’analisi alla definizione concreta delle soluzioni attraverso l’intervento dei soggetti responsabili dei vari comparti.
All’incontro hanno partecipato, condividendo le metodiche di lavoro di Bono, i deputati regionali Pippo Gianni, Roberto De Benedictis, Enzo Vinciullo, ed inoltre il presidente di Confindustria Garozzo, il vice presidente della Camera di Commercio Gianninoto, il presidente di Confesercenti Linguanti, Lentini (API), Gozzo (Coldiretti), Russo (agronomi), Assenza (presidente ASI), Munafò (UIL).
Un incontro, quello fra la provincia di Siracusa e la provincia rumena di Prahova che potrebbe avere importanti sviluppi nella collaborazine economica e negli scambi di know how tecnologico in vari settori, a partire da quello petrolchimico.
Stamani, presso la sede del consiglio provinciale di Siracusa, il presidente della provincia On. Nicola Bono, con il presidente del consiglio Michele Mangiafico, ha ricevuto una delegazione delle provincia rumena guidata dal suo presidente Ing. Mircea Cosma presente a Siracusa con vari sindaci della sua provincia e con rappresentanti di organizzazioni economiche rumene.
L’incontro, denominato Bilateal Economic Meeting è stato organizzato da Confeuropa Imprese di cui per la Sicilia è presidente Sebastiano Butera.
Il Presidente Bono, dopo avere salutato gli ospiti, ha illustraro le caratteristiche economiche della nostra provincia ipotizzando possibili collaborazioni nei vari comparti, con particolare riferimento alla petrolchimica, illustrando i contenuti principali dell’Accordo di Programma per la Chimica, che incentiva investimenti nel polo di Priolo, ed in particolare per il cosiddetto “bilanciamento” dell’impianto di Cracking etilenico di proprietà dell’ENI.
Bono ha altresì annunciato una visita, che si terrà domani, presso gli impianti ENI di Priolo, dei due presidenti e dei loro tecnici.
Bono ha consegnato al presidente della provincia di Prahova un documento tecnico sul Cracking per sollecitare l’interesse di possibili investitori rumeni.
Questo progetto, ma più in generale le potenzialità dell’Accordo, sono state illustrati dalla dott.ssa Pinella Aurigemma dell’Osservatorio nazionale della Chimica e dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico.
Per la rappresentante del Ministero l’Accordo di programma per la chimica nel polo di Priolo parte da un’idea di sviluppo e cioè che la chimica è una infrastruttura, cioè crea le condizioni per lo sviluppo competitivo dell’industria in genere.
Seppur ridimensionati, ha detto l’Aurigemma, i poli chimici sono per il paese una ricchezza da valorizzare. E Priolo è uno dei più importanti e strategici poli chimici. C’è il cracking più importante d’Italia e fra i più importanti in Europa. Altra risorsa è la presenza di aree libere dove si possono insediare altre iniziative. Consolidare la chimica di base significa, a Priolo, bilanciare il Cracking e promuovere la creazione di piccole e medie imprese di filiera.
Nelll’accordo di programma anche un progetto per la produzione di ossido di etilene e glicole etilenico. Oggi le condizioni di mercato sono cambiate, e rentemente in sede di Ministero, con le istituzioni siracusane, è stato fatto il punto sulla situazione.
Sono stati raggiunti risulatati significativi, ha detto l’Aurigemma. Innanzitutto l’ENI, proprietaria degli impianti, ha garantito l’efficienza del Cracking di Priolo attraverso opportuni investimenti. Ha inoltre assicurato all’Osservatorio della Chmica che per i nuovi investimenti a valle del cracking stesso, sarà assicurato il prodotto a prezzi competitivi per chi acquista e trasforma dentro lo stesso petrolchimico di Priolo i suoi prodotti. Le stesse condizioni competitive saranno applicate per la cessione delle aree dismesse.
“Ci sembra un buon modo, questo, per ripartire”, ha commentato la dott.ssa Aurigemma.
Per quanto riguarda lo sviluppo di medie e piccole imprese sono state individuate due aree a Priolo che sono pronte ad ospitare nuove imprese. Aree che non hanno bisogno di nulla. Già individuate, inoltre, sette nuove iniziative industriali. Si tratta di iniziative produttive conformi alle esigenze di verticalizzazione produttiva dell’area. In alcuni casi già sottoscritti i preliminari di acquisto delle aree con Syndial. L’accordo prevede anche un centro di ricerca per le materie plastiche ed un incubatore di impresa. Significativa la riconferma di Ionio Gas a realizzare il Rigassificatore.
All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, Aldo Garozzo presidente di Confindustria Siracusa e dell’Autorità portuale di Augusta, e Pippo Gianninoto in rappresentanza del presidente della Camera di Commercio Ivan Lo Bello. Per Garozzo il porto di Augusta è il naturale destinatario di collegamenti con il mar Nero, dove sbocca il territorio rumeno. Possono quindi esserci non solo opportunità di comunicazione ma di scambi culturali e commerciali.
Il presidente di Prahova Ing. Mircea Cosma, ha illustrato a sua volta, le caratteristiche economiche della sua provincia, per altro molto simili a Siracusa come anche, ha detto, “abbiamo origini etniche, culturali e linguistiche comuni”.
A conclusione del convegno il presidente Bono, il presidente Cosma e il Dr. Calogero Campisi presidente nazionale Confeuropa Imprese, hanno sottoscritto un protocollo di intesa di collaborazione per il raggiungimento di accordi economici fra i territori delle due province
In relazione al “Bilateral Economic Meeting” fra la provincia di Siracusa e la provincia rumena di Prahova che si terrà domani presso la Provincia (Palazzo del Governo, via Roma 31) a partire dalle ore 9:45, si informa che per l’occasione sarà presente la dott.ssa Pinella Aurigemma dell’Osservatorio Nazionale della Chimica poiché è volontà del presidente On. Bono cogliere l’occasione per sottoporre, all’attenzione del mondo economico rumeno interessato ad investire in Sicilia, le opportunità offerte dal polo petrolchimico di Siracusa nel quadro dell’Accordo di programma per la Chimica.
Stamani una delegazione dei Comitati in rete dell’Agricoltura è stata ricevuta dal vice presidente della Provincia Enzo Reale e dall’Assessore Provinciale alla Agricoltura Nunzio Dolce nel quadro delle varie iniziative dei comitati in tutte le province siciliane per sottolineare il momento di crisi che attraversa il settore.
Ieri, in previsione di tale incontro, il presidente della provincia On. Nicola Bono, oggi assente per precedenti impegni istituzionali fuori sede, aveva avuto modo di interloquire con il coordinatore dei Comitati Mariano Ferro a cui Bono ha manifestato solidarietà a nome della Amministrazione e “condividendo il fatto che quella che attraversa l’agricoltura è una crisi più grave delle precedenti, in un momento di crisi globale. Come condivido il fatto che la politica deve mettere al centro della sua agenda, specie in Sicilia, il tema dell’agricoltura. Noi come provincia, pur non avendo specifiche competenze, abbiamo già da tempo fatto la nostra parte.
Come è intervenuta la provincia lo ha poi spiegato l’assessore Dolce nel corso dell’incontro illustrando il meccanismo del funzionamento del fondo istituito un anno fa dall’Amministrazione Bono mettendo a disposizione un capitolo di bilancio per il sostengo ai consorzi Fidi anche per l’agricoltura e per le piccole imprese in crisi.
La delazione degli agricoltori è stata ricevuta anche dal vice presidente Reale, dal presidente del Consiglio provinciale Mangiafico e dall’assessore Ignaccolo che ha sottolineato la disponibilità di collaborazione della provincia in tutte le sedi ed augurandosi che gli interventi posti in essere dalla regione siano resi subito operativi, e che diventi operativa, dopo il necessario passaggio presso l’Unione Europea, anche la dichiarazione di stato di crisi da parte del governo nazionale.
Dichiarazione del presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono in relazione all’atto intimidatorio nei confronti dell’On. Vincenzo Vinciullo:
“Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza all’amico Enzo e all’uomo politico, condannando con forza e determinazione ogni qualsiasi atto di intimidazione ed ogni tentativo di aggressione agli uomini delle istituzioni e a chi opera, in politica, al servizio del proprio territorio. Sono certo che tutta la classe dirigente di questa provincia saprà essere accanto all’On. Vinciullo respingendo ogni tentativo di imbarbarimento sia del confronto politico che della dialettica sociale”.
Il Presidente On. Nicola Bono, stamani (nella sala Costanza Bruno della Provincia, alla presenza del presidente di ConfCommercio Roberto Mazza e degli assessori provinciali Paola Consiglio ed Enzo Reale), ha consegnato, in assegni, circa 81 mila euro quale quota a carico dell’ente per il concorso al pagamento degli interessi di prestiti presso gli istituti bancari. Prestiti garantiti dal Consorzio FIDI della Confcommercio di Siracusa.
Il Presidente Bono ha spiegato “con questo atto la nostra amministrazione onora un impegno assunto con il mondo delle piccole aziende commerciali per concorrere all’abbattimento dei costi di impresa. Un atto concreto con cui la Provincia regionale interviene a sostegno dei settori produttivi, ed in modo particolare del commercio al dettaglio, che è stato un settore particolarmente colpito dalla crisi internazionale e, in provincia di Siracusa, anche a causa dell’eccesso di presenza di centri commerciali, che non a caso da tempo la Provincia ritiene inopportuno far ulteriormente implementare. Questa massiccia presenza di centri commerciali provoca la desertificazione del tessuto del piccolo dettaglio, che è invece l’anima dei centri storici ed è esso stesso uno dei punti di richiamo e sostegno al turismo”.
Alla cerimonia voluta ed organizzata dal presidente della Confcommercio Roberto Mazza, hanno partecipato circa un centinaio di commercianti.
Questo il dettaglio degli assegni consegnati per un totale di circa euro 81 mila: 9 mila e novecento per il 2004, 11 mila ed ottocento per il 2005 e 59 mila e trecento circa per il 2006. Fondi di cui si sono avvantaggiate un totale di ben 107 aziende (33 per il 2004, 35 per il 2005 e 41 per il 2006).
Si è svolta stamani presso la Sala degli Stemmi della Provincia Regionale di Siracusa, la conferenza stampa di presentazione dei concorsi “Crea l’Impresa” ed “A scuola si fa spot”, patrocinati dai Ministeri alle Attività Produttive ed alla Pubblica Istruzione e proposti dall’Ufficio Artigianato Industria Commercio – Settore Sviluppo Economico dell’Ente Provincia Regionale di Siracusa.
Hanno presenziato alla conferenza stampa il Presidente On. Nicola Bono, l’Assessore allo Sviluppo Economico Paola Consiglio, il funzionario dell’Ufficio Artigianato Girolamo Bittolo e Fabio Navanteri, referente per l’Ufficio Scolastico Provinciale.
La prima iniziativa che vedrà il via sarà il concorso “Crea l’impresa”, che coinvolgerà 60 studenti e 14 docenti tutor in rappresentanza dei 14 istituti superiori che hanno aderito alla quinta edizione del concorso.
Oggi, lunedì 22 febbraio, alle ore 10:30, presso la Sala degli Stemmi della Provincia Regionale di Siracusa (Palazzo del Governo, via Roma 31), la conferenza stampa di presentazione dei concorsi “Crea l’Impresa” ed “A scuola si fa spot”, giunti rispettivamente alla sesta e quinta edizione e proposti dall’Ufficio Artigianato Industria Commercio – Settore Sviluppo Economico della stessa Provincia Regionale di Siracusa.
Il presidente della provincia di Siracusa On. Nicola Bono ha dato seguito agli impegni assunti nella riunione dell’Osservatorio provinciale della Chimica dello scorso 27 gennaio, in cui si fece un’analisi dell’esito del precedente incontro romano del 20 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per il rilancio dell’Accordo di programma per la reindustrializzazione del polo petrolchimico di Priolo.
Dal 3 al 5 febbraio 2010 la Provincia di Siracusa sarà presente a Berlino, alla “Fruit logistica”, salone leader mondiale della filiera ortofrutticola, con un proprio stand espositivo. La partecipazione si inserisce in un organico programma dell’Assessorato Provinciale all’Agricoltura guidato da Nunzio Dolce, che intende porre al centro le politiche agricole del territorio garantendo il supporto ai produttori, indispensabile in questa delicata fase di mercato, per allargare i mercati esteri di riferimento e quindi supportare l’economia del territorio.
Per domani, mercoledì 27 gennaio, il presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono ha convocato l’Osservatorio provinciale della Chimica per fare un resoconto sui risultati dell’incontro tenutosi lo scorso 20 gennaio a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico con all’ordine del giorno il rilancio dell’Accordo di Programma sulla Chimica per il sito industriale di Priolo.
Nel corso dell’incontro saranno trattate e programmate anche iniziative che dovranno prendersi in funzione, appunto, dei risultati dell’incontro romano.
La riunione si terrà alle ore 11:00, presso la Sala degli Stemmi di Via Roma 31 (Palazzo del Governo).
Si è tenuta stamani a Roma, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, la prevista riunione fra lo stesso Ministero e l’Osservatorio Provinciale per la Chimica di Siracusa presieduto dall’On. Nicola Bono presidente della provincia di Siracusa.
L’assessore allo Sviluppo economico della Provincia di Siracusa Paola Consiglio presenterà alla stampa, domani martedì 19 gennaio, alle ore 11:00, presso la sede dell’assessorato in via Malta, il Progetto “Diogene”, finanziato dallo stesso assessorato, con lo scopo di permettere ai giovani di possedere una conoscenza strutturata e aggiornata delle azioni presenti sul territorio in tema di politiche giovanili, promuovendo il protagonismo giovanile come strumento di crescita personale e come principio di esercizio della cittadinanza attiva, favorendo il coinvolgimento diretto e sempre meno mediato dei giovani nelle politiche che li riguardano.
All'incontro sarà presente l'assessore Paola Consiglio, la dirigente Clelia Corsico, i responsabili dell'IMSU che cura la realizzazione dell’iniziativa ed i progettisti.
Si è riunito stamani, convocato dal presidente On. Nicola Bono, l’Osservatorio provinciale della Chimica per preparare la missione romana presso il Ministero dello Sviluppo Economico prevista per mercoledì 20 gennaio prossimo quando, alle ore 12, si terrà l’incontro richiesto dallo stesso Osservatorio, e per esso dal presidente Bono, per riprendere il cammino verso l’Accordo di Programma sulla Chimica per il polo di Priolo siglato il 21 dicembre del 2005.
Sarà l’On. Bono, nella qualità di presidente dell’Osservatorio Provinciale, ad illustrare al ministero, in nome del territorio, il documento preparato dai componenti l’Osservatorio che contiene le richieste che saranno avanzate al Ministero appunto per attuare quanto previsto dall’Accordo di Programma.
Il Presidente Bono si è detto certo che l’incontro vedrà al tavolo esponenti del governo e non solo tecnici per cui, “comunque vada l’esito di questo primo incontro, che certamente non potrà essere esaustivo, avrà un risultato positivo poiché Siracusa, come altre realtà hanno fatto prima (Porto Marghera) torna a discutere del futuro della Chimica con il governo nazionale”.
Secondo Bono, inoltre, “è indispensabile che il territorio si presenti con una sola voce e con un’immagine di unità, per assicurarsi un potere contrattuale adeguato”.
Il presidente considera che la richiesta più significativa ed importante ai fini dell’attuazione dell’Accordo sia quella di una delibera del CIPE che assicuri disponibilità dei fondi e modalità di acquisizione degli stessi.
Prima di avviare i lavori dell’Osservatorio Provinciale per la Chimica il presidente Bono ha avviato i lavori della seconda conferenza utile alla realizzazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) necessaria al completamento della redazione del Piano territoriale Provinciale.
Durante i lavori di stamani sono state recepite formalmente le osservazioni e le integrazioni alla VAS da parte dei soggetti portatori di interessi ambientali, e cioè enti pubblici regionali e locali, comuni, sovrintendenza, ASI, Autorità portuale, enti gestori di riserve naturali, etc. Soggetti a cui era stato inviato un apposito questionario.
L’incontro odierno è stato utile a definire il Rapporto Preliminare della Valutazione Strategica Ambientale che completa il Piano Esecutivo del Rapporto Ambientale che è in fase di redazione.
Bono ha annunciato che nel mese di febbraio il Piano sarà portato all’attenzione delle organizzazioni economiche sociali del territorio che saranno le protagoniste della realizzazione del PTP ed ha espresso la sua certezza che il Piano Territoriale Provinciale (PTP) su cui si sta lavorando, sarà portato, come previsto, entro il 31 maggio all’attenzione del Consiglio provinciale dove sarà sottoposto alla fase di analisi più prettamente politica, prima dell’invio alla regione per la definitiva approvazione.
Si terrà domani, martedì 19 gennaio, con inizio alle ore 9:00, presso la sala Costanza Bruno di via Malta 109, la riunione convocata dal presidente della Provincia di Siracusa On. Nicola Bono per l’avvio della campagna per la “Tolleranza zero” sulle discariche abusive. Si tratta di avviare un’azione sinergica fra i vari enti e le varie polizie comunali per rimuovere le 192 discariche censite e per avviare una campagna di controlli che impediscano il formarsi di altre discariche.
Si comunica che, al fine di consentire una maggiore divulgazione dei bandi per la formazione di 60 tecnici industriali (20 tubisti, 20 saldatori e 20 elettricisti), la cui pubblicizzazione è coincisa con le festività natalizie, il termine per la presentazione delle domande già fissato al 5 gennaio 2010 è prorogato fino al 20 gennaio 2010.
Copia dei Bandi e della modulistica per la presentazione delle istanze sono scaricabili dal sito internet della Provincia Regionale di Siracusa (www.provncia.siracusa.it) e sono reperibili anche nei Comuni della provincia e nei Centri per l'Impiego.